Nov 30 2008

McDonald’s brevetta il metodo per fare i panini

 

 

 

 

Nell’ormai folle corsa dell’umanità verso non si sa quale destino, con
tutti i gravi problemi che ci assillano: finanziari, ambientali,
energetici, fame, guerre e chi ne ha più ne metta, alcuni signori hanno
pensato bene di brevettare un metodo di come preparare un panino. Si!
Avete capito bene. Come farcire un panino. Ormai la follia si è impossessata della
mente di alcuni individui. La multinazionale del
fast food, McDonald’s, deposita il metodo per renderlo esclusivo. Ma è
possibile, che una azienda che negli anni ha subito e subisce ancora
attacchi su tutti i versanti, da quello alimentare a quello culturale
ed ambientale, invece di migliorare il proprio rapporto con il mondo ,
spari  delle emerite cazzate?  (madu)

Leggi  l’articolo.

 

 

Approfondimenti:

McDonald's...
tutto quello che non vogliono farti sapere

McNudo  ( 100 buone ragioni per stare alla larga da McDonald’s)

Boicotta

Chainworkers  (giovani precari delle grandi distribuzioni)

 

 

Nov 15 2008

Sentenza Genova 2001: è una vergogna!

 

E’ UNA VERGOGNA!

 

DA: Appello Genova G8

 

Genova 2001. Noi c’eravamo


[14 Novembre 2008]
 
Noi c’eravamo e abbiamo visto.
Abbiamo visto la violenza inaudita
di quelle giornate, la caccia indiscriminata a persone inermi,
l’assoluto arbitrio nel gestire l’ordine pubblico. Siamo stati poi
costretti a registrare con sconcerto la decisione della magistratura
che ha deciso di non procedere nell’accertamento delle responsabilita’
delle forze dell’ordine per le gravi violenze subite dai manifestanti
che parteciparono al grande corteo dei 200 mila del 21 luglio 2001.
Bolzaneto, la scuola Diaz. Assieme
ad altri nomi, come Alimonda, Manin, Tolemaide, rimarranno tra le
pagine oscure di questo paese. Abbiamo aspettato sette anni per vedere
scritto nero su bianco quello che abbiamo visto e a cui abbiamo
assistito, per guardare finalmente in faccia i responsabili di quello
scempio.
La sentenza dello scorso 13
novembre sul processo Diaz è un ulteriore insulto alla nostra richiesta
di giustizia e trasparenza, alla fiducia che ancora avevamo che la
verità potesse finalmente essere sancita.
Per la “macelleria messicana”, così
definita dall’allora vicequestore aggiunto della Questura di Roma
Michelangelo Fournier, i responsabili si trovano solamente tra la
manovalanza di Canterini, allora comandante del I Reparto Mobile di
Roma.
Nessun vertice della Polizia è
stato incriminato: né Francesco Gratteri, promosso a direttore del
dipartimento Anticrimine, già a capo dello Sco; né Gilberto Caldarozzi,
promosso a capo del Servizio centrale operativo; né Giovanni Luperi,
promosso al vertice del servizio segreto civile, già vicedirettore
dell’Ucigos; né Spartaco Mortola, già dirigente della Digos, ora
promosso vicequestore aggiunto a Torino.
Tutti assolti.
Mentre l’allora capo della Polizia,
Gianni De Gennaro, responsabile della piazza durante il G8 di Genova,
e’ diventato addirittura direttore del Dipartimento delle Informazioni
per la Sicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Rimangono i verbali falsificati,
gli arresti ingiustificati, le molotov introdotte illegalmente nella
scuola per giustificare l’assalto, la loro sparizione dall’ufficio
della Questura di Genova dove erano in custodia come corpo del reato, a
fare da sfondo ad un’ulteriore brutta pagina della democrazia italiana.
Noi c’eravamo e per
questo auspichiamo un sussulto democratico. Una reazione pubblica,
pacifica e nonviolenta per dimostrare che in questo paese esiste ancora
un tessuto democratico, e che la convivenza civile si deve basare sul
principio di responsabilità, sul riconoscimento dei diritti di tutti e
su una giustizia che sappia tutelare le vittime e applicare il
principio che la legge è uguale per tutti.

 
I  DIRITTI  NEGATI
 
 
 
 
Approfondimenti:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Nov 14 2008

Europa libera da OGM

 

E’ urgente! Manca poco tempo e dobbiamo farci sentire.   (madu)

Da: Greenpeace

 

 

ENTRA IN AZIONE PER UN’EUROPA LIBERA DA OGM

 Il governo austriaco ha pubblicato uno studio
molto preoccupante sui rischi sanitari legati agli OGM: topi nutriti
con mais transgenico hanno mostrato effetti negativi sulla fertilità,
generando meno prole rispetto a topi alimentati con mais non-OGM.
Questo dimostra quanto poco sappiamo degli organismi geneticamente
modificati e del loro impatto a lungo termine sulla salute e
sull’ambiente. Dimostra anche quanto sia lacunosa l’attuale procedura
di valutazione dei rischi a livello europeo.


Ora abbiamo un’occasione d’oro: il prossimo 4 dicembre i ministri
dell’Ambiente europei si riuniranno per decidere se rafforzare o meno
il sistema di valutazione dei rischi OGM.


Alla luce della ricerca austriaca, possiamo e dobbiamo chiedere ai
nostri politici di far sentire la loro voce, sconfiggere la lobby
pro-OGM e votare per proteggere l’ambiente e i consumatori.

 

MANCANO 21 giorni AL VOTO DEL CONSIGLIO DELL’AMBIENTE EUROPEO!!

SCRIVI SUBITO
AI MINISTRI!

VAI!

 

 


Nov 14 2008

Carta: Serate Clandestine

 

 

Serate Clandestine alla sala Pintor, per i 10 anni di Carta
 

Dieci anni fa cominciava la storia di una bizzarra cooperativa
editoriale, Carta. L’8 dicembre 1998, un anno prima dell’emersione del
«popolo di Seattle», allegato al manifesto uscì il primo numero di
Carta «mensile dei Cantieri sociali», che nel giugno del 2001, un mese
prima di Genova, diventerà settimanale.
Uno dei più sorprendenti «regali», per questi dieci anni di
comunicazione sociale, sono state le quattromila magliette Clandestino
acquistate in pochi mesi da migliaia di persone. Così, per proseguire
la nostra «narrazione del mondo» [che dal sito ai libri, dai dvd alle
magliette, dai cantieri sociali alle felpe, ha cercato di utilizzare
anche altri linguaggi], e per conoscere qualcosa in più dei tanti
«clandestini» di oggi, Carta ha deciso di promuovere sei «Serate
Clandestine» nella nostra Sala Pintor, in via dello Scalo di San
Lorenzo 67, a Roma.

Con Carta ci saranno Moni Ovadia, Beppe Rosso, Vinicio Capossela, Daniele Segre e Paolo Senor. (leggi)

 

 

 

 


Nov 12 2008

Alex Zanotelli: Non è così che Napoli rinascerà!

 

O’ Supermercato

Napoli,6 novembre 2008

Nel cuore del Rione Sanità ha iniziato
a funzionare il supermercato Super-O’, che rimpiazza un
cinema-teatro ,il “Felix”. Questo quartiere, già in gravi
difficoltà economiche, non aveva bisogno di un supermercato, ma di
un asilo-nido, di un centro culturale…E il supermercato apre ,
nonostante due anni di lotte da parte dei commercianti, cittadini e
associazioni coordinate dalla Rete del Rione Sanità E’ un segnale molto brutto questo da
parte dei nostri amministratori, la cui politica è ormai dettata dai potentati
economico-finanziari. Questo supermercato ipoteca il futuro
di oltre duecento piccoli commercianti del quartiere Sanità , una
zona economicamente debole, con una popolazione di 67.000 abitanti in
5 km2, senza un asilo-nido, senza una scuola media ,senza un centro
sportivo e culturale. In tale contesto un supermercato è un peccato
sociale.Sono scelte politiche come queste che
portano alla nascita delle due Napoli: il Vomero e la Sanità, Posillipo e Scampia. Scelte che
comportano disoccupazione e potenziamento della camorra. E’ rabbia quella che sento davanti a
scelte scellerate come questa , ma sento anche un senso profondo di impotenza, proprio perché per
due anni abbiamo tentato tutte le strade per bloccare la costruzione del supermercato.Abbiamo usato
tutte le strategie nonviolente a nostra disposizione : boicottaggi, petizioni popolari , sit-in,
blocco dei lavori, referendum…Abbiamo persino bloccato il traffico
cittadino sul ponte della Sanità! Nulla da fare. Abbiamo parlato con le autorità
competenti a livello comunale, provinciale e regionale. Nessuna
risposta. Non ho mai visto una classe politica così assente !Ho
avuto la netta sensazione di arrampicarmi sugli specchi.Unico interlocutore politico è stato
l’assessore regionale Corrado Gabriele, che si è reso disponibile a comperare l’ex cinema
Felix, in nome della regione con i soldi della UE. Abbiamo propiziato un incontro
ufficiale fra l’assessore e il proprietario dell’ex-cinema Felix, Antonio Cristiano , che ha accettato di
venderlo. Purtroppo da parte di Corrado Gabriele non sono seguiti i
fatti e il proprietario ha continuato i lavori per trasformare il
“Felix” in Supermercato. Tutti i nostri sforzi sono stati
inutili. Ci sentiamo tutti traditi dalle autorità competenti, in
particolare dagli assessori comunali competenti e da Corrado
Gabriele.

E ,beffa delle beffe, il 18 settembre,
giorno dell’inaugurazione del supermercato,il consiglio regionale deliberava l’acquisto del
“Felix”! Ancora più raccapricciante è che i soldi della UE ci
sono.

Anzi ho saputo, da fonti attendibili,
che il 50% dei Fondi UE ( fondi destinati alla regione Campania),
saranno restituiti a fine anno a Bruxelles, perché non utilizzati!! Tutto questo è uno scandalo enorme che
rivela una classe politica che favorisce i ricchi a spese delle
classi più deboli.Nel nostro caso, saranno i piccoli commercianti
del Rione Sanità che pagheranno la bolletta per l’apertura del
supermercato. Seguendo questa politica l’Italia è
arrivata ad avere, secondo il rapporto Caritas, sette milioni e mezzo
di cittadini con un reddito di 500-600 euro al mese occupando il
quinto posto mondiale per disparità di redditi ( dati OCSE)! E questo grazie a scelte come questa
del supermercato alla Sanità, frutto di una classe politica
funzionale ai potentati economico-finanziari.

Non è così che Napoli rinascerà!

                                                                                                                                          Alex
Zanotelli

 

 

Approfondimenti:

Alex Zanotelli

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