Nov 12 2017

Roma 3 dicembre 2017 – Forum Nazionale: “Per cambiare l’ordine delle cose”

.

.

.

8 Novembre: In 8 giorni dal lancio di quest’appello sono quasi 300 le iscrizioni da tutta Italia e centinaia le persone che visitano questo blog. Ne siamo molto contenti e ci auguriamo che questo interesse continui a crescere. Il Forum può diventare l’occasione giusta per unire le voci e le esperienze di chi non accetta il silenzio e gli slogan che oggi inquinano il rapporto del nostro Paese con il fenomeno epocale delle migrazioni. Possiamo tutti insieme esprimere un nuovo sguardo su quanto stiamo vivendo.

.

Amnesty International Italia, Banca Etica, Medici per i Diritti Umani, Medici Senza Frontiere, NAGA, JoleFilm e ZaLab

presentano:

Domenica 3 dicembre 2017

Centro Congressi Frentani – Via dei Frentani 4 Roma

dalle ore 10.30

FORUM NAZIONALE

“Per cambiare l’ordine delle cose”

Idee e proposte da tutta Italia per cambiare le politiche migratorie e costruire una società più aperta e solidale

.

Proprio quando la complessità e la drammaticità della realtà sembrano togliere la possibilità di guardare le cose in modo diverso, un film sull’immigrazione riempie i cinema e crea partecipazione. È quello che è successo dall’uscita de “L’ordine delle cose” di Andrea Segre. Questo era quello che auspicavamo, sentendo forte intorno a noi l’esigenza di immaginare un altro modo di affrontare la “gestione” del fenomeno migratorio, di ricostruire strumenti interpretativi e di intervento.  In 7 settimane il film è stato visto da quasi 50mila persone e in molti ci hanno cercato per porci una domanda forte e chiara: “E adesso cosa facciamo?”

Per questo lanciamo per il 3 dicembre 2017 a Roma il forum nazionale “Per cambiare l’ordine delle cose”: una giornata di confronto e partecipazione, per porci domande e soprattutto arrivare insieme a elaborare proposte concrete e innovatrici, capaci di proporre una nuova stagione delle politiche migratorie, fin qui fallimentari tanto nell’evitare morti e tragedie quanto nel rispettare diritti di tutti, migranti e residenti.

Sarà un modo per raccogliere e sintetizzare anche le proposte e i suggerimenti arrivati sul sito del film, per dare sviluppo al lavoro iniziato con la pubblicazione del pamphlet Per cambiare l’ordine delle cose e soprattutto per riunire le tante realtà che ogni giorno nel proprio territorio lavorano per costruire una società più aperta e solidale.

E’ soprattutto a queste realtà che ci rivolgiamo, associazioni, progetti, enti locali, comitati, centri sociali, parrocchie, ma in generale a tutti coloro che vogliono costruire un’Italia e un’Europa ricche di intercultura, accoglienza e solidarietà sociale. Troviamoci insieme e elaboriamo proposte concrete di cambiamento politico.

Partiamo dall’idea che il fenomeno migratorio non sia un’emergenza, ma l’occasione straordinaria che la contemporaneità ci offre per rimettere in discussione il “nostro” ordine delle cose.

.

La giornata sarà divisa in quattro fasi

  1. Ore 10.30 – 12.30

Interventi introduttivi di Igiaba Sciego, Simone Siliani, Alessandro Leogrande, Francesca Mannocchi, Dagmawi Yimer, Pietro Massarotto e altri in via di definizione

  1. Ore 13.30 – 16.00

Tre gruppi di lavoro per elaborare proposte, sulla base di documenti iniziali che saranno distribuiti almeno due settimane prima del forum.

  1. a) Vie regolari e canali umanitari: come uscire dall’imbuto dell’immigrazione irregolare e del controllo criminale;
  2. b) Dall’accoglienza al nuovo welfare solidale: pratiche, idee e proposte per uscire dalla logica assistenzialista e post-coloniale dell’accoglienza, per costruire un nuovo welfare capace di creare solidarietà con e tra tutte le persone schiacciate ai margini colpite da discriminazioni e condizioni socio-economiche ingiuste;
  3. c) Comunicare e agire nell’era delle migrazioni: come cambiare i racconti che schiacciano orizzonti e decisioni politiche sui temi connessi alle migrazioni e come promuovere azioni sociali e politiche per chiedere e ottenere, i cambiamenti necessari.
  1. Ore 16.00 – 18.00

Assemblea plenaria del forum, coordinata da Igiaba Scego e Andrea Segre. Lettura dei documenti emersi dai gruppi di lavoro e chiusura del forum con eventuali interventi a iscrizione.

  1. Ore 19.30 – 22.00

Alla sera dopo la chiusura del forum ci sarà una proiezione del film “L’ordine delle cose” anticipato da un saluto-performance degli attori del film: Paolo Pierobon, Giuseppe Battiston, Valentina Carnelutti, Roberto Citran e Fausto Russo Alesi.

Chiediamo di inviare adesioni e iscrizioni individuali entro il 15 novembre.

Trovate il modulo di iscrizione qui

(se non funziona il link digitate: http://pclodc.blogspot.it/p/blog-page.html)

Per info e per adesioni ufficiali da parte di organizzazioni, associazioni, movimenti:  percambiarelordinedellecose@zalab.org

_____________________

In preparazione e in conclusione del Forum ci saranno altri due incontrI:

Milano – 17 novembre – Cinema Beltrade ore 20.00

con Andrea Segre, Pietro Massarotto (Naga) e altri in via di definizione

Palermo – 16 dicembre – Plesso didattico B. Albanese (Ex cinema Edison)

con Andrea Segre, Alessandra Sciurba (Cledu) e altri in via di definizione

.

.

Fonte: pclodc  (Per cambiare l’ordine delle cose)

.

.

.

.


Nov 20 2010

Black & White – Castel Volturno: L’uomo multiculturale costruirà il mondo!

“Più in là”

Corso di Formazione 2010-2011

Black and White Onlus – Missionari Comboniani
Castel Volturno (CE)

.

xyz

.

Vivere a Castel Volturno non è una cosa semplice.  Il rischio maggiore è forse quello di dare giudizi affrettati senza fare lo sforzo di capire la complessità di questo territorio, i meccanismi che vi si intrecciano, i dolori che lo attraversano e le risorse e possibilità che vi rimangono latenti.

Per chi opera nel sociale,  per tutti quelli che tentano di camminare con i migranti e con gli Italiani, per chi lotta ogni giorno per migliorare questo spazio, c’è bisogno di un tempo di approfondimento, riflessione e ricerca, perché non si può semplificare e generalizzare senza il rischio di costruire giudizi affrettati.

Il Percorso non tende a dare risposte ma tutt’al più stimolare domande, confondere certezze, scardinare convinzioni e prassi dell’agire sociale.

E’ indirizzato a chi opera nel sociale ma anche a tutte le persone interessate a capire un po’ di più la realtà migrante e creare spazi di convivenza e di conoscenza.

.

PROGRAMMA:

Martedì 23 Novembre

“Quali sono i problemi di Castel Volturno?” –  Interviene: Rosaria Capacchione, giornalista de Il Mattino

Martedì 14 Dicembre

“Vivere a Castel Volturno, problemi e… risposte?  – Intervengono: Anthony Oduah, Appiah Kwasi,  P. Antonio Bonato, immigrati e Miss. Comboniano

Martedì 18 Gennaio

“Lo sfruttamento dell’Africa” –  Interviene: P. Alex Zanotelli, missionario Comboniano

Martedì 22 Febbraio
“La ‘Cosa’ colonizzata diventa uomo nel processo stesso per il quale essa si libera” –  Interviene: Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta

Martedì 22 Marzo
“Il gioco del gatto e del topo. Come fa un immigrato ad entrare in Italia legalmente?  La legislazione in materia di immigrazione” –  Interviene Fabio Basile, CSAex canapificio di Caserta

Martedì 19 Aprile
“Babele e Pentecoste. Racconti e pratiche delle differenze a contatto” – Interviene: Valerio Petrarca, antropologo Univ. Federico II

Martedì 18 Maggio
“Le seconde Generazioni. Risorse e sfide educative” –  Interviene: Equipe del Mammut, progetto nazionale di  ricerca e azione, Scampia (Na)

Martedì 21 Giugno
“La famiglia migrante” –  Interviene: Adela Gutierrez, psicologa S. Gallicano

Martedì 5 Luglio
“Il benessere dei migranti”. L’esperienza di un medico di frontiera” –  Interviene: Dr. Gianni Grasso, medico Ass. Jerry Masslo

.

Gli incontri si terranno  a Castel Volturno presso la “Casa del Bambino”  alle ore 18.00.

.

Per info:

combonianicastelvolturno@gmail.com   –   blackandwhitecv@gmail.com

www.neroebianco.org

Filippo Mondini      333 7322892
Margherita Prisco  0823853283
P. Antonio Bonato  3316330784

.


Ott 5 2010

Diamo soggiorno ai Diritti

Settimana di mobilitazione di Napoli e Caserta per i diritti delle e dei migranti

monumento

L’attacco ai diritti e alla dignità dei migranti, che ha conosciuto la sua pagina più oscura nelle giornate di Rosarno, continua. Il progetto di aprire altri CIE, gli sgomberi e le deportazioni senza alternative dei Rom e Sinti sono solo alcuni esempi della cronaca di questi giorni di un ulteriore imbarbarimento causato da scelte politiche che considerano i migranti solo come manodopera a buon mercato. L’attacco ai diritti dei migranti è un aspetto dell’attacco ai diritti di tutti.

La crisi è in questo senso il terreno sul quale insieme, migranti e non, possiamo costruire un nuovo orizzonte di lotta, contro la precarietà, per i diritti dei migranti e di tutti.

Per farlo, abbiamo bisogno di guardare alla specificità della condizione dei migranti, alla brutale violenza che caratterizza il governo dei loro corpi e delle loro vite, per costruire una nuova presa di parola collettiva, politica, culturale e sociale, che partendo dall’universalità del diritto rivendica il diritto di voto amministrativo, la cittadinanza basata sullo ius soli per i cittadini migranti, il permesso di soggiorno per uscire dalla clandestinità forzata.

Per questo daremo vita ad una settimana di mobilitazioni contro lo sfruttamento, il razzimo e la camorra per la regolarizzazione e i diritti così articolata:


8 Ottobre Sciopero dei migranti

“Stop Sfruttamento, Diritti e Dignità”– Blocco delle rotonde contro lo sfruttamento e il caporalato. Tra Caserta e Napoli in tante rotonde i lavoratori immigrati rifiuteranno di lavorare per meno di 50 €


9 Ottobre Corteo contro il razzismo, lo sfruttamento e le camorre

Ore  9.30 Via Domitiana 564 – a Castel Volturno per il permesso di soggiorno e i diritti di cittadinanza


La mobilitazione proseguirà a Roma il 14 e del 15 ottobre, quando daremo vita ad un presidio davanti al Ministero dell’Interno insieme a quanti in tante parti di Italia hanno lottato e aperto vertenze, lanceremo un ponte verso le mobilitazioni contro la precarietà e per i diritti che si svolgeranno in quei giorni, a partire dal corteo contro la crisi indetto dalla Fiom il 16 ottobre che si propone come spazio pubblico comune e quindi come occasione per rimetterci in cammino in tanti, uniti contro la crisi.

Contrastare lo sfruttamento del lavoro nero, con il recepimento della Direttiva Europea 52, applicare ed estendere l’articolo 18 del Testo Unico anche a chi denuncia di essere stato costretto all’irregolarità del lavoro, ma anche e soprattutto mettere in campo un percorso permanente di emersione che, oltre a dare la possibilità a chi è stato truffato nel corso dell’ultima sanatoria di ottenere il permesso di soggiorno, offra una uscita generalizzata dalla schiavitù e dallo sfruttamento per centinaia di migliaia di migranti ancora oggi costretti alla clandestinità. Prorogare la durata del permesso di soggiorno, garantire il permesso a chi oggi ha perso il lavoro e fatica a trovarne uno nuovo senza che incomba la minaccia di espulsione. Queste sono alcune delle rivendicazioni che porteremo alle istituzioni locali e direttamente al Ministero dell’Interno il 15 ottobre a Roma

In queste mobilitazioni vogliamo costruire una forte iniziativa sociale che veda studenti, precari, lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini italiani e migranti, rispondere insieme a chi sta utilizzando la crisi per annullare le conquiste sociali e riportare la società a un passato in cui vale solo la legge del più forte.

Coordinamento antirazzista di Caserta


Info:

per contribuire alla mobilitazione 333/4752396

csaexcanapificio@libero.it