Nov 4 2017

Anonymous | 2017 #OpSafeWinter – Operazione inverno sicuro per i senza tetto

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[Update] OpSafeWinter 2017

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Anonymous si sta attivando, e non stiamo parlando di oscurare siti web o di evidenziare la corruzione del governo. Anonymous sta continuando la tradizione di una delle operazioni umanitarie più importanti, OpSafeWinter.
Il collettivo continua la sua operazione, lanciata nel 2013, di mobilitazione di tutti i membri per scendere in piazza, questa volta non per protestare, ma per aiutare i senzatetto, offrendo loro bottiglie di acqua e abbigliamento ove necessario.
Gli hashtags quali #opsafewinter e #ophomeless, ogni anno che passa sono sempre più spesso utilizzati sui social media grazie al successo di questa operazione.
In origine, il loro obiettivo era quello di aiutare durante i mesi invernali o il periodo di Natale i senza tetto, tuttavia, i volontari hanno poi continuato ad aiutarli anche nel calore dei mesi estivi. Secondo un documento anonimo rilasciato, l’obiettivo è di organizzare un evento di massa il 29 luglio e l’altro il 10 dicembre dando il via all’operazione safewinter. Gli stessi risultati dovrebbero essere trovati al momento del check su altre fonti, come i canali IRC e i forum.
Questo cambia definitivamente l’idea stereotipata del famigerato gruppo di “hacker” Anonymous. Il nome del gruppo deriva dal fatto che gli utenti potevano postare commenti su 4chan e rapidamente fu trasformato in un’entità diversa, aiutare gli altri nel bisogno è una grande idea a prescindere dal nome dietro il movimento.
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Se volete partecipare all’evento si prega di controllare i link qui sotto :
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Grazie a pixabay per la foto:
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Fonte: anonhq.com
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Anonymous consiglia:
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 Anonymous News Headquarters 
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Ott 29 2017

Hawking dona al mondo la sua tesi | Libertà della conoscenza sul Web

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Hawking dona al mondo la sua tesi e i server vanno in tilt

La tesi del 1966 di uno dei fisici più famosi al mondo, presente nel catalogo dell’Università di Cambridge, è ora scaricabile gratuitamente. Più di 60mila utenti mossi dal desiderio di accedere al libero sapere o dal semplice intento di dimostrare apprezzamento nei confronti dell’autore hanno preso d’assalto l’archivio online della Cambridge Library mandandolo in overload

di Mirko Zago

L’Università di Cambridge ha reso di pubblico dominio la tesi di dottorato di Steven Hawking, il celebre fisico britannico famoso per le sue ricerche sull’espansione dell’universo. La tesi di 134 pagine scritta nel 1966 in parte a macchina e in parte a mano per le formule, dal titolo “Properties of Expanding Universes” è scaricabile in PDF senza più la necessità di pagare le 65 sterline precedentemente previste. La notizia della disponibilità al download gratuito di uno dei documenti più richiesti del catalogo universitario (di cui lo stesso autore ne ha recentemente raccontato i segreti), ha mandato occasionalmente in tilt i server dell’università che non hanno tenuto il sovraccarico causato dalle oltre 60mila richieste di download.

“Rendendo libero l’accesso alla mia tesi di dottorato, spero di ispirare le persone di tutto il mondo a guardare le stelle e non i propri piedi; per chiedersi quale sia il nostro posto nell’universo e cercare di dare un senso al cosmo. Chiunque, dovunque nel mondo dovrebbe avere accesso libero e non ostacolato non soltanto alla mia ricerca, ma alla ricerca di ogni grande mente indagando attraverso lo spettro della comprensione umana. Ogni generazione si trova sulle spalle di coloro che sono arrivati prima, proprio come ho fatto io quando ero un giovane dottorando a Cambridge, ispirato all’opera di Isaac Newton, James Clerk Maxwell e Albert Einstein” – ha commentato l’autore fiero che la sua tesi sia così apprezzata e ritenuta importante per il mondo accademico. “È meraviglioso sapere quante persone hanno già dimostrato interesse e scaricato la mia tesi; spero solo che non resteranno delusi ora che ne hanno finalmente accesso!” – prosegue.

La repository online che ospita la tesi e su cui risiedono tutte le pubblicazioni dell’Università è stata creata nel 2003 con il nome Apollo (precedentemente era battezzata DSpace) ed è gestito dalla University Library e costituisce un fondamentale supporto digitale alle attività di ricerca e divulgazione. I suoi contenuti digitali regolati da vari livelli d’accesso sono nella maggior parte dei casi a libera consultazione e regolati dal progetto Open Access (usufruibile liberamente dai dottorandi). “Dall’ottobre 2017 in poi, tutti gli studenti di dottorato di laurea presso l’Università di Cambridge saranno tenuti a depositare una copia elettronica del proprio lavoro per futura conservazione. E come avvenuto per il professor Hawking, speriamo che molti altri studenti avranno l’opportunità di distribuire gratuitamente il proprio lavoro online fornendo la loro tesi dentro il perimetro di Open Access”- chiarisce l’Università.

“Gran parte della ricerca intrapresa nel Regno Unito è sostenuta da fondi pubblici. I ricercatori fanno la ricerca e divulgano il loro lavoro attraverso articoli di giornale, conferenze, capitoli di libri o libri. Una volta presentate le pubblicazioni altri ricercatori valutano il lavoro e lo inviano per una revisione reciproca condotta dalla comunità accademica. I ricercatori non ricevono pagamenti o royalties per i loro articoli pubblicati”, chiarisce ancora l’Università.

Il mondo accademico, o almeno una sua parte, ha dato così dimostrazione di voler essere fautore della libertà della conoscenza sul Web. Rendere di pubblico dominio un documento di così alto valore scientifico con il pieno consenso dell’autore stesso, ha dimostrato che la Rete può essere il mezzo per superare gli “ostacoli” morali (sebbene non tecnici) e i limiti imposti all’accesso alla cultura in ogni sua forma, sapendo sostituire alla venalità (di monetizzare – e non poco – dalle ricerche scientifiche) la libertà e la condivisione dei frutti più grandi dell’intelletto umano.

Nel caso specifico della tesi di Hawking ricordiamo che lo stesso aveva inserito nel frontespizio alcune note di difesa del copyright decadute dietro sua volontà. La direttiva 2011/77/EU prevede infatti la decadenza dei diritti trascorsi 70 anni dalla morte dell’autore e che in molti Paesi europei la data del 1924 viene identificata come spartiacque tra opera protetta e di pubblico dominio (a prescindere dal fatto che l’autore sia ancora in vita o meno).

Per chi volesse conoscere la straordinaria ed edificante storia di Stephen Hawking, dagli anni dell’università alle battaglie personali contro la lenta e logorante progressione della malattia, e apprezzarlo quindi ben oltre la sua mente geniale, il film del 2014 “La Teoria del tutto“, diretto da James Marsh e interpretato da Eddie Redmayne, è una perla da custodire gelosamente nel cuore.

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Fonte: Punto Informatico

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Set 9 2017

Anonymous – Abbiamo dimenticato? (11 settembre *guarda il video*)

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Abbiamo dimenticato l’11 settembre?

Noi come Anonymous non dimenticheremo mai,
questo giorno non lo abbiamo mai dimenticato
è il giorno in cui il mondo è cambiato.

Questa è una compilation di video, alcuni vecchi, alcuni nuovi sul tema
dell’11 settembre 2001.

NON DIMENTICARE MAI!

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Have we forgotten about September 11th?

We as Anons say we will never forget
and this day we have never forgot
it is the day the world changed

This is a compilation of videos, some old, some new on the subject
of September 11th 2001.

NEVER FORGET!

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Fonte: anonofficial.com

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