Feb 28 2010

Napoli – Concerto Blues “Cammina, cammina…” 2010

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 L’Associazione Black and White
a sostegno della “Casa del Bambino” di Castel Volturno


presenta la VI edizione di

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Cammina, cammina…

 

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Concerto con la

T.O.B.O    

THE ORIGINAL BLUES ORCHESTRA

MARIO INSENGA    (voce)
LUCIANO NINI    (sax alto/tenore)
SALVATORE OLIVA    (tromba)
GAETANO ROMANO    (trombone)
ALESSANDRO CARRATURO     (sax baritono)
SERGIO CASAMASSIMA    (chitarra)
LUCIANO GARGIULO     (tastiere)
VINCENZO LAMAGNA    (basso elettrico)
PINO LIBERTI    (batteria)

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Ospiti

Guido Migliaro (voce e armonica)
Enzo Nini (sax tenore)
Daniele Sepe (sax tenore)

e con la

KALIFOO GROUND MUSIC SYSTEM

venerdì 12 marzo 2010
ore 21.00


Puerta del Sol
(interno -Edenlandia – Viale Kennedy 76 – Napoli)
 

 

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Poiché la capienza del locale è limitata e poichè la serata comprende anche una “pizziata” è necessaria la prenotazione.

 
 

Info-contatti:

marpolizzi@gmail.com
blackandwhitecv@gmail.com
tel:  338 925 7242 – 338 272 7768

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Feb 27 2010

Vergogna! De Luca attacca padre Alex Zanotelli

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E’ una vergogna! Un individuo che dovrebbe lavarsi la bocca prima di nominare Zanotelli, si permette di qualificarlo come “tale Zanotelli” e affermare  “mi sembra un attore su un set cinematografico più che un prete”. Infine, lui che è stato rinviato a giudizio due volte per truffa allo Stato, associazione a delinquere, concussione e falso, vorrebbe denunciare Alex all’autorità giudiziaria. E’ letteralmente ridicolo!

Vi passo il video, una biografia di Zanotelli ed un articolo di Travaglio. Tirate poi voi le conclusioni. (madu)

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Alex Zanotelli – Biografia

Delitti a fin di bene – (M.Travaglio)

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Feb 24 2010

NO ALLA PENA DI MORTE! Salviamo Hank!

 
 
 
 

Henry Watkins Skinner, detto "Hank", e’ uno dei personaggi piu’ decisi
ed autorevoli che, dall’interno del braccio della morte del Texas,
denunciano in modo implacabile l’orrore della pena capitale e le inumane
condizioni di detenzione dei condannati alla pena di morte.

Famoso
tra gli abolizionisti e’ il suo periodico "Hell Hole News"  (Notizie
dal buco d’inferno).

Ora anche per Hank e’ stata stabilita la
data dell’esecuzione: 
 
24 marzo 2010.


Respingiamo il
pensiero che venga spenta per sempre la sua voce forte, che ascoltiamo
ormai da anni.

Il caso di Hank Skinner non e’ del tutto chiaro e
non puo’ dirsi chiuso. Egli si e’ sempre proclamato innocente
dell’omicidio di tre persone avvenuto il 31 dicembre del 1993. Ha
chiesto, finora invano, che vengano eseguiti dei test del DNA che
possono scagionarlo. Una petizione in tal senso e’ stata presentata dai
suoi avvocati alla Commissione per le Grazie del Texas (Texas Board of
Pardons and Paroles). La Commissione dovrebbe proporre al Governatore la
sospensione dell’esecuzione per consentire i test del DNA.


Invitiamo
tutti i nostri lettori ad appoggiare la petizione di Hank Skinner
firmando la lettera gia’ preparata nel sito dell’organizzazione
Change.org.


 


E’ sufficiente che tu inserisca i tuoi dati nel modulo
preparato da Change.org. E’ FACILISSIMO!

DUNQUE entra in:

http://www.change.org/actions/view/hey_texas_please_dont_execute_an_innocent_man


e
inserisci nell’ordine:

– il tuo Nome (First Name),
-Cognome (Last
Name),
-Indirizzo e-mail,
-Indirizzo postale,
-Citta’ (City).
Subito
dopo clicca su: "Intl" (e’ scritto accanto a "State" uscirà la
finestra  "Select Country")

Select Country: Italy.
-Infine
scrivi il tuo Codice di Avviamento Postale (Zip Code) e invia: clicca SEND
LETTER.

 

NO ALLA PENA DI MORTE!
 
 

Feb 24 2010

Vi scrivo da… Haiti

 

Antonella, esperta di
potabilizzazione dell’acqua, racconta la sua
esperienza

 
 



23/02/2010

Qui tutto bene anche se inizio ad essere un po’ stanca, come tutti,
ma ogni giorno qualcuno parte per lasciare il posto a persone nuove con
nuove energie.

Continuo con il progetto di installazione cisterne nei campi, sono a
16. Con il team stiamo distribuendo circa 350mila litri di acqua al
giorno, senza contare gli ospedali, con 6 camion cisterne. Oltre agli
autisti dei camion cisterna, siamo in 5: 2 autisti, 2 assistenti e io.
Vado con la macchina, valuto i posti, seguita dal camion con i materiali
e facciamo l’installazione: 13 bidoni usati per rialzare la cisterna, 4
fogli di compensato da 1 cm, sopra mettiamo la cisterna e infine le
rampe e i rubinetti. La parte più complicata è l’organizzazione dei
camion per rifornirle 2 o più volte al giorno con acqua clorata, dato
che aggiungiamo nuovi posti ogni giorno, e inoltre riforniamo i 3
ospedali dove lavoriamo, il progetto dialisi, e i lavori per il nuovo
ospedale (acqua per i 200 lavoratori più quella per il cemento).

Secondo me, almeno il 90% delle persone di Port-au-Prince non dorme
in casa per paura di un’altra scossa, e perché molte case sono
pericolanti. Ovunque ci sono accampamenti di tutte le dimensioni, in
ogni spazio vuoto, campi di calcio, scuole, chiese, lungo o in mezzo
alle strade a più corsie, da 15.000 persone a 1, pezzi di plastica
dappertutto come rifugio; molti dormono vicino alle case.

Tutto ciò rende complicate le operazioni di diffusione degli aiuti,
perché è difficile identificare i beneficiari. Il cibo non è ancora
arrivato, a parte poche zone. Iniziamo tutti a pensare alle latrine,
cosa piuttosto complicata perché molte zone sono basse e la nappa
freatica è molto vicina alla superficie, quindi non si può scavare.
Pochissime latrine sono funzionanti e le condizioni igieniche sono
terribili, non solo nei campi ma in tutta la città. L’acquedotto, il
sistema di gestione dei rifiuti urbani, le imprese di spurgo pozzi
neri… tutto deve
riprendere a funzionare, solo che ora la gente non ha i soldi per pagare
questi servizi, come faceva prima. E tra 2 mesi arriverà la stagione
delle piogge.

I medici stanno ancora effettuando delle amputazioni; ci sono poi
tutte le persone ingessate, i feriti, i parti… Molti logisti stanno
lavorando al nuovo ospedale post operatorio, che deve essere finito tra
una settimana… stanno pensando di fare turni di 24 ore…  (leggi tutto)

 

Fonte: Medici senza Frontiere

 

 


Feb 20 2010

Campania: Ambiente, l’allarme dei medici

La situazione è gravissima, come molti di noi già sapevano, ma non si riesce a venirne fuori. Che l’ultima soluzione sia la fuga?  (madu)
 
 
 
 
 
 
di Francesco Iacotucci
19/02/2010
 
DENUNCIA. In un convegno a Napoli i dati sui costi sanitari
dell’inquinamento e del malgoverno del territorio.
 
Un bambino su 500 si ammala di neoplasia, tra il 1998 e il 2002 i casi
di cancro sono aumentati del 3,2% l’anno, specie in prossimità delle
discariche, ci sono tracce di diossina nel latte materno. Sono stati
mille all’anno gli interventi di mastectomia eseguiti negli ospedali
della regione. E l’allarme inquinamento finisce per avere riflessi anche
sul piano delle frequenze a scuola, già basse in una regione capofila
della disaffezione scolastica: le assenze dei bambini a scuola
coincidono con i picchi di smog segnalati dalle centraline dell’Arpac.
Questi i risultati presentati all’ordine dei medici il 15 febbraio dai
medici in Campania in difesa della salute. Potrebbero sembrare dati
allarmistici, ma non sono solo i medici campani a preoccuparsi, da tempo
anche i medici americani tengono sotto controllo le zone adiacenti alle
loro basi in Campania, ed anche loro sono arrivati a risultati poco
incoraggianti a partire dall’acqua potabile dove in alcuni casi sono
stati trovati solventi, diossina, metalli pesanti ed arsenico che
arrivava anche a valori 180 volte superiori al limite considerato
dannoso dall’Epa (l’Ente di protezione ambientale degli Stati Uniti).
 
Sul rischio di tumori lo studio americano (Cancer Epidemiological Study –
sept 2009 – Navy and Marine Corps Public Health Center) tranquillizza i
militari dicendo: «State tranquilli: il tempo che trascorrete qui (due
anni) rende improbabile che voi accumuliate una esposizione alle
sostanze chimiche che aumentano il rischio di cancro». I militari
americani possono stare tranquilli, ma per chi in quelle zone ci vive da
sempre non sembra ci sia da stare tranquilli. Più che normale chiedersi
a questo punto cosa sia stato fatto in questi anni dalla politica, che
avrebbe dovuto fare di più sul tema ambientale, inteso come bonifiche,
controllo e riduzione dell’inquinamento, identificazione di scarichi
abusivi, lotta ai roghi illegali. (leggi tutto)
 
 
Fonte: Terra news