Mag 30 2009

Napoli-Maggio dei Monumenti 2009: Ragnatela della memoria urbana

L’ultima sorpresa di maggio.  (madu)

 

“FOSSILI”    Come trasformare un disastro urbano in arte

 

Una  “Ragnatela della memoria urbana”, è l’ultima sorpresa di questo maggio dei monumenti 2009.

 

 

 

 

Il
fotografo spagnolo Raul Del Rio ha recuperato dalla pavimentazione
“appiccicosa” di piazza del Gesù immagini che, come graffiti,
raccontano un quotidiano napoletano insolito e ironico.

 

Piccoli
oggetti imprigionati nel catrame :  una penna, un ciondolo, un
biglietto del bus, la pagina di un giornale, il cappuccio di un
palloncino, il tappo di una bibita, il coperchio di una lattina, le
striature vive del bitume rovente e i piedi irrequieti di una città
in movimento.

 

Poi,
improvvisamente, tutto scompare sotto una coltre bianca di terra
color neve.

 

Vai alle immagini

 

 

Fonte: fotografiasociale

 


Mag 23 2009

Fiera dei beni comuni: Napoli 26-27-28 maggio 2009

 

 

Napoli  26-27-28 maggio 2009

 

al PICO – Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza

 Via Terracina – (angolo Viale Marconi)

 

 

Progetto 
“Legalità
è partecipazione

Volontariato
e cittadinanza attiva come buone pratiche per il recupero del senso
etico e della legalità”

Progetto
Economie Solidali

 

“Un passo significativo per un
cambiamento sostenibile nel nostro modo di agire, consumare,
divertirci”.

Al via la prima edizione della Fiera
dei beni comuni – mostra convegno di questo mondo e degli altri,
progetto “Legalità è partecipazione, volontariato e cittadinanza
attiva come buone pratiche per il recupero del senso etico e della
legalità”

 

Oltre 40 gli espositori presenti, tra
associazioni di volontariato, produttori biologici, botteghe del
mondo, 18 convegni rivolti alle università, alle scuole e ai
cittadini, 60 interventi dalle ore 10.00 alle 18.00 in tavole
rotonde, approfondimenti, dibattiti.

 

Il 26 sera fino alle 23.00 concerto dei
Novaroots, con la partecipazione straordinaria di Maurizio Capone.

 

Per tutta la durata della Fiera sarà
possibile acquistare prodotti del commercio equo e biologici,
detersivi alla spina, oggetti di artigianato e dell’economia
sociale.

 

Per la lotteria solidale, volta a
finanziare un progetto Manitese nei paesi in via di sviluppo, molti
i premi in palio offerti dagli espositori, dalla maglia donata dalla
fondazione Cannavaro Ferrara ai prodotti del commercio equo.

 

L’iniziativa sarà un’occasione per
incontrarsi e ripensare in modo critico gli stili di vita, da
orientare verso la sostenibilità, la legalità e la solidarietà,
per riflettere sul rispetto e sull’attenzione verso l’altro, sia
esso vicino o lontano, e per moltiplicare e mettere in rete buone
pratiche, nuove forme di economia solidale e comportamenti
consapevoli.

 

Il progetto si rivolge insomma a tutti
coloro che intendono riempire di significato la differenza tra
sudditi e cittadini, partendo dal presupposto che la nostra
Costituzione disegna un modello di democrazia che è completo solo se
il cittadino si riprende il suo ruolo attivo e propositivo.


 

La Fiera dei beni comuni è organizzata
e promossa da Manitese Campania Onlus e CSV Centro Servizi al
Volontariato
, in collaborazione con Fondazione Culturale
Responsabilità Etica Onlus di Banca Popolare Etica
, Rete Lilliput
nodo di Napoli
e coalizione Help Local Trade, Progetto Chance.

 

Info: Manitese 081/456868

 

CS_Fiera_dei_beni_comuni_2009_Napoli.pdf  
Programma_incontri.pdf  
Locandina.pdf  

 

 

 


Mag 22 2009

Aung San Suu Kyi libera!

Firma la petizione e fai girare l’appello!  (madu)

Fonte: AVAAZ.org

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Il premio Nobel Aung San Suu Kyi è gravemente malata, imprigionata dal brutale regime Birmano con una nuova serie di accuse inventate.

Questa crudele manovra giunge pochi giorni prima della fine della sua detenzione durata 13 anni, e la terrà in prigione fino a dopo le elezioni del 2010. L’unico ‘crimine’ che ha commesso è stato chiedere pacificamente democrazia.

I coraggiosi attivisti democratici Birmani stanno chiedendo al Segretario Generale ONU Ban Ki Moon di attivarsi per la liberazione dei 2,100 prigionieri politici — lui può porre questa come condizione per qualsiasi ulteriore coinvolgimento internazionale. Abbiamo solo cinque giorni per ottenere l’attenzione di Ban Ki Moon — la petizione verrà consegnata il 26 Maggio.

Firma la petizione

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