Picchiati dalla polizia. Parlano i detenuti del Cie di Lampedusa

 

DA: Terrelibere.org

 

 

Picchiati dalla polizia. Parlano i detenuti del Cie di Lampedusa

 

RAGUSA, 15 aprile 2009 – Manganellati dalla polizia, “senza pietà”.
Ferite alla testa, fratture alla mano e contusioni alle gambe. Per la
prima volta, parlano i detenuti del Centro di identificazione e
espulsione (Cie) di Lampedusa. Sono più di 600 tunisini e un centinaio
di marocchini. Rinchiusi da oltre tre mesi in condizioni inumane. Siamo
riusciti a raccogliere le testimonianze di alcuni di loro. Siamo certi
della loro identità, ma ci hanno chiesto di parlare sotto anonimato per
evidenti ragioni di sicurezza. Denunciano pestaggi delle forze
dell’ordine per sedare la rivolta il giorno dell’incendio, lo scorso 18
febbraio. Ma anche le indegne condizioni di sovraffollamento, la
diffusa somministrazione di psicofarmaci per sedare gli animi e la
convalida differita di provvedimenti di trattenimento che non hanno
tenuto conto delle settimane pregresse di detenzione. Un ritratto a
tinte fosche che fa luce sul lato oscuro delle politiche del Governo
sull’immigrazione a pochi giorni da un’importante scadenza. Il 26
aprile infatti scade il decreto 11/2009 che aveva prolungato da due a
sei mesi il limite della detenzione nei Cie. Senza un nuovo
provvedimento, i 700 detenuti sull’isola torneranno in libertà. E
potranno raggiungere – seppure clandestinamente – i familiari che li
aspettano da mesi, in Italia e nel resto d’Europa. Se invece, come
probabile, il Governo tornerà a prolungare i termini di detenzione,
torneremo a sentire storie come queste. (leggi tutto)

 


G20: Verità sulla morte di Ian Tomlinson

Fidarsi o non fidarsi quello è il problema. Ma grazie ai video il problema è risolto.

G20 un cittadino britannico, edicolante, durante la manifestazione viene colto da malore e dopo poco muore sulla strada. Nonostante il pronto intervento di passanti e polizia l’uomo non riesce a riprendersi. Si pensa ad un infarto.

Subito scatta da parte dei manifestanti la rabbia. Alcuni testimoni raccontano che l’uomo prima del malore era stato colpito dalla polizia. La polizia si difende affermando di non averlo toccato e che improvvisamente si è accasciato al suolo perdendo i sensi. Fortunatamente, grazie ad un manifestante canadese, abbiamo il filmato di ciò che è realmente accaduto. (madu)

 

http://www.youtube.com/watch?v=Nwt-dosQiF4

 

Signori siamo a Londra, non a Genova!

 

G20/ Morte londinese, sospeso poliziotto che lo spinse a…

Per la prima autopsia arresto cardiaco fu la causa del decesso
 
Londra, 9 apr. (Apcom) – "Un ufficiale della polizia di Londra è stato
sospeso, con effetto immediato, in relazione all’indagine dell’Ipcc (la
commissione indipendente incaricata di esaminare i reclami contro la
polizia) sulla morte di Ian Tomlinson", ha indicato Scotland Yard in un
comunicato. Ian Tomlinson, un edicolante, è deceduto il primo aprile
intorno alle 19.30 mentre rincasava a piedi attraversando il quartiere
della Banca d’Inghilterra, bloccato da vari cordoni di polizia per le
violente manifestazioni anti-G20. Due video amatoriali resi pubblici
questa settimana hanno mostrato l’uomo gettato a terra brutalmente da
un poliziotto, prima di sollevarsi. L’Ipcc, a cui è stata affidata
un’indagine approfondita, ha disposto ieri una seconda autopsia per
determinare se elementi esterni abbiano potuto contribuire a questo
decesso. La prima aveva concluso che Ian Tomlinson, 47 anni, era morto
di arresto cardiaco. (fonte Afp)
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Terremoto: Più prevenzione (meno Ponti e meno Chiesa)

La prevenzione significa lavorare sull’antismicità degli edifici. Modificarli affinché riescano a sopportare scosse anche molto intense. I soldi ci sono tiriamoli fuori! Cominciamo dall’8 per mille, più tutti i privilegi dello Stato Vaticano , arriviamo alla "modica" somma di circa 4 miliardi di euro, e continuiamo con il "magnifico" progetto del Ponte sullo Stretto che viene a costare circa 6 miliradi di euro. Creiamo posti di lavoro e salviamo vite umane.

Basta dare uno sguardo alla mappa sismica dell’Italia per capire in quale situazione assurda noi tutti viviamo. Il colore grigio indica basso valore di sismicità mentre il blu indica il valore più alto. Tirate voi le conclusioni. (madu)

 

 

 
 
 

Dall’intervista fatta a Mario Tozzi:

"Nessun terremoto è prevedibile ma si può e si deve fare
prevenzione. Risanando, ricostruendo e soprattutto osservando leggi
antisismiche. Una cosa che non è stata fatta in alcun modo". Lo afferma
ad Articolo21 Mario Tozzi, geologo, primo ricercatore
al Cnr. "Il piano-case del governo? Costruire un piano in più nelle
zone sismiche significherebbe condannare al collasso una struttura alla
prima scossa. Il Ponte sullo Stretto? Rischia di unire non due regioni
ma due cimiteri". "La copertura della tragedia da parte dei media –
sostiene Tozzi – è stata buona in termini quantitativi. Meno per la
qualità…"