Set 30 2008

Appello: salviamo Taranto dalla diossina

 
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NON LASCIATE MORIRE TARANTO DI CANCRO

Emissioni diossina a Taranto dell’ILVA S.p.A
(rilevazioni Arpa Puglia)

 
 12 giugno 2007   2,4 nanogrammi per metro cubo d’aria
 14 giugno 2007   4,3 nanogrammi per metro cubo d’aria
 16 giugno 2007   4,9 nanogrammi per metro cubo d’aria
 Febbraio 2008  7 nanogrammi per metro cubo d’aria
 
Il diritto alla salute è l’unico inalienabile e non comprimibile!

Lo Stato italiano e gli Enti locali  non possono restare inerti dinanzi a questo scempio! Non lasciate che i cittadini di Taranto muoiano di cancro!


Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Ministro dell’Ambiente
A tutti i rappresentanti italiani presso le Istituzioni Europee
A tutti i Parlamentari e i Senatori Italiani
Al Governatore della Regione Puglia
Al Prefetto di Taranto
Al Presidente della Provincia di Taranto
Al Sindaco di Taranto
 
CHIEDIAMO

  1. Predisposizione a brevissimo termine di un monitoraggio 24 ore su 24, ad opera dell’ARPA PUGLIA, delle emissioni inquinanti degli impianti: ILVA S.p.A, dell’ENI S.p.A., della centrale EDISON, dell’ENI POWER, della CEMENTIR.

  2. Riduzione, in applicazione della normativa comunitaria (Decisione del Consiglio 2004/259/CE), del limite di emissione di diossina a 0.4 ng TE/m3 -0.4 nanogrammi per metro cubo normalizzato (valore espresso in tossicità equivalente), attraverso la modifica del Dlgs 152/2006 o attraverso la stipula di specifici accordi d’intesa tra lo Stato, la Regione Puglia, la Provincia di Taranto, il Comune di Taranto, e i gestori degli impianti industriali (art.5 co. 20 del D.L.vo 59/2005).

  3. Potenziamento del registro Tumori della Provincia Jonica, al fine di avere a disposizione dei dati di incidenza e mortalità per neoplasie “scientificamente rilevanti”.

  4. NON RILASCIO DELL’ Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) all’ILVA S.p.A se non dopo l’indicazione (produzioni di dati e documenti) da parte della società: 1) delle tecnologie utilizzate per prevenire o ridurre le emissioni inquinanti (in particolare, benzene, PCDD-PCDF (diossine), polveri metalliche e IPA); 2) delle misure previste per controllare tali emissioni; 3) delle migliori tecniche disponibili utilizzate per prevenire o ridurre tali emissioni.
 
 
 
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Approfondimento
Comitato per Taranto, PeaceLink e AIL hanno garantito il supporto agli allevatori, vittime dell’inquinamento. Sono sul lastrico per colpe non loro.
Gli allevatori hanno messo su Yuotube i loro video… cliccateli
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Set 28 2008

OGM nel biologico

 

DA: La Nuova Ecologia

24 settembre 2008

Biologico all’europea

 

 

Pubblicato in Gazzette Ufficiale il regolamento in materia .
Può definirsi bio solo un prodotto con il 95% di ingredienti biologici
e non più del 0,9% di Ogm, anche in caso di contaminazione fortuita.
Sulle etichette obbligatorio il marchio comunitario e di provenienza.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento comunitario con le
modalità di applicazione del regolamento di riferimento in materia di
biologico, il n.834/2007 relativo alla produzione biologica e
all’etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la
produzione, l’etichettatura e i controlli. Il regolamento quadro
indicava un insieme di obiettivi, principi e norme fondamentali sulla
produzione biologica, rendendo obbligatorio il marchio biologico
comunitario, ma permettendo che potesse accompagnarsi da loghi e
simboli nazionali o privati.

Una ulteriore indicazione era imposta per quanto riguarda
l’effettiva provenienza del prodotto. Il marchio biologico è
utilizzabile solo per quei prodotti alimentari che contengono almeno il
95% di ingredienti biologici, mentre i prodotti non biologici potranno
comunque indicare, nella loro composizione, gli eventuali ingredienti
biologici presenti nella composizione.Il nuovo regolamento 889/2008
stabilisce le modalità specifiche di applicazioni delle prescrizioni
per quanto concerne la produzione biologica, l’etichettatura e il
controllo dei prodotti di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del (CE) n.
834/2007. (continua)

 

 


Set 28 2008

Cantolibre: cinema e libertà

 

Per tutti i compagni, napoletani e non, segnalo la ripresa del Cineforum di Cantolibre. Cinema d’autore e di libertà. (madu)

 

Ricominciamo a proiettare da dove avevamo lasciato…
 
"Cinema e libertà"…libertà della pecora dal lupo…
 
Tutti i Sabato pomeriggio alle 18,00

20 settembre - "Il tempo dei gitani"  (Emil Kusturica)
27 settembre - "Train de vie"  (Radu Milaineanu)
4 ottobre - "Il pianista"  (Roman Polanski)
11 ottobre - "Fragole e cioccolato"  (Juan Carlos Tabìo)
18 ottobre - "I diari della motocicletta"  (Walter Salles)
+documentario sul film a  cura di Gianni Minà
25 ottobre - "D'amore e ombra"  (Betty Kaplan)
1 novembre - "La canzone di Carla"  (Ken Loach)
8 novembre - "Garage Olimpo"  (Marco Bechis)
15 novembre - "Baba Mandela"  (Riccardo Milani)
22 novembre - "Terra e Libertà"  (Ken Loach)
29 novembre - "Qualcuno volò sul nido del cuculo"  (Milos Forman)
6 dicembre - "Fragole e sangue"  (Stuart Hagmann)
13 dicembre - "Il muro di gomma"  (Marco Risi)
20 dicembre - "Una giornata particolare"  (Ettore Scola)
27 dicembre - "Siamo uomini o caporali"  (Camillo Mastrocinque)
3 gennaio - "Il posto dell'anima"  (Riccardo Milani)
10 gennaio -"Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto"(E. Petri)
17 gennaio - "I cento passi"  (Marco Tullio Giordana)
+documentario su Peppino  Impastato
24 gennaio - "Biutiful cauntri"  (Calabria,D'Ambrosio,Ruggiero)

Cantolibre è in via S.Giovanni Maggiore Pignatelli 35 (Centro storico)-Napoli  
Per info e prenotazioni 081/4288100 - info@cantolibre.it 

 

 


Set 24 2008

STOP RAZZISMO – Roma 4 ottobre 2008

 

 

4 ottobre 2008: Manifestazione antirazzista

 

Comunicato stampa: "E’ ora di reagire" 

Milano: con Abdul per la vita 

 

Manifestazione nazionale antirazzista a Roma il 4 ottobre

È
il momento di reagire alle logiche e ai molteplici atti di razzismo
istituzionale e diffuso – che arrivano ad attaccare e mettere in
discussione la vita stessa – per vivere meglio ed essere tutti più
liberi.Le misure proposte dal governo Berlusconi, che ipotizzano il
reato di “clandestinità aggravano e alimentano il razzismo.Il
riconoscimento della nostra comune umanità motiva una forte
mobilitazione diretta e unitaria per affermare solidarietà e
accoglienza per tutti. 

• Contro tutti i razzismi
• Basta stragi nei mari ! Libera circolazione per tutti !
• Per la libertà e la sicurezza di tutti: solidarietà e accoglienza
• Ritiro immediato del “pacchetto sicurezza” del governo e chiusura dei C.P.T.
• Contro la direttiva della UE sul rimpatrio
• Contro le logiche repressive, criminali, discriminatorie e di sfruttamento da qualunque parte provengano

Verbale del Comitato Promotore Nazionale del 13/09/08

 

Tutti a Roma il 4 Ottobre!

Manifestazione nazionale ore 14.00 in piazza della Repubblica

La manifestazione si concluderà con  un concerto finale

 

Per info. e adesioni: stoprazzismo@libero.it – tel. 0552302015 – 0670302626 – 3347274379 – http://4ottobre2008.bloog.it

Manifestazione autofinanziata, sostienila! Versamenti c/c postale Cib Unicobas n° 40899007  causale “4 ottobre”

 

 

 

 

 


Set 14 2008

Difendiamo e rilanciamo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro

 

 

Difendere e rilanciare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro

(24 luglio 2008)

 

 

In questi giorni governo e sindacati
concertativi stanno discutendo la controriforma del Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro.

Quello che segue è il testo del volantino/appello che le compagne
e i compagni del Pane e le rose e di Primo Maggio stanno diffondendo in
questi giorni nei luoghi di lavoro del Veneto.

Chi desidera sottoscriverlo può inviare una email con il proprio nominativo e il luogo di lavoro a pane-rose@tiscali.it

Chi vuole contribuire a diffonderlo può stampare il file in formato pdf che si trova e fine testo.

Un elenco dettagliato dei materiali sulla controriforma dei modelli contrattuali sul sito del Coordinamento Nazionale RSU

Nel suo discorso di investitura il nuovo presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha esposto le richieste del padronato italiano per la prossima fase: i profitti devono continuare a crescere a discapito dei salari, l’età pensionabile va ulteriormente innalzata, la spesa sociale va tagliata, il contratto nazionale di lavoro va “riformato”.

Il governo Berlusconi ha risposto prontamente
varando il DPEF (Documento di Programmazione Economica e Finanziaria)
per i prossimi tre anni: una manovra da 35 miliardi che prevede un
ulteriore sviluppo delle privatizzazioni e tagli a trasporto pubblico locale, scuola, sanità pubblica.
Nella scuola si annuncia il taglio di 100.000 insegnanti e nella sanità
la reintroduzione del ticket sulla specialistica. Da parte loro i
ministri del lavoro europei, tra cui quello italiano Sacconi, hanno
annunciato la volontà di portare l’orario massimo di lavoro fino a 65
ore settimanali.

NEL FRATTEMPO IL 18 GIUGNO È INIZIATO IL CONFRONTO SULLA
“RIFORMA” DEL CCNL TRA CONFINDUSTRIA E LE BUROCRAZIE SINDACALI CGIL,
CISL E UIL

L’obiettivo fondamentale che il padronato vuole raggiungere con la “riforma” del CCNL è quello di realizzare il controllo totale sulla forza lavoro, frantumare la solidarietà di classe, dividere e indebolire i lavoratori per costringerli a contrattare individualmente il loro salario.

L’obiettivo è quello di subordinare sempre più strettamente il salario al profitto delle imprese: “salario in cambio di produttività”
dicono i padroni, ma Italia il tasso di produttività è già altissimo
mentre il salario è bassissimo. Infatti i dati pubblicati recentemente
dall’OCSE (i 30 paesi industrialmente più sviluppati) dimostrano
chiaramente che in Italia il numero di ore lavorate è tra i più alti dell’area OCSE, ma i salari sono tra i più bassi
(circa 6000 dollari all’anno in meno della media). Le affermazioni del
padronato sono solo chiacchiere per spillare ancora più sudore e per
riempirsi sempre di più le tasche.     (continua)