Set 27 2017

Settembre 2017 – Nuovo quaderno di Scienza Vegetariana

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Nuovo Quaderno di Scienza Vegetariana di settembre 2017

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In questo Quaderno di Scienza Vegetariana, dopo un commento sulla presa di posizione ufficiale dell’autorevole associazione di nutrizionisti inglesi a favore di una dieta 100% vegetale in ogni fase della vita (inclusi gravidanza, allattamento, svezzamento e infanzia), vengono messi in evidenza alcuni dei vantaggi della dieta 100% vegetale, in contrasto coi danni causati alla salute umana dal consumo di carne.

Si parlerà di come gli inquinanti ambientali si concentrino in proporzioni elevatissime in carne, latticini e uova e come invece siano i cibi vegetali i meno dannosi da questo punto di vista. Si spiegherà come una dieta 100% vegetale sia in grado di contrastare l’endometriosi, un dfiffuso problema ginecologico che affligge fino al 10% delle donne. Anche l’artrosi può essere contrastata con una dieta vegetale, grazie all’alto contenuto di fibra.

Si ribadirà che il concetto di “combinazione proteica” è assolutamente superato da decenni e che si basa su dati derivanti dalla sperimentazione sui ratti e non certo dal reale funzionamento dell’organismo umano.

Si discuterà anche dei danni all’ambiente dell’allevamento di animali: un recente editoriale, pubblicato a firma del professore neozelandese di epidemiologia John D. Potter sul British Medical Journal, afferma senza mezzi termini che l’attuale consumo di carne è allo stesso tempo dannoso per la salute umana e per quella del pianeta e che è urgente una drastica diminuzione dei consumi per non andare incontro a un disastro su entrambi i versanti.

Infine, come di consuento, la rubrica delle risposte dell’esperto, le ricette e le letture di approfondimento (libri e opuscoli).

Scarica il Quaderno di Scienza Vegetariana di settembre 2017

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Fonte: Scienza Vegetariana

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Ott 29 2013

Alzheimer: Linee Guida Dietetiche per la prevenzione

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Un nuovo opuscolo a cura del PCRM, tradotto in italiano.

E’ da oggi disponibile un nuovo opuscolo – scaricabile gratuitamente oppure ordinabile in versione cartacea sil sito di AgireOra Edizioni – che spiega come semplici modifiche alle abitudini dietetiche e dello stile di vita possano aiutare a prevenire lo sviluppo della demenza di Alzheimer.

Mentre l’efficacia dei vari trattamenti proposti per la demenza di Alzheimer non appare soddisfacente, gli studi scientifici oggi suggeriscono che le abitudini dietetiche e l’esercizio possano ridurre il rischio di circa la metà o più.

Evitare i cibi ricchi di grassi saturi e grassi trans può ridurre il rischio di demenza di Alzheimer, oltre a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e sovrappeso. I grassi saturi sono contenuti nei latticini e nelle carni; i grassi trans si trovano in molti snack.

Verdura, legumi (fagioli, piselli e lenticchie), frutta e cereali integrali contengono scarsissime o nulle quantità di grassi saturi e grassi trans, e sono ricchi di vitamine come folati e vitamina B6, che sono cruciali per la salute del cervello. Le diete che abbondano di questi cibi sono associate non solo con un rischio ridotto di sviluppare sovrappeso e diabete mellito tipo 2, ma appaiono anche in grado di ridurre il rischio di sviluppare problemi cognitivi.

L’opuscolo spiega in dettaglio questi concetti, ed è a cura del Physicians Committee for Responsible Medicine – PCRM (Comitato dei Medici per una Medicina Responsabile). La traduzione in italiano a cura della dottoressa Luciana Baroni, medico neurologo, geriatra e nutrizionista

Scarica l’opuscolo in pdf
Richiedi l’opuscolo cartaceo su AgireOra Edizioni

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Fonte: scienzavegetariana.it

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Dic 13 2010

Corso a Torino di Nutrizione Vegetariana – 15 gennaio 2011

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Invito al Corso di approfondimento scientifico “Introduzione alla nutrizione vegetariana”.

Torino, 15 gennaio 2011, c/o la Sala Giolitti del centro congressi Torino Incontra, via Nino Costa 8

Seminario di una giornata “full immersion” per medici di base, pediatri, dietisti, biologi e tutti i professionisti della nutrizione, aperto anche al pubblico generale (seconda edizione).

Dato il numero sempre crescente di vegetariani e vegan in Italia e nel mondo, e date le tante evidenze scientifiche che mostrano come questa scelta possa essere molto vantaggiosa per la prevenzione e la cura delle “malattie del benessere”, Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV) in collaborazione con Società Italiana di Nutrizione Vegetariana (SINVE) organizza un corso di aggiornamento in nutrizione umana, di sicuro interesse per i professionisti della nutrizione che desiderino aumentare le proprie conoscenze in questo campo, ma anche per il pubblico generale.

Dopo il grande successo della prima edizione di novembre 2010, e’ gia’ pianificata la seconda edizione del corso, visto che molti aspiranti partecipanti non si sono potuti iscrivere per mancanza di posti.

Il programma scientifico comprende sessioni dedicate ai differenti aspetti generali dell’alimentazione vegetariana, e si prefigge di fornire al professionista informazioni teoriche e pratiche da utilizzare nell’attività quotidiana. SSNV e SINVE sono entrambe associazioni di Promozione Sociale non-profit costituite da professionisti, studiosi e ricercatori in svariati settori (nutrizione, medicina e ambiti connessi, quali ecologia della nutrizione e impatto ambientale, giurisprudenza) favorevoli alla nutrizione vegetariana. L’iniziativa costituisce un’occasione di confronto tra i maggiori esperti nazionali in questo ambito emergente della nutrizione, nonché di aggiornamento approfondito su questo tipo di alimentazione.  (leggi tutto)

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Fonte: Scienza Vegetariana

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