Giu 28 2010

Pride 2010: Un’immensità attraversa il ventre di Napoli

 

“Alla luce del Sole”

 

 Foto di Roberta Rettino

 

Sono tantissimi. Non so
quanti ma per me un’immensità!

Un’immensità di anime che
attraversano il ventre di Napoli.

La gente incuriosita dai
balconi dei palazzi applaude e fa’ fotografie.

Come sempre c’è un’aria
di festa, di allegria e di gioiosa provocazione.

Ai lati della strada
uomini, donne e bambini condividono un’atmosfera colorita

fatta di
gente, vestita o spogliata, ma
con dentro una voglia di vivere,

di amare e di farsi amare.


Una splendida opera in movimento
racchiusa in una cornice di musica e colori

che urla all’umanità:


Amare è un diritto di
tutti!

 

 

Napoli, 26 giugno 2010

(madu)

 

 


Giu 27 2010

Onu: «La dieta vegana salverà il mondo»

Aiutiamo il mondo a salvarsi. Facciamo questo sforzo per i nostri figli e i nostri nipoti. (madu) 


Gli allevamenti causano deforestazione e emissione di gas

di Leonora Pagliucci

Le Nazioni Unite per la prima volta indicano la transizione verso una
dieta priva di prodotti animali come la via da seguire per risolvere i
problemi ambientali e alimentari che affliggono il pianeta.
L’inedita presa di posizione, che ricalca ciò che molte associazioni
animaliste e ambientaliste dicono da tempo, quando sottolineano le buone
ragoni non solo etiche, ma anche ecologiche, per passare a una dieta
vegan, si leggono nell’ultimo rapporto diffuso dall’Unap, il Programma
Onu per l’ambiente, pubblicato lo scorso due giugno. Nelle conclusioni
dello studio dal titolo ”Assessing the environmental Impacts of
Consumption and Production”, gli scienziati mettono in guardia sui
rischi della prospettiva in cui all’incremento in corso della
popolazione mondiale corrisponda un aumento dei consumi di carne, pesce,
latte e uova, che avrebbe conseguenze ambientali devastanti prevenibili
solo con un drastico cambiamento delle abitudini alimentari mondiali e
la rinuncia all’utilizzo, da parte di tutti, dei prodotti animali. 
Secondo le proiezioni pubblicate quest’anno dalla Fao, infatti,
l’attuale modello culturale e la diffusione del consolidato stile di
vita occidentale porterà la produzione di carne a più che raddoppiare
entro il 2050 (arrivando dagli attuali 228 milioni di tonnellate a 463
milioni).
Senza un’inversione di tendenza, si tratterà di un vero e proprio
disastro ambientale i cui effetti sono calcolabili già adesso, visto che
l’insostenibilità dell’attuale modello emerge da tutti i dati messi in
evidenza nei rapporti dell’ organizzazione intergovernativa, senza che
però da questa consapevolezza siano scaturite mai concrete iniziative
politiche.
Il rapporto Onu indica la zootecnia tra le prime voci delle priorità da
affrontare nel prossimo futuro, riconoscendo l’allevamento degli animali
come una delle cause primarie all’origine dell’inquinamento e del
riscaldamento globale, che provoca all’ambiente più danni rispetto alla
produzione di materiali per l’edilizia, come sabbia e cemento e
materiali come plastica e metallo, e sottolinea che le coltivazioni per i
mangimi animali sono dannose come il consumo di combustibili fossili. 
Ma la zootecnia è, soprattutto, uno degli ambiti in cui è maggiore lo
spreco delle risorse. In termini strettamente energetici, infatti, come
spiega dettagliatamente il Neic (Nutricion ecology International
Center), l’allevamento degli animali ”da reddito” è uno degli
investimenti meno proficui e gli animali sono come ”fabbriche di
proteine alla rovescia” poiché il funzionamento del loro metabolismo fa
sì che il capitale investito nella produzione di carne sia poi
restituito in modo drasticamente più basso. (leggi tutto)

 

Fonte: Liberazione.it

 


Giu 24 2010

Napoli Pride 2010

 

Il 26 di giugno il Pride a
Napoli alla luce del sole!

 

 

 

Concentramento ore 14 piazza
Cavour

 

 

Si svolgerà sabato 26 giugno a
Napoli il Pride nazionale LGBTQI 2010
, la manifestazione
nazionale dell’orgoglio e della rivendicazione dei diritti per le
persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer,
intersessuate.

Il Pride nazionale di quest’anno
seguirà di 14 anni l’unico evento precedente, che si
svolse nella città partenopea il 29 giugno 1996. Lo slogan
prescelto per la manifestazione è “Alla luce del sole”,
una continuazione ideale dell’evento del ’96 che aveva come titolo “Jesce
sole”
, ma soprattutto un inno alla visibilità delle
persone LGBTQI e all’affermazione della dignità di ogni percorso
identitario.

Inoltre il Pride di Napoli sarà gemellato
con la manifestazione nazionale dell’Orgoglio di Madrid e
continuerà a proporre eventi culturali e sociali nella capitale
spagnola fino al 5 luglio
.

 

 (*)  Manifesto Politico e PIATTAFORMA
RIVENDICATIVA

 (*) Convegno "L’amore, l’odio e i diritti umani" a cura di Amnesty
International
 

 (*)  I Portavoce del Napoli Pride 2010

 

 


Giu 23 2010

Il mio maestro José. Saviano ricorda Saramago

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di Roberto Saviano

Di tutte le cose che poteva fare Josè Saramago morire è quella più inaspettata. Se conoscevi Josè proprio non lo mettevi in conto. Sì, certo tutti muoiono, anche gli scrittori. Ma lui non ti dava proprio alcuna impressione di essersi stancato di vivere, respirare, mangiare, amare. Si era consumato negli ultimi anni, tra la carne e le ossa
sembrava esserci sempre meno spessore, la sua pelle sembrava un sottile mantello che ricopriva il teschio. Ma diceva: «Potessi decidere, io non me ne andrei mai».

Parlare della morte di qualcuno cui si è voluto bene, molto bene, rischia di essere solo un esercizio retorico, una proclamazione di memoria e virtù del defunto. L´unico modo che si ha per mantenersi sinceri, è quello di tentare di descrivere lo spazio di vita in più che ti ha dato chi ha finito di respirare. Questo vale la pena fare. Vedere quanto ti è stato sommato alla tua vita, ciò che ti è rimasto dentro, che riuscirai a passare a chi incontrerai, e questo sì, ha il sapore della vita eterna. In fondo molto non è andato via, se molto sei riuscito a trattenere.

Avevo conosciuto Saramago per la prima volta come tutti, leggendolo. Il Vangelo secondo Gesù Cristo era il suo libro che mi aveva cambiato, trasformando il modo di sentire le cose. Quel Gesù uomo, che sbaglia, ama, arranca, cerca di essere felice, mi era sembrato essere un personaggio del tutto nuovo nella storia della letteratura. Era una sintesi dei vangeli apocrifi, dei vangeli ufficiali, dei racconti pagani e delle leggende materialiste sul Cristo socialista. Era il Gesù dell´amore carnale verso Maria Maddalena. Su questo Saramago ha scritto parole incantevoli come solo il Cantico dei Cantici era riuscito a creare: «Guarderò la tua ombra se non vuoi che guardi te, gli disse, e lui rispose “Voglio essere ovunque sia la mia ombra, se là saranno i tuoi occhi”».      (leggi tutto)

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Fonte: La Repubblica

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Approfondimento

José de Sousa Saramago

Bibliografia

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Giu 23 2010

L’Otto per Mille ci costa un occhio!

Come funziona, chi lo riceve, cosa ne fa. (madu)

 

 

Probabilmente pensi che, quando fai la scelta per l’otto per mille,
l’otto per mille delle tue tasse vada a chi decidi tu.

Sbagliato!

Lo Stato ogni anno raccoglie l’IRPEF e ne mette l’otto per mille in
un calderone. Sembra una quota piccola, ma in realtà sono molti soldi:
circa un miliardo di euro. Questi soldi
vengono poi ripartiti a seconda delle scelte che sono state espresse:
insomma la tua firma conta come un voto e ha lo stesso valore di quella
degli uomini più ricchi d’Italia, un Berlusconi o un Moratti.

Queste sono state le scelte nella dichiarazione dei redditi del 2000
(ultimi dati pubblicati dal Ministero):

Grafico con
			firme espresse e non Nessuna scelta 60,40%
Chiesa Cattolica 34,56%
Stato 4,07%
Valdesi 0,50%
Ebrei 0,16%
Luterani 0,12%
Avventisti 0,10%
Assemblee di Dio

0,08%

 (Leggi tutto)

 

Fonte: UAAR