Settimana per l’Abolizione della Carne in 26 città italiane

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Ha inizio oggi la Settimana Internazionale di mobilitazione per l’Abolizione della Carne, che vede svolgersi eventi in vari paesi del mondo.

Nelle precedenti giornate si sono svolti vari eventi in oltre 50 città dei seguenti paesi: Belgio, Bolivia, Brasile, Francia, Germania, Inghilterra, India, Irlanda, Italia, Portogallo, Sudafrica, Svizzera, U.S.A..

Ringraziamo tutti i singoli e i gruppi che hanno fatto sentire la propria voce per la causa degli animali oppressi ed hanno gridato che le nostre società devono abolire l’uccisione di animali per l’alimentazione! E’ davvero importante, per noi, vedere che nello stesso giorno persone in vari luoghi del mondo portano avanti la stessa rivendicazione politica: fermare lo sterminio degli animali.

Crediamo sia giunto il momento di chiedere pubblicamente l’abolizione della carne. Naturalmente questa richiesta non dovrebbe essere valida soltanto 3 settimane all’anno, ma dovrebbe crescere con l’accumulazione di eventi locali, nazionali ed internazionali.

E’ anche tempo di congiungere le nostre forze e rendere più evidente possibile la sofferenza animale. Ed è tempo di dichiarare l’obiettivo che deve essere finalmente discusso socialmente senza alcun tabù: l’abolizione dell’allevamento, della caccia e della pesca.

Auspichiamo che aumentino le singole azioni ed i paesi aderenti, e che tali crescano in determinazione, immaginazione e visibilità.

Inviamo un rapido aggiornamento sui presidi e le iniziative in Italia, che si svolgeranno prevalentemente nel week-end di sabato e domenica 29-30 gennaio.

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Dettaglio appuntamenti in Italia


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Italia: il cibo buttato nutrirebbe 44 milioni di persone

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Lo dichiara il professor Andrea Segre’ dell’Universita’ di Agraria di Bologna: 20 milioni di tonnellate di cibo SPRECATO ogni anno in Italia, 37 miliardi di euro il valore corrispondente, circa al 3% del prodotto interno lordo del nostro paese. Come si fa a buttare via questa ricchezza enorme mentre ci sono famiglie che stentano ad arrivare a fine mese?
Segre’ e i suoi colleghi non si sono limitati a fornire delle cifre scioccanti. Hanno fondato Last Minute Market (http://www.lastminutemarket.it/), e con il sostegno della Regione Emilia Romagna, hanno aperto supermercati dove si vendono a prezzi bassissimi prodotti ancora ottimi ma che stanno per superare la data di scadenza.
Ora, oltre agli alimenti, stanno proponendo anche medicinali prossimi alla scadenza e libri invenduti che le case editrici manderebbero al macero.
Ma ci sono molti altri prodotti che vengono buttati perche’ hanno piccoli difetti: un graffio o una confezione lacerata portano a buttare via televisori, computer, frullatori e altri elettrodomestici di ogni tipo. E che dire delle tonnellate di vestiti, borse e scarpe con marchi contraffatti che ogni anno la Finanza e’ costretta a distruggere?
Siamo una societa’ opulenta e folle.
Last Minut Market e altri gruppi hanno dato vita a iniziative simili nelle principali citta’ italiane e in molti centri minori.
Un lavoro enorme che permette ogni anno di recuperare centinaia di tonnellate di cibo.
E in molte citta’ esistono organizzazioni che raccolgono mobili, suppellettili ed elettrodomestici usati, li riparano e li rivendono a prezzi ribassati.

Siamo di fronte a un grande movimento solidale che non fa notizia… E’ questa l’Italia che mi piace, questa e’ la politica del fare. (leggi tutto)

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Fonte: Jacopo Fo Blog

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L’inganno Nucleare

Credo sia necessario con tutte le nostre forze e con tutti i mezzi possibili,  in questo infausto periodo di pubblicità a favore del nucleare,  avvertire e fare corretta informazione sul pericolo gravissimo che corre il nostro pianeta e tutte le specie che lo abitano.

Guardate il video (estratto) dalla puntata di Report sul Nucleare.

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Fonte: Report

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