Lug 7 2020

Anonymous Italia e LulzSecITA censurati su Twitter. Ritornano con nuovi profili

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“We Are Back Again

Published by Anonymous Italia on 01/07/2020 |

Salve a tutti, questo comunicato è da parte di Anonymous Italia e LulzSecITA.

Come tutti avete potuto notare, da un po’ di tempo a questa parte abbiamo ricevuto attacchi nella nostra net IRC e sui nostri social da persone che prima di allora non avevamo nemmeno preso in considerazione. Non siamo qui per scatenare ulteriori polemiche, ma visto che un dialogo serio non è stato possibile, chiudiamo un capitolo e andiamo avanti come abbiamo sempre fatto!

Detto ciò, sapete bene anche che i nostri account principali su twitter sono stati chiusi definitivamente per motivazioni a noi sconosciute, dal momento in cui questo amatissimo social, oltre che a censurarci, ha deciso con tanto amore di non darci alcuna spiegazione. Quindi abbiamo deciso di ricreare dei nuovi profili, e per evitare che chiunque possa confondersi con alcuni profili troll creati solo ed esclusivamente per denigrare l’immagine di Anonymous e LulzSec, vogliamo riportarvi qui sotto le nostre nuove pagine!

Ringraziamo di cuore tutte quelle persone che ci supportano, e che ci hanno sempre sostenuto, anche con una parola di conforto.

We’re back! “

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https://twitter.com/Anon_ITALY_

https://twitter.com/LulzSecurityITA

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Fonte: anonitaly.blackblogs.org

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Feb 13 2016

Anonymous Italia attacca il gruppo di Equitalia

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Equitalia: NON sei equa….sei OUT !

“Salve Equitalia,
Noi siamo Anonymous.

In silenzio, per lunghi anni vi abbiamo osservato porre in essere le più spregevoli azioni nei confronti di onesti cittadini, onesti imprenditori, talmente oberati da questo sistema a cui voi fate capo, da non poter più sostenere la propria stessa esistenza.
I suicidi ormai non si contano più, e con esso i metodi utilizzati: dal gas al bruciarsi in auto o gettarsi da un palazzo per l’esasperazione, non fanno più notizia. Ciò nonostante, lo stillicidio della vostra azione, dietro la quale si cela lo stato italiano, continua a mietere vittime solo ed esclusivamente tra la povera gente, tra i nostri concittadini.

Come sempre, la tirannia del nostro governo si esprime attraverso manifestazioni di forza volte unicamente ad opprimere il già misero popolo italiano. Laddove invece la legge viene calpestata dalle grandi multinazionali mondiali, tra le quali è il caso di citare Amazon e Google stranamente lì l’azione diviene poco limpida ed offuscata e si perde per la via.  Se la matematica non è ancora un opinione, basterebbe tassare equamente questi due colossi per far vivere un pò meglio tutti gli italiani.

Certo si comprende: è assai più agevole per voi procedere a  pignoramenti del quinto dello stipendio di un povero operaio che deve mettere il piatto in tavola per i propri figli o al sequestro di capannoni e macchinari di un piccolo imprenditore che deve pagare gli operai tutti i mesi piuttosto che impelagarsi a districare il  complicato marchingegno di scatole cinesi che compongono l’organigramma di questi colossi societari che è creato per il solo ed unico scopo di evadere le tasse in Italia.

La fantomatica web tax è rimasta un’idea campata in aria. Il nostro primo ministro ha cose più importanti a cui pensare: accontentare i grandi elettori, i grandi gruppi industriali, quelli che lo sostengono al potere ed al contempo deve studiare la notte come poter meglio raggirare gli italiani ai quali nel frattempo per tenerli buoni gli dà 80 euro o 500 euro a seconda dell’età.

E ovviamente deve anche pensare a trovare i soldi per fare la famosa statua a Marchionne, se la merita tutta, mentre acquista un aereo privato con cui girare il mondo a spese del bilancio pubblico. Fondi che potrebberò essere impiegati in modo molto più produttivo: ad esempio per opere nei territori ad alto dissesto idro-geologico, e per ripristinare l’erogazione dell’acqua in zone del paese come la Sardegna dove l’acqua manca ai cittadini da giorni. Per non parlare poi di concrete e serie leggi a sostegno dell’occupazione.

Forte con i deboli e servo dei potenti, niente di nuovo sotto il sole. Sei un artista, Renzi.
Da circo sì, ma pur sempre artista: un pagliaccio.

Siamo stanchi di tutte queste disparità di trattamento, di questa legge che legge non è, che conosce solo due pesi e due misure. Questa legge che la benda l’ha persa da molto tempo e ci vede benissimo quando si tratta di perseguitare il popolo italiano.

Renzi: tu ed il tuo governo siete imbarazzanti al pari di tutti gli altri che vi hanno preceduto.

Lotteremo  affinchè tutto questo abbia una fine: la fine di Equitalia.

Vi avevamo avvisato.
Questo è solo l’inizio.
Preparatevi.

We are Anonymous
We are legion
We do not forgive
We do not forget
Expect us
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#gruppoequitalia.it DOWN !!
Oooops We did it again, ;)”
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Nov 15 2015

Anonymous – #OpParis

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Pubblicato il 14 nov 2015

“Saluti cittadini del mondo,
Noi siamo Anonymous.

All’indomani di Venerdì 13 Novembre 2015, la Francia si è risvegliata scioccata per gli eventi terroristici che hanno colpito la capitale.
Per prima cosa vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra solidarietà alle vittime, ai feriti e ai loro familiari.

Per difendere i nostri valori e la nostra libertà, noi smaschereremo i membri dei gruppi terroristici responsabili di questo attacco, noi non ci arrenderemo, noi non perdoneremo e faremo tutto ciò che è necessario per mettere fine alle loro azioni. Durante gli attacchi di Charlie Hebdo, abbiamo già espresso la nostra volontà di neutralizzare chiunque attaccasse le nostre libertà.
Al seguito dell’ennesima tragedia, ribadiamo la ferma volontà nel mantenere la nostra ferrea linea.

Facciamo dunque appello a voi, riunitevi, mobilitatevi e difendete queste idee. Aspettatevi una mobilitazione totale da parte nostra. Questa violenza non ci deve indebolire, essa deve al contrario darci la forza di riunirci e di lottare insieme, contro la tirannia e l’oscurantismo.

Noi siamo Anonymous.
Noi siamo Legione.
Noi non perdoniamo.
Noi non dimentichiamo.
Aspettateci.”

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VIDEOCOMUNICATO

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Fonte: anon-news

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Mar 10 2014

Anonymous #OperationGreenRights – Affari sporchi della Marina

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Anonymous #Italy ed #OperationGreenRights danno avvio alla loro campagna internazionale antimilitarista.

Con questa operazione ci prefiggiamo di aprire uno spiraglio di luce sul lucroso ed opaco mondo dell’industria bellica in Italia. I file riportati coinvolgono molte industrie tra cui OtoMelara, OSN, Fincantieri, Finmeccanica, Selex, Lacroix, Chemring oltre alla stessa marina militare italiana. Siamo stanchi di vedere il globo terreste suddiviso in stati presidiati da eserciti di macellai di uomini, gigantesche e costosissime macchine della morte. Ritenendo, dunque, assassini, e non eroi, i militari addestrati ad uccidere, e ritenendo anche che l’industria bellica sia corresponsabile delle efferatezze degli eserciti, chiediamo con forza che questi siano costretti a risarcire economicamente ogni vittima civile delle loro azioni mortifere (LINK #DeclarationChan). Quindi, consapevoli di tutto ciò, abbiamo deciso di sottoporre a continua intercettazione, per un periodo di un anno circa, l’ utenza privata di un ammiraglio della marina militare italiana. La mole di dati è impressionante, perciò ci è stato possibile studiarne solo un piccola parte, quindi ci appelliamo a ogni essere umano perché scarichi tutti file e legga di persona. Il nostro fine è costringere gli apparati dello stato spesso opachi, inutili, violenti e parassitari alla trasparenza. Divulgando queste informazioni ci auguriamo di recare il massimo intralcio possibile al gerarchico e violento apparato della marina militare. Con questa azione riteniamo inoltre di fornire ad ognuno gli strumenti per esercitare un dissenso antimilitarista più efficace e consapevole.

Innanzitutto da questi dati è possibile comprendere l’ingente mole di risorse che lo stato destina alla marina militare ogni anno, 6 miliardi di euro nei prossimi 2 anni (vedi link all’allegato trafugato quiqui ) [Completamento prime informazioni]

Si tratta di soldi che sono mal spesi in linea di principio perché destinati alla produzione di armi, ma ovviamente tale sperpero è tanto più intollerabile poiché distoglie denari preziosi dalle tasche dei moltissimi/e poveri che affollano questo paese. E’ inoltre necessario constatare che, evidentemente, l’Italia da decenni non è sottoposta a nessuna minaccia militare, quindi tali stanziamenti nella marina da guerra sono assolutamente privi di utilità pratica.
Fatte queste doverose considerazioni preliminari passiamo ad esaminare le poche ma rilevanti e-mails che Anonymous ha potuto controllare direttamente. E’ necessario specificare che tra i dati sottratti e direttamente controllati nell’ambito di questa operazione alcuni non riguardano la marina militare ma la Cyber Sicurezza e la difesa delle infrastrutture informatiche critiche. Si tratta di una piccolissima parte dell’archivio risultato della sopra citata attività di intercettazione.
Innanzitutto sveliamo l’identità di quello che nelle e-mails è chiamato amichevolmente il ‘Mega Ammiraglio‘, il suo nome è Giuseppe ILACQUA Ammiraglio Ispettore (AN) riserva Laureato con 110/110 e lode in Ingegneria Elettronica, (“radar – ponti radio”) .
Negli anni 1977-1985, a Navalcostarmi 12^ Divisione – Capo della Sezione radar/IFF; in tale periodo, ha seguito lo sviluppo e la realizzazione, tra l’altro di radar aerei e navali.
Alla Direzione Informatica Telematica e Tecnologie Avanzate (TELEDIFE) è stato Capo del 1^ Reparto “Informatica e Telematica”, responsabile delle forniture dei sistemi e componenti informatici e telematici classificati e non classificati a livello sia interforze che di F.A (si veda direttamente curriculum qui )…(leggi tutto)

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Fonte: Il blog ufficiale di Anonymous Italia

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Gen 1 2014

Anonymous Italia – #waiting for 2014 – Ultimo messaggio del 2013

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anonymous ita

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L’ultimo messaggio del 2013.
Non potevamo lasciare queste ultime ore dell’anno che sta per finire, senza rilasciare uno augurio e un resoconto dell’anno che sta per giungere al suo termine.

Un anno che ha visto Anonymous in Italia crescere, sfidare il “potere politico”.. E finalmente due manifestazioni che da tempo si aspettava a fare.
La prima, rivolta all’inquinamento, con #NO-GAS, e la seconda, il 5 novembre, ove nelle strade finalmente si sono visti movimenti che fanno capo ad Anon.

Sebbene vi siano state “azioni” positive, vi sono stati anche problemi…
L’azione della Polizia di Stato contro Anonymous, denominata Tango Down…
Il tradimento di Gianluca Preite, le lotte interne…

Ma se oggi siamo qui a parlare, è perché ancora una volta il senso di libertà che ci accomuna, non è morto…
Siamo ancora qui… Siamo una Legione…
Ci hanno denominato “terroristi”, ci danno la caccia… Cercano di insabbiare la realtà…
Ma non ci riusciranno…
Anonymous non è una persona… Non è una religione… E’ un’idea!!!!
E finché vi sarà qualcuno disposto a credere in cotal idea, Anonymous non morirà mai!

Cosa ci aspettiamo dal 2014?
Ci aspettiamo un risveglio… Ci aspettiamo che le nuove generazioni abbraccino l’ideale di Anon. Affinché l’idea di LIBERTA’ possa superare la censura che vige in questo mondo…

Ci aspettiamo di poter vedere scendere in piazza le PERSONE, uomini, bambini, donne… Pronte a rivendicare il loro diritto di VIVERE… di POTER VIVERE… e non sopravvivere…

Gli obbiettivi non cambiano..
No alla censura…
Si alla Libertà di Informazione…

Buon Inizio 2014 a tutti Voi…

Siate ciò che volete veramente essere…
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We are Anonymous
We are legion
We do not forgive
We do not forget
Expect us
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