Category Archives: diritti_lotte

Segnala gli sprechi: #noallespesemilitari / IL DOSSIER

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Segnala gli sprechi, istruzioni per l’uso

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A come aerei da guerra: 10 miliardi di euro per novanta cacciabombardieri F-35 e 5 miliardi per completare la flotta di novantasei caccia Eurofighter

B come blindati: 1,6 miliardi per duecentocinquanta carri Freccia

D come droni: 1,3 miliardi per otto aerei senza pilota

E come elicotteri da guerra: 4 miliardi per cento elicotteri Nh-90

G come guerra in Afghanistan: 800 milioni all’anno

M come manutenzione: 1,4 miliardi all’anno per spese di esercizio mezzi e strutture e formazione personale

N come navi da guerra: 5 miliardi per dieci fregate multiruolo ‘Fremm’ e 1,5 miliardi per due fregate ‘Orizzonte’

P come programmi informatici militari: 12 miliardi per il sistema digitale dell’esercito ‘Nec’

S come sommergibili: 1 miliardo per due sottomarini U-212

U come uomini: 9,4 miliardi di euro all’anno di spese per gli stipendi del personale

(Fonte:  Rete Italiana per il Disarmo)

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C’eravamo tanto armati

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DA E – IL MENSILE. Costa molto ed è anche difficile calcolare quanto, visto che i finanziamenti sono disseminati di qua e di là.
Dovrebbe, come tutte le uscite pubbliche, subire forti tagli, ma c’è il sospetto che siano solo dilazioni.
Si consente il lusso di acquistare aerei – gli F-35 – di cui non si riesce neanche a calcolare il prezzo finale perché sta lievitando: per ora siamo sui 15 miliardi di euro.
È il capitolo delle spese militari che ci vede ai primi posti di un mondo che investe sempre di più sulla guerra

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Fregate in arrivo

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DA E – IL MENSILE. Non solo aerei F-35. L’Italia ha stanziato più di cinque miliardi di euro per dieci modernissime navi militari. Un ottimo affare per Finmeccanica e una garanzia per gli operai di Fincantieri. Con l’eterno paradosso che anche i sindacati, come antidoto alla crisi, difendono la scelta del riarmo.

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…(leggi tutto)

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Fonte: E-IL MENSILE  online

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Italian Horse Protection Association: No Palio. Firma la petizione!

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Diventa gli occhi di IHP nei palii

Il numero di palii e feste popolari in cui sono coinvolti cavalli in Italia è enorme. Sappiamo che ce ne sono oltre un centinaio sparsi su tutto il territorio nazionale, ma potrebbero anche essere di più. IHP non è in grado di tracciarli né di raccogliere informazioni su tutti: questo è il motivo per cui abbiamo bisogno del tuo aiuto. Contemporaneamente, Il Rifugio degli Asinelli Onlus lancia la stessa campagna e raccoglierà informazioni relative ai palii che coinvolgono asini. Questo il link: http://www.ilrifugiodegliasinelli.org/node/701

Il nostro scopo è raccogliere informazioni che saranno utilizzate per stilare un rapporto che vorremmo presentare al Ministero della Salute, chiedendo un miglioramento della normativa esistente: partendo dall’Ordinanza del 21/07/2011 – che ha avuto il merito di fissare una serie di minime regole – auspichiamo che nell’immediato si giunga ad una più concreta tutela degli equini coinvolti, ribadendo comunque la nostra contrarietà all’uso degli animali nei palii e nelle manifestazioni popolari.

Ci preme segnalare che l’Ordinanza ministeriale è proprio in questi giorni messa in forte pericolo da un ricorso di ENGEA (Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali) e SEF Italia (Scuola di Formazione Equestre) teso al suo annullamento. Se queste due associazioni vinceranno il ricorso cadrà anche l’unico strumento attualmente in vigore per contrastare il maltrattamento degli equidi nei palii. In ogni caso, anche se SEF ed ENGEA riuscissero nel loro intento di eliminare le attuali, minime, prescrizioni di sicurezza per la difesa degli equidi nelle manifestazioni popolari, IHP continuerà la propria battaglia contro l’uso degli animali nei palii.

Vuoi aiutarci?
Per favore scrivi un’e-mail a ihp@horseprotection.it indicando nell’oggetto “Palio di…” ed il nome del Comune in cui si terrà la corsa. Se possibile, includi nell’e-mail i tuoi dati come il nome e il cognome. L’indirizzo ed il numero di telefono sarebbero utili per un contatto più veloce con te, ma sono facoltativi. Ti invieremo un elenco con le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Con il tuo aiuto potremo migliorare la situazione!

Ricorda inoltre che è in corso la petizione NOPALIO, lanciata da IHP e sostenuta da moltissime associazioni italiane e straniere:

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Fonte: IHP
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No al carcere per la contraccezione! Firma la petizione.

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L’Honduras è a un passo dall’approvare una legge che condannerebbe al carcere chiunque abbia assunto la pillola del giorno dopo, anche se in seguito a uno stupro. Possiamo unire le nostre voci per bloccare questa legge e garantire alle donne il diritto di evitare una gravidanza indesiderata.

Alcuni membri del Congresso sono contrari a questa legge che prevede il carcere anche per i medici che prescrivono la pillola e per chiunque la venda, ma si piegano alla potente lobby religiosa che definisce erroneamente “abortiva” la pillola del giorno dopo. Solo il capo del Congresso, interessato a difendere la propria reputazione all’estero in vista della corsa alla presidenza, può fermare questo abominio. Se faremo pressione su di lui ora potremo chiudere per sempre questa legge reazionaria in un cassetto.

Il voto è imminente: dimostriamo all’Honduras che il mondo non starà a guardare mentre le donne rischiano il carcere per evitare una gravidanza anche dopo una violenza sessuale. Firma la petizione urgente che chiede al Presidente del Congresso dell’Honduras di difendere i diritti delle donne. Avaaz sosterrà gruppi di donne locali per consegnare personalmente il nostro grido di protesta.

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FIRMA LA PETIZIONE!

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Fonte: Avaaz

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