Apr 24 2013

Petizione indirizzata all’ONU per i diritti dei vegetariani

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Petizione indirizzata all’ONU

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Il testo della petizione è in inglese, di seguito il testo in italiano:

Ai sensi dell’articolo 18 del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, tutti hanno il diritto alla libertà di pensiero e coscienza. Questa include il diritto alla fede e il diritto a manifestarla. L’articolo 26 della stessa convenzione stabilisce che la discriminazione fondata su un’opinione è vietata. Questi due articoli combinati significano che i vegani e vegetariani che si rifiutano di consumare animali o prodotti di origine animale per delle ragioni etiche non dovrebbero subire discriminazioni a causa delle loro convinzioni. Ciononostante, i vegani e i vegetariani subiscono una discriminazione generalizzata. Ad esempio, forme di discriminazione sono presenti nelle scuole, nelle università, negli ospedali e negli altri luoghi pubblici o privati dove nessun pasto vegano equilibrato è disponibile.

Considerando che il diritto alla libertà di pensiero e di coscienza dovrebbe essere rispettato e che la discriminazione basata su un credo è fuori legge, i firmatari chiedono al Relatore speciale sulla libertà di religione e di credo delle Nazioni Unite di presentare una raccomandazione su questo tema, e di promuovere l’adozione di misure a livello nazionale, regionale e internazionale per assicurare la promozione e la protezione dei seguenti diritti dei vegani e vegetariani:

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Il diritto di ottenere dei pasti vegani equilibrati in tutte le strutture pubbliche o private,

Il diritto ad un’informazione medica imparziale e appropriata,

Il diritto di disporre di risorse necessarie per crescere i figli conformemente alle proprie convinzioni,

Il diritto di rifiutare ogni lavoro contrario alle proprie convinzioni etiche.

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FIRMA LA PETIZIONE!

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Fonte: AVAAZ.org

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Apr 6 2012

Pasqua: la strage degli agnelli

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Vediamo cosa pensavano alcuni personaggi illustri, vegetariani, sulla crudeltà verso gli animali:

 

Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto...
– Leonardo da Vinci (1452-1519)

La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
– M. K. “Mahatma” Gandhi (1869-1948)

Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.
– Albert Einstein

Il problema degli animali non è “Possono ragionare?”, nè “Possono parlare?”, ma “Possono soffrire?”.
Jeremy Bentham

La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano… poiché alla bestia duole morire come all’uomo, e gli dispiaceva digerire agonie…
– Marguerite Yourcenar, “L’opera al nero”

Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
– Plutarco (46-120 d.C.)

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Caro Leonardo “quel tempo” non è ancora arrivato. Mi dispiace deluderti ma l’uomo ancora oggi si ciba di animali. Anzi,  la nostra specie per soddisfare il “bisogno” globale pratica vere e proprie stragi. E, purtroppo, caro Plutarco  l’uomo contemporaneo non si è allontanato molto dal tuo “primo tra gli uomini” .

Credo che il tempo per una mutazione delle coscienze sia ancora molto lontano.  Finché la violenza e la crudeltà imperano la nostra specie rimarrà  ferma ad uno stadio primitivo.

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Approfondimento

Agnelli di Pasqua, il silenzio degli innocenti

Sorelle di specie. Un appello alle donne per fermare la strage degli agnelli pasquali

Menu di Pasqua 2012

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Mag 29 2011

Salerno – Volantinaggio informativo contro il “Fishing Festival”

A Salerno, dal 3 al 5 giugno, si terrà la manifestazione organizzata da Caccia e Pesca – “Fishing Festival” 2011. Qui – http://www.fishing-festival.it/index.php – tutte le info sull’evento.

Stupisce e sconcerta la cecità e l’indifferenza dell’essere umano nei confronti della vita e della sofferenza degli altri. Come si può infliggere tale crudeltà ad un essere senziente, in grado di provare gioia, paura e dolore proprio come noi?  Noi, Vegetariani e Vegani in Campania,  esprimiamo il nostro dissenso con un volantinaggio informativo!

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Tremenda e dolorosa è la morte per asfissia del pesce: le convulsioni dell’animale, che disperato cerca di riconquistare il suo ambiente vitale, sono la più palese manifestazione di dolore. L’amo, che viene estratto dalla bocca del pesce e che lacera anche parte della testa, è paragonabile ad un arpione conficcato nella bocca di un uomo che viene brutalmente estratto fracassandogli le mandibole, la fronte ed il cervello. Momenti di terrore, sofferenza, angoscia, durante i quali l’animale si dibatte nel tentativo di liberarsi dalla stretta di chi gli vuole togliere la vita. Nelle mani di chi lo maneggerà con poca cura, lo sbatterà a terra e, forse, lo rigetterà in acqua, stordito e con una profonda ferita alla bocca. Le regole della “pesca sportiva” spesso richiedono che il pesce venga trattenuto (in acqua) per un prolungato periodo di tempo in una nassa ed in seguito esaminato, pesato e spesso fotografato (in aria) prima di essere finalmente liberato. Tutte queste procedure aumentano le probabilità di provocare ferite al pesce, ma anche la somministrazione di pochi grammi di ossigeno ha lo scopo di prolungare il più possibile la sua vita… e quindi la sua agonia. Da Wikipedia, in merito alle pratiche del No-kill e del Catch&Release nella “pesca sportiva”, che prevedono che gli animali vengano rilasciati: “(…) una percentuale non bene identificata delle catture può riportare ferite tali da causarne la morte per via dell’impossibilità ad alimentarsi.”.

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Evento:  Sabato 4 giugno alle ore 16.00 – 05 giugno alle ore 20.00

Luogo:  Salerno – area adiacente Piazza della Concordia

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Fonte: Vegetariani e Vegani in Campania

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Eventi correlati: Genova 29 maggio 2011: presidio contro lo Slowfish

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