Diritti animali: ‘Liberazioni’, arriva la nuova rivista dell’antispecismo

Nasce Liberazioni, rivista cartacea e periodica di critica antispecista

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La riflessione sull’animale attraversa tutta la storia del pensiero occidentale in forme più o meno benigne e con effetti più o meno mortiferi. Non pretendiamo certo di essere i primi a constatare come, nei millenni che segnano i poderosi e inattesi sviluppi della civiltà, la sorte della vita non umana sia stata segnata da una brutalità e da una spietatezza che si lasciavano anticipare già dallo sguardo con cui gli umani hanno sempre eluso la morte degli altri animali.

Voci contrarie, per quanto impotenti e isolate, si sono sempre sollevate a difesa di quelle vite, restituendo così agli umani almeno la dignità di una pietas di cui l’intera storia sembra aver lavorato per estirparne ogni residua traccia. È sul solco di questa protesta, che non ha cessato di qualificarsi come ‘etica’, che negli ultimi due secoli sono sorte nell’opinione pubblica diverse tendenze, per lo più etichettate come ‘movimenti per i diritti animali’, che hanno iniziato con difficoltà ad affrancarsi dalla minorità sociale e culturale cui erano relegate e che le ha portate ad elaborare, da trent’anni a questa parte, i primi tentativi di fondazione teorica di un’etica e, più in generale, di un pensiero radicalmente non antropocentrico. (leggi tutto)

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Fonte:  il Cambiamento

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Contro-spot: Campagna TV Forum Nucleare Italiano

A seguito della conclamata ingannevolezza mediatica dello spot della Campagna TV del Forum Nucleare Italiano che ci stanno inoculando prima, durante e dopo i pasti, soWWWersiva_Mente ha deciso di riequilibrare appena un po’ il dibattito attraverso questo contro-spot.

Buona mossa a tutti

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Fonte:  soWWWersiva_Mente

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Approfondimenti – madu

Centrale Nucleare

Greenpeace – Nucleare

Nucleare: no a centrali in Sardegna, al via campagna voto

Le tecnologie più rischiose e con meno benefici? «Il nucleare e gli ogm»

Bavaglio alle Regioni per le centrali nucleari

Cambia fornitore: staccati subito dalle aziende che puntano sul nucleare!

Nucleare: Indietro tutta!

Lista incidenti nucleari

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Fon


Gli Stati Uniti ordinano a Twitter “Dateci informazioni su Assange”

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WASHINGTON – Twitter per arrivare ad Assange. E’ questa la strada decisa dal ministero della Giustizia statunitense che ha ottenuto dalla Corte federale della Virginia un’ingiunzione affinché il colosso di San Francisco di fornisca informazioni personali, indirizzi di posta e messaggi privati di alcune utenze collegate al profilo di Wikileaks, tra cui quella del suo fondatore australiano. La decisione del tribunale americano impone a Twitter di fornire al dipartimento di Giustizia di Washington oltre ai “nomi, nomi utenti, indirizzi di posta elettronica, indirizzi di casa dei utenti”, anche i dati relativi al militare Bradley Manning, in carcere perché sospettato di aver fornito informazioni riservate al sito.

Nell’ordinanza inviata a Twitter in data 14 dicembre e pubblicata dall’agenzia France Presse, la Corte indica come richiedente “gli Stati Uniti d’America”: “La Corte ritiene che il richiedente abbia offerto fatti specifici e articolati che dimostrano come ci siano fondati motivi per credere che i dati richiesti siano rilevanti per un’inchiesta criminale in corso”, si legge nel documento. Oltre a Manning e Assange, nell’ordinanza si chiedono a Twitter informazioni anche sugli account dell’hacker olandese Rop Gongrijp e della parlamentare islandese Birgitta Jonsdottir, dal primo novembre 2009 a oggi.

Ad annunciare l’ordinanza del giudice è stato lo staff di Wikileaks, secondo il quale la richiesta della Corte dimostra “l’esistenza di un’inchiesta per spionaggio da parte di un Grand Jury segreto del governo americano”. Secondo il sito “il Dipartimento di Stato americano ha reclamato i messaggi privati, i contatti, gli indirizzi Ip e i dettagli personali di Julian Assange e di altre tre persone associate a WikiLeaks”, dei quali però non cita i nomi. (leggi tutto)

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Fonte: FreeAssange.org

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