Apr 29 2012

Animalisti in azione. Incursione nel lager di Green Hill a Brescia. Liberati 25 cani beagle.

.

Blitz animalista contro il lager di Green Hill a Brescia. La legge in discussione al Senato

Movimento animalista all’offensiva. Mentre al Senato è in discussione la legge sulla vivisezione, ieri, data storica dedicata alla protezione degli animali destinati ai laboratori, a Brescia è stato preso di mira un allevamento di cani beagle per la vivisezione, il Green Hill di Montichiari.

Il blitz ha permesso di liberare circa venti esemplari. Ma in manette sono finite otto donne e quattro uomini, colti in flagranza di reato dalle forze dell’ordine, mentre una minorenne è stata denunciata a piede libero. Gli arrestati dovranno rispondere di accuse che vanno, a vario titolo, dalla rapina, al furto pluriaggravato, violazione di domicilio, invasione di terreni ed edifici, e danneggiamento aggravato alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sono stati stimati danni per circa 250mila euro.

Intorno alle 16 quattrocento manifestanti, dopo aver aggirato il cordone di sicurezza passando per stradine di campagna, hanno scavalcato la recinzione dal lato degli uffici della Marshall, la multinazionale proprietaria di Green Hill, raggiungendo così i capannoni con le gabbie dei beagle. Decine di loro sono riusciti ad entrare nell’allevamento, nonostante il cordone di sicurezza formato da polizia e carabinieri. Una gioia che si è tradotta in lacrime di commozione quando da uno dei capannoni alcuni ragazzi e ragazze hanno cominciato a portare fuori i cani: cuccioli di pochi mesi, ma anche femmine in dolce attesa. Circa venticinque gli animali sottratti all’allevamento, fatti sparire nel giro di pochi minuti attraverso i pullman e le auto dei manifestanti. Polizia, carabinieri e polizia locale di Montichiari sono al lavoro per recuperarne il più possibile.

Un finale inaspettato per la manifestazione organizzata da Occupy Green Hill. “Non è importante che sia un reato – ha voluto precisare la portavoce Roberta Ghezzi – È ora che la gente capisca la gravità della situazione”.

L’allevamento Green Hill di Montichiari (BS), tiene 2.500 cani rinchiusi in capannoni, senza luce naturale, prigionieri in ambiente asettico e destinati ad essere spediti ai laboratori di vivisezione di tutta Europa.

Attualmente in Senato è in discussione una legge per la regolamentazione della vivisezione. La lobby della vivisezione Foundation for Biomedical Research sta chiedendo a tutti i suoi sostenitori di fare pressione sulla XIV Commissione del Senato, sul ministero della Salute e su quello delle Politiche Europee. I vivisettori americani si mobilitano in supporto dei loro colleghi italiani, per timore che anche un minimo e piccolo passo in avanti venga fatto verso l’abolizione della tortura nei laboratori.

Gli animalisti stanno portando avanti una massiccia campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di pressione sui parlamentari italiani.

.

Fonte: Controlacrisi

.

_________________________________

Approfondimento

Occupy Green Hill Protest

Contro Green Hill

.


Apr 29 2012

La risposta di Barilla all’attacco del Web

.

Qualità e sicurezza del grano duro per Barilla

.

Abbiamo letto sui social media alcune comunicazioni riguardo alla qualità e sicurezza del grano duro utilizzato per produrre la pasta Barilla.
Vogliamo fornire la posizione ufficiale dell’azienda al fine chiarire diverse inesattezze e di riportare un’informazione corretta per le persone.

La pasta Barilla è del tutto conforme alla normative e prodotta con grano duro eccellente, e sicuro. Barilla non utilizza materie prime geneticamente modificate e i livelli di micotossine o contaminanti sono sempre ampiamente al di sotto dei limiti fissati dalle normative sulla Sicurezza Alimentare, a loro volta già assolutamente protettivi per la salute delle persone.

Il grano duro, infatti, è l’ingrediente principale per una pasta di qualità e al dente e per questo Barilla investe tantissime risorse sulla ricerca e la selezione di questa materia prima e ha sviluppato da tempo attività e progetti sulla filiera, dal seme alla tavola:

– investendo in ricerca per la selezione e lo sviluppo di varietà di grano duro particolarmente adatte a produrre semole di qualità

– definendo un Disciplinare che regolamenta la coltivazione e la conservazione del grano duro per tutti gli operatori della filiera

– stipulando contratti di coltivazione, pluriennali e a condizioni vantaggiose con i nostri fornitori, in modo da assicurarci sempre grano di alta qualità. Un esempio in questo senso è rappresentato dall’accordo siglato dal 2006 con la Regione Emilia Romagna, le organizzazioni dei produttori, i consorzi agrari e le cooperative agricole per la produzione di Grano Duro di Alta Qualità in Emilia Romagna.

Per selezionate varietà di grani, in Italia, Barilla da oltre 15 anni gestisce direttamente la semina, la coltivazione, la raccolta e lo stoccaggio del grano duro. Inoltre, tutti i nostri fornitori sono accuratamente selezionati e sottoposti a continui controlli che partono dal campo e continuano al momento del ricevimento del grano al mulino, e dopo la macinazione con la certificazione delle semole in uscita.

Per quanto riguarda l’origine del grano, poiché Barilla è il maggiore produttore di pasta al mondo e il più grande utilizzatore di semola di grano duro (oltre 1,400,000 tonnellate trasformate all’anno), la produzione nazionale non sarebbe sufficiente per coprire il fabbisogno sia qualitativo che quantitativo per la produzione della nostra pasta. Considerato anche la variabilità annuale nelle rese del grano duro, è quindi necessario miscelare opportunamente diversi grani sotto forma di semola in modo da garantire elevati e costanti standard qualitativi.

Per alimentare i poli produttivi italiani, quindi Barilla utilizza semole che provengono per oltre il 70% da grani italiani. Sono circa 30.000 gli agricoltori che coltivano grano per Barilla in Italia. Per il restante 30% ci approvvigioniamo principalmente dal Nord America. I grani esteri acquistati sono attentamente selezionati con caratteristiche qualitative eccellenti e con una completa garanzia di sicurezza alimentare.

.

Fonte:  Barilla

.

______________________________________

Articoli correlati

Il Web lancia il boicottaggio di Barilla!


Apr 29 2012

Foto rubata in un lontano futuro

La religione più elevata è quella di coltivare la fratellanza universale

e di considerare tutte le creature simili a se stessi.   (Guru Nanak )

.))

 

.

… foto rubata in un lontano futuro…

.