Ott 7 2018

“Dominion” è il nuovo film sulle sofferenze inflitte agli animali e un invito a prendere posizione.

 

 

 

A Torino il 14 ottobre la prima della versione italiana del film Dominion, la più completa investigazione sulle sofferenze inflitte agli animali e un invito a prendere posizione.

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Dominion è il nuovo film che denuncia la violenza sugli animali di ogni specie, scritto, diretto e realizzato da Chris Delforce, dell’associazione australiana Aussie Farms (www.DominionMovement.com). Racconta in modo estremamente toccante gli orrori dello sfruttamento animale in ogni settore, ma soprattutto in quello degli allevamenti per l’alimentazione umana.

Disponibile on-line dal 9 luglio scorso nella versione originale, è stato doppiato in italiano da AgireOra Network e sarà presentato per la prima volta domenica 14 ottobre a Torino, al Cinema Classico di Piazza Vittorio Veneto.

Attraverso le immagini catturate dalle telecamere nascoste all’interno di allevamenti e macelli, e le riprese effettuate dai droni telecomandati, il regista riesce a farci davvero percepire dentro di noi con grande forza, l’estrema sofferenza degli animali, la loro disperazione, il loro grido di aiuto.

Ci mostra cosa accade realmente agli animali e come sono trattati dai lavoratori quando “nessuno vede”. Si tratta di allevamenti standard, non peggiori né migliori di altri, sono gli stabilimenti che esistono in tutto il mondo, perché le tecniche di allevamento e di macellazione sono le stesse dappertutto, così com’è lo stesso il disinteresse per la vita e la sofferenza degli animali, considerati come merce.

Che ci si trovi in Italia, in Australia, negli USA, in Germania, nel Regno Unito o in qualsiasi altra Nazione del mondo, le scene sono sempre le stesse e lo vediamo dalle investigazioni fatte in tutti i Paesi.

Le voci narranti (nella versione originale sono quelle degli artisti Joaquin Phoenix, Rooney Mara, Sia, Sadie Sink, Kat Von D) spiegano tutto questo e non lasciano dubbi sulla necessità di porre fine a questo massacro, una vergogna per l’umanità intera.

L’autore e regista Chris Delforce ha dichiarato: “La cosa più importante che voglio comunicare agli spettatori è che gli animali sono individui, esseri senzienti – pensano, provano emozioni, sentono dolore, soffrono. I maiali che trovano una morte orrenda nelle camere a gas non sono diversi dai cani e gatti che fanno parte della nostra famiglia e che amiamo. Non vogliono morire e ogni spettatore ha il potere di fermare tutto questo… al contrario di quanto avviene su altri temi di ingiustizia sociale, non dobbiamo convincere un governo a fare la cosa giusta, ma sta solo a noi come consumatori. E’ nelle nostre mani ed è una nostra responsabilità.”

Anche per Marina Berati, coordinatrice di AgireOra Network, è tempo ormai di aprire gli occhi e riconoscere la triste realtà dei fatti per poter prendere una decisione: essere parte del problema o della soluzione. “La cosa più disarmante è il rifiuto psicologico di tante persone a credere a quanto ripreso dalle telecamere. Con il film americano ‘Earthlings’ i più scettici commentavano dicendo che quelle scene erano casi eccezionali o che non riguardavano il loro Paese; così gli inglesi hanno realizzato ‘Land of Hope and Glory’, che mostra le stesse scene, ora riconfermate dall’australiano ‘Dominion’. Ogni mese assistiamo a investigazioni che testimoniano anche qui in Italia situazioni tragiche di incredibile violenza e lo stesso accade in ogni nazione. Ormai, dunque, non ci sono più scuse: è così dappertutto. Se questa realtà è talmente orrenda da non volerla accettare, allora non accettiamola e opponiamoci, anziché negare la realtà. Opporsi è facile: basta solo cambiare le nostre abitudini personali, è completamente in nostro potere. Siamo noi che possiamo fare la differenza, smettendo di mangiare animali e i loro prodotti, usarli come capi di vestiario, partecipare allo sfruttamento in ogni altro settore. Milioni di persone su tutto il Pianeta lo stanno già facendo: tutti possiamo farlo, è la cosa più facile del mondo. Vorrei ringraziare pubblicamente l’autore e regista del film, Chris Delforce, per averci permesso con grande entusiasmo di doppiare il film in italiano.”.

L’appuntamento è dunque a Torino il 14 ottobre, inizio proiezione ore 17.30, al Cinema Classico di Piazza Vittorio Veneto 5.

La partecipazione per il pubblico è a offerta libera, ma la prenotazione è obbligatoria, perché il numero di posti è limitato, scrivendo a info@agireora.org

Dal 15 ottobre il film sarà disponibile on-line, sia per la visione in streaming, sia per scaricarlo e riutilizzarlo per proiezioni, sul canale Vimeo di AgireOra: vimeo.com/agireora

Ringraziamenti

Ringraziamo Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV per la collaborazione nel progetto di doppiaggio e diffusione della versione italiana di Dominion.
Si ringrazia anche il traduttore, Samuele Praticelli, per il lavoro di traduzione dell’intero testo dall’inglese.

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Official Trailer

Awards and Nominations

 

Fonte: AgireOra

 

 


Set 14 2018

“Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics” | Le linee guida per l’alimentazione a base vegetale dall’infanzia all’adolescenza

IL PIATTOVEG JUNIOR, LE LINEE GUIDA ITALIANE PER L’ALIMENTAZIONE A BASE VEGETALE DALL’INFANZIA ALL’ADOLESCENZA, PUBBLICATE SUL ‘JOURNAL OF THE ACADEMY OF NUTRITION AND DIETETICS’

A breve distanza dalla pubblicazione sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics dell’articolo “VegPlate: a Mediterranean-based Food Guide for Italian Adult, Pregnant, and Lactating Vegetarians” che illustrava il “PiattoVeg”, la guida pratica per elaborare diete a base vegetale per l’adulto e la donna in gravidanza e allattamento, lo scorso 30 agosto, la stessa rivista scientifica, organo della società scientifica più influente a livello mondiale nel campo della nutrizione umana, fondata nel 1917 in Ohio, ha pubblicato le linee guida per l’alimentazione plant-based per bambini, firmate dagli stessi autori. L’Academy, nata con la mission di migliorare la salute delle persone, coniugando ricerca scientifica ed educazione alimentare rivolta al pubblico, conta attualmente oltre 100.000 professionisti della nutrizione tra i suoi membri.

Con il titolo “Planning well-balanced vegetarian diets in infants, children and adolescents: the VegPlate Junior”, l’articolo si presenta come una guida pratica per elaborare diete a base vegetale ottimali per bambini, dall’infanzia fino all’adolescenza.

Autori dell’articolo, così come del precedente, sono: la dr.ssa Luciana Baroni, il prof. Maurizio Battino, la dr.ssa Silvia Goggi.

La dr.ssa Luciana Baroni è medico specialista in Neurologia e Geriatria con un Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica; ha ideato il metodo nel 2015, descritto in vari libri editi da Sonda (Il PiattoVeg, 2015; Il PiattoVeg_Mamy, 2015; Il PiattoVeg Junior, 2016).

Il Prof. Maurizio Battino è Professore Associato all’Università Politecnica delle Marche e direttore del Master in Alimentazione e Dietetica Vegetariana della medesima Università.

La dr.ssa Silvia Goggi è medico specialista in Scienza dell’Alimentazione presso la casa di Cura San Pio X – Humanitas di Milano, dove è attivo l’ambulatorio Babygreen dedicato alle famiglie vegetariane.

Gli autori dell’articolo sono tutti membri di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV. L’associazione si è impegnata nella diffusione e applicazione delle linee guida del PiattoVeg sia nella normale attività di informazione al pubblico che nell’ambito scientifico: in Italia attraverso vari corsi di aggiornamento e formazione e il Master Universitario di Dietetica e Nutrizione Vegetariana attivo presso l’Università Politecnica delle Marche, la diffusione dei libri della serie Il PiattoVeg, dell’omonimo opuscolo e attraverso il sito web dedicato (www.piattoveg.info); a livello internazionale con la traduzione del sito in inglese (www.vegplate.info) e del Master sopracitato tradotto in inglese, spagnolo e portoghese e infine con gli articoli scientifici pubblicati dal Journal dell’AND.

La pubblicazione del metodo del PiattoVeg Junior in una rivista scientifica internazionale peer-reviewed così prestigiosa equivale di fatto a riconoscere il metodo del PiattoVeg anche per i bambini e gli adolescenti come linee guida valide per la formulazione di una dieta ottimale basata su ingredienti vegetali per i bambini fin dallo svezzamento, per continuare con ragazzi e adolescenti fino ai 18 anni. Un ulteriore riconoscimento dell’attività continuativa di SSNV di ricerca e studio, di divulgazione scientifica e informazione, oltre che di formazione e aggiornamento dei professionisti dell’alimentazione e della salute.

Questa guida dimostra come, consumando gli alimenti vegetali di tutti i gruppi (cereali, legumi e derivati, frutta secca e semi oleosi, verdure, frutta, oli) nelle quantità suggerite per le diverse fasce d’età, sia possibile raggiungere i fabbisogni di tutti i nutrienti come indicato dai LARN, i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione Italiana.

L’assunzione di latticini o uova è superflua e opzionale per il raggiungimento di tali fabbisogni e non è stata considerata per l’elaborazione di queste linee guida, in quanto non necessaria.

Il numero di persone che hanno scelto un’alimentazione vegetariana, ovvero che hanno escluso carne, pesce e derivati dalla propria alimentazione è in rapido aumento in Italia come nel resto d’Europa, specie nella variante 100% vegetale. Le famiglie che scelgono questa dieta naturalmente la estendono anche ai figli: si tratta per la maggior parte di genitori informati e consapevoli, ma che ancora fanno fatica a trovare professionisti preparati e aggiornati sull’alimentazione vegetale, dove purtroppo sono ancora diffusi pregiudizi e cattiva informazione. Alla luce invece proprio della crescita del numero di persone che seguono un’alimentazione basata sui vegetali, incluse famiglie con figli, è di fondamentale importanza la diffusione a tutti i professionisti interessati di queste linee guida.

Così come nella versione per adulti, il VegPlate Junior è rappresentato graficamente da un piatto, diviso in sei spicchi corrispondenti ai sei gruppi alimentari vegetali: cereali, legumi e derivati, frutta secca e semi oleosi, verdure, frutta, oli. Ciò che salta subito all’occhio è l’abbondanza di alimenti raccomandati, in contrasto con certe descrizioni di questa dieta come restrittiva e monotona. Per i bambini dai 6 a 12 mesi la rappresentazione grafica include anche un settimo spicchio, quello del latte materno o, in sua assenza, del latte di formula.

Per ogni gruppo è stata calcolata la dimensione media e la composizione nutrizionale di una “porzione” e per i diversi fabbisogni calorici è stato stabilito il numero di porzioni per ciascun gruppo utili a raggiungere l’adeguatezza della dieta, vale a dire il raggiungimento dei fabbisogni nutrizionali, anche quelli spesso additati – a torto – come carenti nelle diete a base vegetale: proteine, ferro, calcio.

Conoscendo l’età del bambino o dell’adolescente, seguendo le indicazioni del PiattoVeg a loro dedicato, i professionisti della salute che seguono il bambino (pediatra, nutrizionista, dietista) possono costruire in pochi minuti un menù giornaliero o settimanale perfettamente adeguato senza la necessità di fare ulteriori calcoli.

La vitamina B12 è l’unico nutriente che va assunto sotto forma di integratore (da colture batteriche), sia nel caso di una dieta vegana che nel caso di una dieta latto-ovo-vegetariana (d’altra parte anche gli onnivori la assumono solo grazie agli integratori aggiunti ai mangimi degli animali). La vitamina D, anch’essa rappresentata al centro del piatto, dipende dall’esposizione ai raggi solari e non dall’alimentazione: indipendentemente dal modello alimentare seguito è un nutriente a cui porre attenzione.

Gli alimenti scelti per la composizione del piatto sono derivati dalla tradizione mediterranea, tutti disponibili nel nostro territorio. Dal momento che oggi si sa che una dieta è tanto più sana quanto più è ricca di alimenti vegetali, il VegPlate può servire come base per pianificare qualsiasi tipo di dieta.

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Fonte: Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSVV)

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Apr 27 2018

Grande vittoria | Le api ringraziano!

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Oggi è una giornata storica per la protezione delle api!

I Paesi membri dell’Ue hanno deciso di ascoltare la richiesta di migliaia di persone, e vietare per sempre l’uso di tre insetticidi neonicotinoidi dannosi per le api: imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam.


È una vittoria per le api, l’ambiente e per tutti quanti noi. GRAZIE per aver firmato la nostra petizione!

I Paesi che hanno votato a favore del divieto sono: Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Austria, Svezia, Grecia, Portogallo, Irlanda, Slovenia, Estonia, Cipro, Lussemburgo, Malta, che rappresentano il 76,1% della popolazione dell’Ue. Quattro i Paesi contrari al divieto: Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Danimarca. Otto gli astenuti: Polonia, Belgio, Slovacchia, Finlandia, Bulgaria, Croazia, Lettonia e Lituania.

Oltre ai 3 insetticidi vietati oggi, ce ne sono altri che costituiscono una minaccia per le api e altri insetti benefici. Tra questi quattro neonicotinoidi, il cui uso è attualmente permesso in Ue: acetamiprid, thiacloprid, sulfoxaflor e flupyradifurone e altre sostanze quali cipermetrina, deltametrina e clorpirifos.

Per evitare che questi tre insetticidi ora vietati vengano sostituiti con altre sostanze chimiche che potrebbero essere altrettanto dannose, l’Ue dovrebbe bandire l’uso di tutti i neonicotinoidi, come la Francia sta già considerando di fare.

È inoltre necessario applicare gli stessi rigidi standard utilizzati per questo bando alla valutazione di tutti i pesticidi e, soprattutto, ridurre drasticamente l’uso di pesticidi chimici di sintesi e sostenere la transizione verso metodi ecologici di controllo dei parassiti.


Questa vittoria dimostra che insieme possiamo promuovere un’agricoltura ecologica amica delle api e dell’ambiente. Non ci fermiamo.

https://sostieni.greenpeace.it/campagna/salviamoleapi

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Fonte: Greenpeace

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