Gen 20 2019

AVAAZ | Chiamata all’azione contro i nuovi fascismi!

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Ci hanno fregato.  (Email)

Internet doveva connettere l’umanità come mai prima, oltre ogni frontiera, etnia, religione.

E invece è diventato l’arma più potente dei nuovi fascismi, che 80 anni dopo averci trascinato in una delle stagioni più oscure dell’umanità, oggi spargono disinformazione con armate di falsi profili per farci perdere la fiducia negli altri, per farceli odiare, e in alcuni casi perfino uccidere!

In India uomini e donne innocenti sono stati linciati dopo che notizie false che li accusavano di rapire bambini sono arrivate ovunque via Whatsapp. In Germania hanno scoperto che le aggressioni contro i rifugiati aumentano dove si usa di più Facebook. E in Brasile un neo-fascista è diventato presidente grazie a notizie completamente inventate sui suoi avversari a cui ha creduto l’89% dei suoi elettori!

È una vera e propria guerra di propaganda. Solo che prima la facevano con le radio. Ora la fanno con gli smartphone.

Ma c’è un modo per fermare tutto questo.

Durante le elezioni brasiliane, Avaaz ha lanciato un esperimento: 6 di noi si sono infiltrati nelle reti della propaganda e abbiamo fatto chiudere una rete di diffusione di fake news che raggiungeva *16 milioni* di persone. Immagina cosa potremmo fare con molte più persone e più tempo!

Con le Europee alle porte e altre elezioni chiave in Canada e India, dobbiamo agire in fretta. Dona ora e potremo formare e mettere al lavoro una squadra con i migliori professionisti per difendere la democrazia. Nel 1945 i nostri nonni dissero “Mai più” e oggi sta a noi essere all’altezza di quella loro promessa. Se non ci battiamo per difendere la verità, la perderemo.

Paura e rabbia hanno sempre tirato fuori il peggio dell’umanità. E chi vuole dividerci ha trovato nei social network uno strumento potente, in cui ormai storie completamente false hanno più visibilità di una inchiesta giornalistica della BBC.

Gli avaaziani sono stati in prima linea da subito. Abbiamo fatto pressione sui capi di Facebook e Twitter, scritto a ogni legislatore dall’Europa al Brasile, denunciato le più grandi reti di disinformazione. Ma non è abbastanza. L’Unione Europea e il Canada sono riuscite fino ad ora a resistere alle ondate dell’estrema destra, ma le elezioni di quest’anno potrebbero cambiare anche questo.

Il nostro esperimento in Brasile ha dimostrato come fermarli — individuando le bufale appena cominciano a girare e segnalando chi le ha create e diffuse. Ma perché questa cosa funzioni ci servono molte più persone capaci di indagare, infiltrarsi e spezzare queste reti di propaganda, e dobbiamo farlo ora!

Il movimento di Avaaz si basa su una verità: ci sono più cose che ci uniscono di quelle che ci dividono. Questa idea di umanità è la più grande paura dei troll — quindi dona ora per darle forza, e difendiamo la verità tutti insieme prima che sia troppo tardi.

Questa email è di fatto una chiamata all’azione. Per tutti noi. A combattere per un mondo che è semplicemente troppo bello per essere lasciato in mano al terrore dei nuovi fascismi. E le reti sociali, una specie di sistema nervoso centrale che connette tutta l’umanità, sono il luogo in cui vincere questa sfida.

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DONA ORA

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Con speranza e determinazione,

Christoph, Bert, Marigona, Allison, Camille, Jenny, Rosa, Ricken e tutto il team di Avaaz

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Fonte: AVAAZ

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Maggiori informazioni

Le notizie false hanno sempre la meglio su quelle vere (Internazionale)
https://www.internazionale.it/notizie/robinson-meyer/2018/03/18/notizie-false-science-ricerca

Secondo questo studio Facebook ha un’influenza diretta sugli episodi di razzismo (Motherboard)
https://motherboard.vice.com/it/article/d3eqzz/secondo-questo-studio-facebook-ha-uninfluenza-diretta…

Le fake-news si muovono più veloci della realtà (HuffPost)
https://www.huffingtonpost.it/guido-petrangeli/le-fake-news-si-muovono-piu-veloci-della-realta_a_23575116/

Fake news, la denuncia della Ue: “La Russia spende 1,1 miliardi l’anno per la disinformazione” (Corriere)
https://www.corriere.it/cronache/18_dicembre_05/fake-news-denuncia-ue-la-russia-spende-11-miliardi-l-anno-la-disinformazione-a66d1034-f88d-11e8-95fd-6a8b22868d97.shtml

2019, anno elettorale in mezzo mondo (Agenzia Stampa Italiana)
http://agenziastampaitalia.it/politica/politica-estera/43725-2019-anno-elettorale-in-mezzo-mondo

WhatsApp per la campagna elettorale (Stampa)
https://www.lastampa.it/2018/10/29/tecnologia/come-jair-bolsonaro-ha-sfruttato-whatsapp-per-la-campa…

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Mag 20 2018

Associazione Italiana di Oncologia Medica | Realizzato sito contro le fake news in oncologia

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Negli anni abbiamo assistito alla pericolosa diffusione di teorie pseudoscientifiche sulle cure “miracolose” del cancro: dal siero Bonifacio che prese il nome dal veterinario di Agropoli che usava le capre, allo squalene dei nostri giorni per cui la cartilagine di squalo funzionerebbe come una sorta di antidoto, al veleno dello scorpione cubano fino al metodo “Di Bella” e alla cosiddetta “cura Simoncini” a base di bicarbonato.

L’attrazione per le terapie “non convenzionali” è alimentata dal timore e, talvolta, dalla vera e propria disperazione causati dalla diagnosi di malattia e chi promuove queste teorie sfrutta la ricerca di speranza da parte dei malati e dei loro familiari. È inaccettabile che giovani pazienti spesso supportati dai genitori, come evidenziato in recenti episodi di cronaca, siano morti per aver scelto teorie totalmente prive di basi scientifiche.

Internet è lo strumento principale con cui i cialtroni fanno leva sulle speranze dei pazienti: in particolare i social media non sono controllabili, non filtrano le notizie e troppo spesso attribuiscono credito a messaggi fuorvianti, le cosiddette fake news. L’approssimazione scientifica talvolta caratterizza anche i consigli che, in assoluta buona fede, i pazienti si scambiano utilizzando i social network.

Nel rispetto delle scelte del paziente, i clinici devono lavorare per fornire informazioni corrette, sapendo ascoltare i bisogni, le attese e le paure del malato. È necessario anche disporre degli strumenti per leggere correttamente le notizie.

Da qui la decisione di Fondazione AIOM e AIOM (la società scientifica che riunisce più di 2.500 oncologi medici) di realizzare per la prima volta in Italia un portale esclusivamente dedicato a contrastare la disinformazione in oncologia. Vogliamo proporre un’informazione certificata, tempestiva e autorevole, che sappia indirizzare tutti cittadini verso verità supportate dalla medicina basata sull’evidenza.

In questo portale, il lettore potrà trovare risposte a molti quesiti, ad esempio, sul ruolo della dieta, dell’esposizione al sole, del fumo di sigaretta, del consumo di alcol, della sedentarietà, degli screening e delle terapie (nuove e tradizionali). E, per ogni altra informazione, è possibile chiedere approfondimenti scrivendo agli esperti.

Il nostro obiettivo è fornire una guida costantemente aggiornata grazie alla collaborazione degli oncologi di AIOM, perché le scelte dei cittadini siano realmente consapevoli.

Dalle “Fake News” alle “Real News”.

Buona navigazione!

Fabrizio Nicolis

Presidente Fondazione AIOM

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Fonte: www.tumoremaeveroche.it