Gen 19 2010

Napoli 22 gennaio 2010: Microcredito al rione Sanità

Cos’è il Microcredito? Il microcredito si basa sulla fiducia che viene data alle persone
prive di garanzie materiali per la restituzione del credito concesso ma
che hanno un’idea buona per guadagnarsi da vivere e non solo. Seguendo
questo principio, oggi piccole esperienze si sono trasformate in una
forma di finanziamento collaudato e replicato in tutto il mondo, con
una certezza in più: la povertà, se c’è la volontà, può essere
sconfitta. Il microcredito si propone come uno strumento di sviluppo
economico che fa fronte all’esclusione finanziaria e favorisce la
democratizzazione del credito. Fa parte della categoria più ampia della
microfinanza che comprende sia i servizi di credito che quelli di
risparmio. (Unimondo)
 
 

 

Microcredito
al rione Sanità

Diamo “credito” al
rione Sanità!

 

 

Presentazione
del progetto

 

Sala Maria Cristina di
Savoia del complesso monumentale di S. Chiara, Napoli

( adiacente al chiostro
di S. Chiara )

22 gennaio 2010 ore
17,30


Saluti

Paolo Attanasio,
Presidente del Comitato per il microcredito
al rione Sanità

Fabio Salviato,
Presidente di Banca Popolare Etica


Testimonianza

Luigi Marsano,
coordinatore Rete Sanità

Francesco Valenti,
associazione Marco Mascagna onlus

Riccardo Dalisi,
architetto e artista


Presentazione
del progetto

Luigi Vivese,
commissione tecnica microcredito al rione
Sanità


Tavola
rotonda

Fabio Salviato,
Presidente di Banca Popolare Etica

Luigi Saccenti,
Referente dei Soci Area Sud di Banca Popolare
Etica

Castellaccio Tania,
associazione Caracoles

Renato Briganti,
Università di Napoli Federico II

 

 
 

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Approfondimenti:

Microcredito e microfinanza di Unimondo:

www.unimondo.org/Temi/Economia/Microcredito e microfinanza

 
 

Gen 16 2010

Castel Volturno: Appello per il rientro di p. Giorgio Poletti

Partecipiamo tutti a questa importante iniziativa! La presenza di un uomo, come padre Giorgio, in una località come  Castelvolturno ed ancor di più in una situazione esplosiva come quella di oggi, è indispensabile!  (madu)

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APPELLO

La presenza e l’attività ultra decennale di padre Giorgio Poletti nella Comunità di Castel Volturno (CE) merita un momento di riflessione ed approfondimento.

Questo territorio accoglie da due decenni una moltitudine di disperati in cerca di lavoro che purtroppo molto spesso cade nella rete della malavita organizzata
in cerca di manovalanza per lo spaccio di droga e di reclute per la prostituzione. Questo flusso migratorio proveniente principalmente dalla Nigeria ha sconvolto il tessuto sociale della cittadina creando tensioni e fratture, sfociate più volte in aperte manifestazioni d’intolleranza se non addirittura, alcune volte, in fatti di sangue. In questo contesto la presenza di una figura carismatica come quella di padre Giorgio è indispensabile!

La sua attività nella tutela e nella promozione dei diritti degli immigrati e nell’accoglienza di persone in difficoltà ha dato, in parte della popolazione locale, un notevole contributo allo sviluppo di una coscienza e sensibilità per il rispetto e l’integrazione dei migranti.

E’ bene ricordare tutte le lotte portate avanti da padre Giorgio negli anni, come ad esempio l’opera quotidiana di persuasione e aiuto alle prostitute, la denuncia di ogni forma di sfruttamento e di emarginazione, la lotta contro le gabbie dei “Centri di permanenza temporanea (CPT),ora denominati Centri di identificazione ed espulsione (CIE)” e quella contro tutte le difficoltà incontrate dai migranti per l’integrazione, come il permesso di soggiorno. E, ancora, non possiamo dimenticare i progetti da lui ideati e realizzati come la “Casa di Accoglienza” per le donne in difficoltà e la “La Casa del Bambino” luogo di  accoglienza per i piccoli. Quest’ultimo progetto nato e portato avanti con grande forza da padre Giorgio è un sogno realizzatosi per tutte le donne immigrate che non potendo mantenere i loro figli durante tutto l’arco della giornata, li lasciano in questa struttura dove due operatori sociali ed alcuni volontari si occupano dell’animazione, del pranzo, dell’assistenza dei piccoli ospiti dalle ore 8 alle ore 17.

Il suo trasferimento, per altra destinazione, ha lasciato un vuoto incolmabile nella Comunità dei migranti di Castel Volturno, negli operatori ed in tutti quelli che hanno collaborato e collaborano come volontari.

Pertanto noi tutti, che abbiamo creduto e crediamo nell’operato di padre Giorgio, chiediamo che sia presa in considerazione la possibilità di un suo rientro nella terra dei disperati per poter continuare il percorso da lui tracciato e affrontare insieme l’attuale gravissima emergenza che investe Castel Volturno.

Castel Volturno, sabato 16 gennaio 2010

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I promotori:

mario polizzi (volontario), maribù duniverse (volontario), mario di cesare (volontario-pediatra).

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La raccolta firme si è conclusa il 20 marzo 2010.

(Elenco firme raccolte)

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Clicca per leggere la Risposta all’Appello

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Approfondimenti:

Castelvolturno: Via il parroco che difendeva gli immigrati

Croce della Pace a P.Giorgio

Le nuove leggi razziste

Preti di frontiera

Tra gli africani di Castelvolturno

Castel
Volturno, l’altra polveriera

Un “padre” per le prostitute di Castel Volturno

Permessi ai clandestini in “nome di Dio”

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Gen 14 2010

Emergenza Haiti: Donazione on-line con Medici Senza Frontiere

Non manchiamo in questo momento di grande solidarietà. Aiutiamo i sopravvisuti della capitale di Haiti, Port-au-Prince, distrutta dal terribile terremoto. Partecipiamo con una donazione on-line. (madu)

 

 

 

Appello straordinario di raccolta fondi per Haiti

Il
12 Gennaio un terremoto ha devastato la capitale di Haiti,
Port-au-Prince dove MSF è presente dal 1991. Migliaia di persone sono
morte o disperse.

Nelle prime 24 ore, le équipes di MSF
hanno curato più di 900 feriti. Un ospedale di MSF è stato raso al
suolo dal terremoto mentre le altre due strutture sanitarie sono state
pesantemente danneggiate. MSF ha allestito ospedali di fortuna dove
continuano ad arrivare centinaia di feriti.

In queste ore
MSF sta inviando un ospedale gonfiabile con 100 posti letto e altri 70
operatori umanitari che si aggiungono agli oltre 30 operatori
internazionali e 700 operatori locali già presenti a Port-au-Prince.
MSF lavora ad Haiti dal 1991.

Per salvare le vittime
bisogna agire rapidamente ed in modo mirato con personale medico
specializzato, materiale sanitario di emergenza, oltre ad acqua
potabile. Soprattutto in un paese come Haiti dove da tempo si vive al
limite della sopravvivenza.

Medici Senza Frontiere lancia un appello straordinario di raccolta fondi per le sue attività a Haiti.

I
fondi raccolti verranno utilizzati sia per rispondere all’emergenza in
corso, sia per i progetti ordinari di assistenza medica una volta che
sarà terminata la fase di emergenza.

  • 30 € per materiale di medicazione di base sufficiente per trattare circa 20 persone
  • 60 € per un kit trasfusione
  • 140 € per farmaci e strumenti medici di primo soccorso per circa 500 vittime di disastri naturali

Vuoi utilizzare altre modalità di donazione? Guarda qui >>

 

Vai alla donazione on-line

 

 


Gen 11 2010

Influenza “A”: ecco il contratto “segreto” tra Ministero e Novartis

 

 

Alla fine eccolo, il contratto. E’ nell’allegato che potete scaricare qui a fianco.
Persino la Corte dei Conti
aveva lamentato il fatto che la scrittura privata tra il ministero
della Salute e la multinazionale farmaceutica Novartis fosse di fatto
coperta da segreto. Non solo, sempre la Corte dei Conti aveva parlato
di condizioni troppo favorecoli a Novartis, fra i quali l’assenza di
penali, l’acquisizione da parte del ministero dei rischi e il
risarcimento alla multinazionale per eventuali perdite (vedi allegato).

Oggi possiamo leggere il contenuto di questo contratto, pur se con non pochi omissis.

La scrittura risale al 21 agosto 2009, ed è firmata
dal direttore generale del ministero, Fabrizio Oleari, e
dall’amministratore delegato di Novartis Vaccines, Francesco Gulli.

Nel testo, si regolamento l’acquisto diretto di 24 milioni di dosi di vaccino. Costo: 184 milioni di euro, iva inclusa.

Tra i tanti punti dell’accordo, elenchiamo quelli che ci sembrano più salienti:

– art. 1: vengono definiti i cosiddetti "sforzi commercialmente
ragionevoli" attorno ai quali ruota l’intero contratto; Novartis è sì
obbligata a produrre e a rispettare il contratto ma solo fino a quando ciò sia "ragionevole". Se ci riesce bene; altrimenti lo Stato paga ugualmente: vedi 3.1;  (leggi tutto)

 

Fonte: Altraeconomia

 


Gen 11 2010

31 gennaio 2010: Seconda Giornata Mondiale di Abolizione della Carne

 

 

 

 

Iniziative in
Italia

 

Domenica 31 gennaio, avrà luogo
in diversi paesi la seconda Giornata Mondiale per l’Abolizione della
Carne
.

Diversi singoli e gruppi si
stanno attivando per organizzare iniziative di vario tipo (presidi, banchetti,
volantinaggi, dibattiti, ecc.) nelle città di tutto il
mondo.

Per quanto riguarda l’Italia,
sono già previste iniziative a Bari, Firenze, Milano, Pordenone, Roma,
Torino.

Di seguito il dettaglio degli
appuntamenti, che si svolgeranno domenica 31 gennaio (pomeriggio) o in alcuni
casi sabato 30 gennaio (pomeriggio).

Chi fosse interessato ad organizzare
un’iniziativa
(da un
semplice volantinaggio ad un presidio), ricevere materiali (volantini, ecc.) o
informazioni sulle altre iniziative può contattare il Coordinamento Italiano al
seguente indirizzo: abolizionecarne@gmail.com

 

Elenco delle iniziative
attualmente in programma (seguiranno
aggiornamenti):

 

Roma – Presidio domenica 31
gennaio

Luogo da
definire

http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/event.php?eid=242910573896&ref=ts

 

Pordenone – Presidio domenica 31
gennaio

Luogo da
definire

http://www.facebook.com/event.php?eid=208158829604&ref=mf#/event.php?eid=261717993503&ref=ts

 

Firenze – Presidio sabato 30
gennaio

Luogo da
definire

www.antispecismo.net (Animali della
Tosca)

 

Bari – Presidio domenica 31
gennaio

Luogo da
definire

http://pugliavegana.wordpress.com (puglia
vegana)

http://www.facebook.com/event.php?eid=363653435471&ref=ts#/event.php?eid=401034000424&ref=ts

 

Torino – Presidio domenica 31
gennaio

Luogo da
definire

http://www.facebook.com/event.php?eid=363653435471&ref=ts#/event.php?eid=208158829604&ref=ts

 

Milano – Presidio domenica 31 gennaio ore
15

Via Dante ang. Largo Cairoli
(MM1 Cairoli)

http://www.facebook.com/event.php?eid=208158829604&ref=mf#/event.php?eid=232129625663&ref=ts (comitato organizzatore Veggie Pride 2010)

 

Contatti: abolizionecarne@gmail.com – tel.
327-3209085

 

I resoconti delle iniziative
svoltesi in Italia lo scorso anno sono disponibili su http://aboliamolacarne.blogspot.com/

I resoconti delle
iniziative svoltesi nel mondo sono disponibili su www.nomoremeat.org (“action
reports”)

 

Che cos’è la Giornata
Mondiale per l’Abolizione della Carne?

 

La Giornata
Mondiale per l’Abolizione della Carne
vuole promuovere  presso il grande
pubblico la rivendicazione politica di abolizione dell’assassinio di animali a
scopo alimentare. Sei milioni di esseri sensibili vengono uccisi nel mondo
ogni ora (!) per essere trasformati in carne; senza neanche contare il
massacro dei pesci e la sofferenza di vacche e galline ovaiole, recluse,
sfruttate ed infine ammazzate in giovanissima età.

Il consumo di
carne e prodotti animali causa più sofferenza e morte di ogni altra attività
umana, pur non essendo affatto necessario.

Continua sul sito
del Coordinamento Italiano: http://aboliamolacarne.blogspot.com/
]

Sito del
Coordinamento Internazionale: www.nomoremeat.org

Per info:
abolizionecarne@gmail.com

 

Ricordiamo inoltre che sabato
23 gennaio, a Milano, si terrà una
conferenza-dibattito sul tema
, con alcuni dei fondatori del Movimento per
l’Abolizione della Carne. L’incontro si svolgerà dalle ore 10 alle ore 13 presso
lo Spazio Civico Chiamamilano, largo Corsia dei Servi 11 (MM
Duomo).