Daily Archives: 22/05/2008

Arte di strada

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Quando il nostro apparato visivo viene ingannato ci troviamo dinanzi ad una illusione, precisamente ad una illusione ottica. In effetti vediamo qualcosa che non esiste o vediamo qualcosa che esiste ma in modo errato. Sfruttando questa particolare condizione visiva alcuni artisti sono riusciti a realizzare delle opere veramente straordinarie. Essi hanno sfruttato l’anamorfismo e il trompe l’oeil.

L’anamorfismo è un effetto di illusione ottica per cui una immagine viene proiettata sul piano in modo distorto, tale per cui il soggetto originale sia riconoscibile solamente guardando l’immagine da una posizione precisa. Il soggetto originale può essere una figura piana oppure un oggetto tridimensionale. Nel secondo caso, l’osservatore dell’anamorfismo percepirà la figura come tridimensionale. In altri casi la visione è possibile utilizzando uno specchio curvo o cilindrico. Il trompe l’œil, letteramente “inganna l’occhio”, è una tecnica pittorica in uso già nella antica Grecia e Roma. Essa consiste nel dipingere uno sfondo apparentemente reale su di una parete per farla sparire alla vista. Un tipico murale trompe-l’œil può rappresentare una finestra, una porta o un atrio per dare una falsa impressione che la stanza sia più grande. Gli artisti contemporanei più famosi in questo genere, che sfruttano pareti e strade, sono: Julian Beever e Kurt Wenner.

Per capire di cosa stiamo parlando vi riporto due loro opere, realizzate su pavimento, con gessetti colorati.

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. Julian  Beever

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Kurt Wenner
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Per ammirare altre  opere  vai a: 

Galleria di Julian Beever

Galleria di Kurt Wenner

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