Category Archives: cybercultura_internet

Il pensiero letto.

  

Forse ci siamo. Per molti, un sogno nel sogno. Ovvero conoscere i pensieri più segreti e intimi dell’altro. Dove l’altro può essere chiunque: l’amata/o, oppure l’amante o ancora l’amico o infine, con goduria infinita,  il capoufficio. Finalmente, l’odiosa ipocrisia e l’invidia, utilizzate quotidianamente nei rapporti con gli altri, potrebbero sparire. Ma potrebbero sorgere patologie come l’ansia da incontro. Pensateci un attimo: quando ci si sente un po’ nervosi o agitati si preferirà evitare qualsiasi tipo d’incontro. Sarà molto più saggio salutarsi da lontano  senza mai incontrarsi, come si fa adesso solo nei non-luoghi.  Infine, ma promettetemi di non spaventarvi, se avete decisamente qualcosa da nascondere allora vi consiglio di non dormire più in compagnia o di non dormire proprio più, così come ha fatto Trevor Reznik nel  bel film di Brand Anderson: L’uomo senza sonno (The Machinist). Vi starete chiedendo perchè questo strano consiglio… ma perché stanno per realizzare la macchina che legge i sogni. Mitico!! (come dice il buon Homer). Scherzi (forse) a parte  fate un salto alle seguenti pagine e capirete : 

Tecnologia & Scienza  Medicina in Biblioteca.  

                                                                                                                                                                                       
(madu)

 

 

       


Gianni Minà web TV

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Da oggi scelgo questo nuovo strumento di comunicazione per dare maggior risalto a quello che ho fatto per tutti i miei 50 anni di giornalismo, la controinformazione. Fare in modo cioè che sempre più gente conosca quello che c’è dietro tante notizie astruse, mai spiegate, nascoste o date per scontate e che indirizzano il pubblico verso un giudizio nel migliore dei casi superficiale, se non assolutamente fuori dalla realtà o addirittura verso un consenso che non ha ragione di essere.

Lo faccio nella convinzione che un buon giornalista non va mai in pensione e non deve soggiacere a nessuna esclusione.

Una o due volte la settimana, partendo dai titoli dei giornali o dei telegiornali, farò leva sull’esperienza e la conoscenza dei fatti costruita in tanti anni di lavoro per cercare di spiegare una realtà spesso più semplice di come l’informazione vuole presentarla, ma proprio per questo imbarazzante o pericolosa per chi ha il potere o governa.

Gianni Minà

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Approfondimenti

Biografia

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HAL l’esoscheletro

 

DA: Punto Informatico

 

 

 

AAA Esoscheletro affittasi

PI – News
giovedì 09 ottobre 2008
 
Roma – HAL, l’esoscheletro made in Japan che favorisce la
mobilità dei diversamente abili, potrà essere affittato: il lancio è
previsto per domani, giorno in cui per una cifra di 2.200 dollari sarà
possibile avere il tutore robotico nella versione completa. La versione
monogamba avrà invece un costo mensile di 1.500 dollari. Il
dispositivo, frutto di anni di studio, è stato di recente avviato alla
produzione di massa da Cyberdyne, compagnia emergente del settore.
 

HAL, acronimo di Hybrid Assistive Limb è una vera e propria
armatura elettronica che si fissa in vita, alle braccia e alle gambe.
Dotato di batteria e di un circuito di sensori, riesce a captare gli
impulsi elettrici inviati dal cervello agli arti e ad interpretare tali
stimoli reagendo con il movimento desiderato, fornendo un solido aiuto
che sostiene ed accompagna il naturale movimento del corpo umano.

L’ultima
release del robot vede la luce dopo anni di lavoro e di test in
laboratorio: il progetto risale a prima del ’92. Già nel 2005 Yoshiyuki
Sankai, a capo del progetto mostrò al mondo all’EXPO2005 di Aichi il prototipo HAL-5, il cui prezzo si aggirava intorno ai 15mila euro.  (continua)