Monthly Archives: Dicembre 2011

Un regalo a Natale per le Persone senza Dimora

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REGALA IL NATALE@BINARIO95

In questa pagina potrai acquistare regali per te o farne agli ospiti del Binario 95. In ogni caso contribuirai a sostenere le attività di reinclusione sociale delle Persone senza Dimora della stazione di Roma Termini accolte dal centro.

A Natale si fanno regali anche se spesso il significato e la gioia della ricorrenza si perdono dietro la frenesia delle feste e gli obblighi del “dover fare”. Spesso poi per il resto dell’anno ci dimentichiamo del senso di quei momenti.

Il Centro Polivalente per persone senza dimora Binario 95, lanciando PLATFORMADE, la nuova etichetta di prodotti artigianali realizzati all’interno dei laboratori del centro, vi propone un percorso che inizia a Natale ma continua per tutto l’anno, perché ACQUISTANDO I NOSTRI PRODOTTI SOSTERRETE I LABORATORI DI REINSERIMENTO SOCIALE PER PERSONE EMARGINATE CHE PROSEGUIRANNO TUTTO L’ANNO ANCHE GRAZIE AL VOSTRO CONTRIBUTO. Per questo abbiamo pensato di realizzare, insieme agli ospiti del Binario 95, immagini natalizie per rendere unici i vostri biglietti e cartoline di auguri ed un calendario, composto da collage, creati con elementi della vita di tutti i giorni, che avvicinano ogni mese con gioiosità e creatività il pensiero alla prospettiva di sostegno. Il libro di CUCINA ha un significato particolare per i nostri ospiti, perché aggrega e mescola contenuti importanti e allo stesso tempo a loro distanti: la famiglia, la casa, lo stare insieme, la condivisione.

CON UN PICCOLO CONTRIBUTO FARETE PARTE DELLA NOSTRA SQUADRA E CI ACCOMPAGNERETE PER UN INTERO ANNO SOLIDALE.

Un gesto concreto e di grande solidarietà che testimonia il vostro impegno alla “sobrietà”.

Per le aziende o per chi volesse comprare più di 20 pezzi di ogni oggetto sono previsti “sconti amicizia” da concordare in base alle richieste specifiche. (leggi tutto)

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Guarda gli altri spot di Natale sul Canale Youtube di Binario 95

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Fonte: Binario 95

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L’ultimo addio ad Alda Merini

Alda Merini

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INVIATE QUESTA MAIL AL COMUNE DI MILANO. DIFFONDETELA TRA TUTTI I VOSTRI AMICI, DENTRO E FUORI FACEBOOK.  LO DOBBIAMO AD ALDA MERINI.  Grazie!

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Assessore Stefano Boeri  (assessore.boeri @comune.milano.it ) –
… … Sindaco Giuliano Pisapia  (sindaco.pisapia @comune.milano.it)

Gentile amministrazione comunale

vorrei segnalare che fra pochi giorni il proprietario dell’appartamento dove visse Alda Merini, uno dei cittadini più illustri che Milano abbia avuto in anni recenti, potrebbe distruggere le testimonianze presenti sui muri della storica dimora.

La passata amministrazione aveva in progetto di conservare quei muri asportando l’intonaco scritto e disegnato per ricomporlo nel museo dedicato alla poetessa nella ex fornace di via Gola, ricostruendo i muri originali e la porta di ingresso piena di adesivi e dei biglietti degli ammiratori.

Spero con questa segnalazione di stimolare l’attenzione attiva dell’assessorato alla Cultura e ogni altro ufficio che possa agire velocemente per mantenere una testimonianza fondamentale per la città e per la Cultura.

Grazie.

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Fonte:  iniziativa del “Caffè del Viaggiatore

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Approndimento

Alda Merini

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Facciamo tacere il silenzio del mare!

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Aggiornamento Petizione:

Appello per i migranti tunisini dispersi/نداء من أجل التونسيين المهاجرين المفقودين/Appel pour les migrants tunisiens disparus/Petition for missing Tunisian migrants

In questo momento, siamo arrivati a circa 700 firme. E’ un buon numero, e forti anche di questo le famiglie in Tunisia hanno già avviato le pratiche con il Procuratore. Tuttavia, per andare avanti occorre attendere che si formi il Governo in Tunisia. Occorre anche che qua in Italia riusciamo a raccogliere ancora più firme per fare pressione sul Governo italiano. Se credete, quindi, inoltrate una mail ai vostri contatti e facendo girare la notizia, chiedendo loro di aderire alla petizione.

Nel frattempo, una rete vasta di organizzazioni fra Italia e Tunisia sta cominciando a mettere in campo iniziative per “fare più rumore possibile per far tacere il silenzio del mare”.

 

Per leggere e firmare la petizione

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Perché firmare la petizione (una lettera del gruppo di donne 2511)

 

La petizione, partita dalle famiglie dei dispersi, e appoggiata da ZaLab e da i nostri anni migliori, da storiemigranti, dall’associazione Pontes, dal gruppo di donne 2511 e dal Forum tunisino per i diritti economici e sociali chiede agli stati italiano e tunisino collaborazione per rintracciare i migranti partiti fra marzo e settembre dalla Tunisia e scomparsi

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