Monthly Archives: Agosto 2012

Anonymous – #Italy Rispondiamo all’articolo apparso nella serata di Giovedì 16 Agosto 2012 sul sito www.giornalettismo.it

.

Leggiamo e rispondiamo all’articolo apparso nella serata di Giovedì 16 Agosto 2012 sul sito www.giornalettismo.it

In questo articolo si suppone, lecitamente visti i dati prodotti, che Anonymous non sia stato preciso ed abbia fornito dati senza spiegarli, che non sia stato fatto un “gran” lavoro, perché online si trova molto più materiale di quello che abbiamo prodotto (materiale, per altro, nostro…).
.
Spett. redazione de giornalettismo.com,
siamo lieti di apprendere abbiate dato spazio all’annuncio della nostra  ricerca sui database di Ilva, recuperati tramite una nostra azione di  due settimane fa.
Il dump occorso ai database del sito ilvataranto.com in nostro possesso è  molto ampio, solo in minima parte riguarda i dati segnalati da Ilva e  da noi riportati, ed altra parte, consistente ma non completa, è quella che avete  riportato in forma anonima, contenente tra le altre cose email della  dirigenza, contatti di molti dipendenti, etc…
Ci ponete delle domande riguardo ai dati raccolti, domande che insieme a  voi vorremmo rivolgere a Riva Group, vi inviteremmo innanzitutto a  recarvi sul sito ilvataranto.it, nella pagina dedicata alla misurazione  delle polveri, che è l’output grafico dei dati da noi riportati. In  quella pagina viene specificato un valore medio, ma non c’è il minimo  accenno a cosa sia misurato (diossina? furani? pm10?…), inoltre le  date e gli orari che noi riportiamo, in specie 31/05/2012 12:00, sono  come si trovavano al momento dell’attacco nel db di Ilva Taranto, che dovrebbe spiegarne per bene  il signficato.
Come è evidenziato dai grafici, di nostra produzione quindi non  necessariamente indicanti una costante temporale, non ci troviamo di  fronte a misurazioni corrette, ma per lo più ad una serie impilata di  dati in ordine crescente, relativo a medesime date ed orari. La nostra  idea, ma solo una supposizione, è che quei valori e quelle date siano  poste nel db affinché il sistema peschi in modalità random delle  misurazioni per costruire il grafico presente sul sito ilvataranto.it.
Dopo il nostro dump Ilvataranto non ha denunciato l’accaduto, ma ha  prontamente ripulito i database dei propri server, cosa da noi  verificata.
.
.
p.s. nel nostro blog avreste trovato altri stralci di dump 😉 
.
Link dei dati sottratti ai siti internet Ilva di Taranto (www.ilvataranto.com) e quello del Gruppo Riva (www.rivagroup.com)
.

.
Abbiamo omesso volontariamente parti riguardanti dati privati di semplici cittadini a cui non vogliamo recare nessun disagio, non sono loro il nostro obbiettivo. Dati che per rispetto non saranno mai rilasciati.
 
ringraziamo il sostegno espresso da Antonello de Gennaro nell’ottimo commento
.
We are Anonymous
We are Legion
We do not Forgive
We do not Forget
Expect US
.
.
.
_______________
Articoli correlati:
.
.

Anonymous – #Italy & #OperationGreenRights sta indagando sul database ILVA

.

“A seguito delle nostre ricerche, emerge che i grafici dei valori delle polveri sono stati manipolati. Ancora una volta, gli interessi economici e l’avidità di padroni e Istituzioni, relegano in secondo piano i Diritti umani e ambientali. In nome del profitto, la menzogna e l’inganno divengono routine.
Nella grande maggioranza dei casi, i valori riportati rimangono molto al di sotto delle soglie di legge ma la variazione è minima.
In altre parole, rilevazioni compiute a settimane di distanza l’una dall’altra, in condizioni atmosferiche diverse, non presentano variazioni significative degli agenti inquinanti.
Ciò chiaramente induce a pensare ad una manipolazione dei rilevamenti effettuati.
Nel caso della valvola CK2NO2 , invece, vediamo che la rilevazione della concentrazione ambientale di contaminanti sale di giorno in giorno fino ad arrivare a quota 561.3 il 31 di Maggio 2012.
Il limite è fissato a 600.
Dai dati estrapolati, inoltre, si evince come Ilva abbia deliberatamente aumentato il valore della soglia di tolleranza iniziale, che passa da 640 a 800
L’andamento dei dati rende plausibile analoghi incrementi delle emissioni dell’inquinante anche nei mesi successivi (superando, in data attuale, i valori limite di molti punti).
A tal proposito segnaliamo che ILVA ha cancellato dal propio database la cronologia dei rilasci di contaminanti (furfurani) rilevati dalla valvola CK2SO2 a giugno.
Tutto ciò costituisce un indizio del fatto che Ilva ha volutamente cancellato dai database dati compromettenti.
Possiamo quindi asserire non solo che Ilva ha avvelenato operai e cittadini di Taranto, ma persino che ha anche agito in modo tale da oscurare la verità a spese della salute pubblica e dell’ambiente.

Le valvole in questione servono a misurare le concentrazioni di diossine, in particolare di furano. Il furano o furfurano (nome comune dell’ossido di divinilene) è un contaminante ambientale persistente di tipo organico che decade naturalmente in benzofurani policlurati, i quali son associabili alle diossine.
Già naturalmente, il furfurano è volatile a temperatura ambiente e le concentrazioni rilevate sono comparabili a quelle di un disastro ambientale.
L’azione del furfurano non è solo cancerogena: la sola concentrazione del prodotto volatile basta ad incrementare di una considerevole percentuale il presentarsi di malattie pneumologiche croniche, disordini immunologici atipici o persino malattie neoplastiche, ma è anche teratogena, ovvero causa problemi fetali.
Invitiamo gli operai dell’ILVA a meditare sulla teratogenia dei furani, poiché mettono a rischio anche i loro futuri figli, oltre che loro stessi; il genoma corrotto può dare origine a deformità, malattie immunologicamente congenite e persino incrementare la probabilità di contrarre malattie neoplastiche nei nascituri.
Lottare per difendere non solo il posto di lavoro ma anche la salubrità, è un diritto e un dovere allo stesso tempo.
Chi ricatta i propri dipendenti obbligandolia scegliere fra salario o malattie è solo un deplorevole profittatore accecato dal denaro.
Continueremo a scagliarci contro i fautori di inganno ed estorsioni, e rivendichiamo a gran voce, insieme ai lavoratori, il diritto di ogni persona a poter esecitare la propria professione nel rispetto dei diritti.

We are Anonymous
We are Legion
We do not Forgive
We do not Forget
Expect US “

.

Fonte: Operation Payback ITA

.

.

_______________

Articoli correlati:   Anonymous – ILVA: attacco al comune e all’impianto siderurgico

.


Cacao giova al cervello ed efficace contro l’Alzheimer

.

Mangiare tutti i giorni i flavanoli del cacao può migliorare le funzioni cerebrali , secondo una nuova ricerca pubblicata sulla rivista  Hypertension dell’American Heart Association.

Ogni anno, più del sei per cento delle persone di età superiore ai 70 anni può sviluppare un decadimento cognitivo lieve, una condizione che comporta la perdita di memoria che può progredire fino alla demenza e al morbo di Alzheimer.

I flavanoli si trovano in tè, uva, vino rosso, mele e prodotti con il cacao e sono stati associati ad un ridotto rischio di demenza. Possono agire sulla struttura del cervello e funzionare direttamente da protettori dei neuroni, migliorano il metabolismo e la loro interazione con la struttura molecolare responsabile della memoria . Indirettamente, i flavanoli possono aiutare a migliorare il flusso sanguigno cerebrale.

In questo studio, 90 partecipanti anziani con decadimento cognitivo lieve hanno bevuto ogni giorno 990 milligrammi (alta), 520 mg (intermedio) o 45 mg (basso) di una  bevanda a base di flavanoli del cacao per otto settimane. La dieta è stata limitata a eliminare le altre fonti di flavanoli da alimenti e bevande diverse dalla bevanda in questione. I ricercatori hanno poi esaminato la funzione cognitiva, la funzione esecutiva, la memoria di lavoro, la memoria a breve termine, la memoria a lungo termine episodica, la velocità di elaborazione e la cognizione globale, il tutto atraverso specifici test.

Dalla ricerca emerge che:

* I punteggi sono significativamente migliorati nella capacità di relazionarsi a stimoli visivi e a risposte motorie, nella memoria di lavoro, nel task-switching e nella memoria verbale per coloro che hanno bevuto la bevanda contenente un valore medio di flavanoli.
* I partecipanti che hanno beveuto ogni giorno la  bevanda con  livelli più elevati di flavanoli presentavano punteggi significativamente più alti nelle abilità  cognitiie rispetto ai  partecipanti che bevevano la bevanda con livelli più bassi di flavanoli.
* L’insulino-resistenza, la pressione sanguigna e lo stress ossidativo sono diminuiti in coloro che assumevano la bevanda con concentrazioni medie e alte.

“Questo studio fornisce una prova incoraggiante che i flavanoli del cacao , come parte di una dieta a calorie controllate e nutrizionalmente equilibrata, potrebbero migliorare la funzione cognitiva”, ha dichiarato Giovambattista Desideri,  autore principale dello studio e direttore della Divisione Geriatria, del Dipartimento di vita, Salute e Scienze Ambientali, dell’Università degli Studi di L’Aquila. “L’effetto positivo sulla funzione cognitiva può essere mediato principalmente da un aumento nella sensibilità all’insulina. Non è ancora chiaro se questi benefici cognitivi siano una conseguenza diretta dei flavanoli del cacao o di un effetto secondario del miglioramento generale della funzione cardiovascolare.”

“Dato l’aumento globale dei disturbi cognitivi, che hanno un reale impatto sulla qualità di vita di un individuo, il ruolo dei flavanoli del cacao nel prevenire o rallentare la progressione dal decadimento cognitivo lieve a demenza necessita di  ulteriori ricerche”, ha detto Desideri. “Altri studi sono necessari per validare i risultati, capire quanto durano gli effetti positivi  e determinare i livelli di flavanoli del cacao richiesti per ottenere i relativi benefici .”

.

Fonte: Gaianews

.