Mar 1 2017

“…le nostre storie sono anche le vostre storie”. Per un figlio è il film di Suraga D. Katugampala

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“È con grande emozione che vi presento il secondo film con il quale la mia piccola società di produzione Gina Films sta partendo per una nuova pazza avventura cinematografica.


Si tratta di “
Per un figlio”, al cinema a partire dal 30 marzo, scritto e diretto da Suranga Katugampala, un regista italo-srilankese cresciuto a Verona e appartenente quella così detta “seconda generazione” a cui l’Italia rifiuta di dare il diritto di cittadinanza.

Per questa ragione, oltre che per la bellezza, la delicatezza e la poesia del film, abbiamo deciso che il secondo progetto cinematografico che avremmo sostenuto dopo il successo di Io sto con la sposa, doveva essere questo, per l’urgenza di raccontare che esistono sguardi nuovi su questo Paese che devono trovare uno spazio pubblico per emergere.

Le parole che ci hanno convinto a distribuirlo sono proprio quelle di Suranga D. Katugampala:

L’unica cosa certa era l’urgenza di raccontare, di dire – noi ci siamo – le nostre storie sono anche le vostre storie, le storie di un mondo comune. E’ nato un film minimalista; il sogno di un cinema semplice si stava realizzando mentre noi cavalcavamo l’onda felice di raccontare la nostra storia. Abbiamo unito le forze, affrontato mille problemi, srilankesi ed italiani, perché era la storia di ognuno di noi”.

Anche Goffredo Fofi ha apprezzato il film come ci ha scritto in una lunga e bellissima lettera:

“…Molte cose colpiscono del film di Suranga Katugampala. Intanto la padronanza tecnica del “mezzo” cinematografico e la sua messa a servizio di un progetto tanto ambizioso quanto austero, delicato. Sono pochi gli esordi nel lungometraggio così convincenti, nel cinema italiano di oggi, e vengono in mente, non a caso, i nomi di giovani registi che si sono affermati negli ultimi lustri e che sono il sale del nostro cinema, Munzi, Giovannesi, Rohrwacher, Marcello, Minervini, Comnodin, più indietro Garrone, Martone, Mereu…”

Questa nuova avventura distributiva è per noi entusiasmante proprio come quella da cui siamo partiti ormai tre anni fa. Eccoci di nuovo a sostenere un progetto costruito con fatica ma con urgenza perché in questi tempi bui pensiamo che la cosa più importante che possiamo fare è continuare a costruire cammini comuni, strade per intrecciarci e contaminarci, in cui entrare come singoli per uscire come comunità.

Con questo spirito andremo in giro a promuovere il film di Suranga Katugampala in un tour nazionale nelle principali sale cinematografiche italiane.

Incontreremo associazioni, persone, festival, gruppi informali ed istituzioni per raccontare che l’Italia è anche questo, un Paese con tante risorse e con sguardi provenienti da tutto il mondo che dobbiamo saper valorizzare perché è solo attraversandoli che possiamo capire meglio la contemporaneità e costruire un tessuto sociale più forte capace di proteggerci tutti.”

Antonio Augugliaro – (uno dei tre registi di “Io sto con la sposa”)

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Vi aspettiamo di nuovo al cinema dal 30 marzo!

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Trailer ufficiale

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Prossime proiezioni

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Approfondimento

53a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema

Cineteca di Bologna

Suranga D. Katugampala ed Antonio Augugliaro alla manifestazione nazionale sul diritto di cittadinanza

Per un figlio – CineClandestino

Per un figlio – MYmovies

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Lug 17 2013

Domani 18 luglio si celebra in tutto il mondo il Mandela Day

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Photo by Johnny Green/PA Wire

Photo by Johnny Green/PA Wire

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E’ stato il simbolo dell’integrazione, Nelson Mandela. Primo presidente nero del Sudafrica, dopo la fine dell’apartheid, Nobel per la Pace nel 1993, è stato un protagonista assoluto della storia del suo paese e del pianeta intero. Durante l’apartheid Nelson organizzò e partecipò ad azioni di sabotaggio e guerriglia contro il governo razzista sudafricano. Per questo venne arrestato e fu segregato in carcere per 27 anni. Fu liberato l’11 febbraio 1990, dopo forti pressioni della comunità internazionale e su ordine dell’allora presidente De Klerk. Divenuto libero cittadino e presidente dell’Anc, Mandela si candidò e venne eletto primo presidente nero della nazione. Rimase alla guida del Sudafrica dal 1994 al 1999. E’ da tutti considerato un eroe che ha lottato per la libertà del suo Paese. Una volta ritiratosi dalla vita politica, ha continuato la sua attività d’impegno per i diritti civili e sociali lavorando con molte associazioni e ricevendo numerose onorificenze. Durante i mondiali di calcio in Sudafrica del 2010, da lui fortemente voluti, non ha potuto presiedere alla cerimonia di apertura a causa di un grave lutto in famiglia: la nipote tredicenne, infatti, ha perso la vita in un incidente automobilistico proprio alla vigilia della manifestazione. Tuttavia ha presenziato, a sorpresa, alla cerimonia di chiusura, poco prima che le due finaliste scendessero in campo.

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Fonte: unimondo.org

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