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Musetouch – Opera by Christian Schloe
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…e se avrai coraggio e amore,
allora l’universo che è in te non potrà mai morire!
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(maribù duniverse)
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"L'informazione è potere! L'informazione deve essere libera!"
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Musetouch – Opera by Christian Schloe
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…e se avrai coraggio e amore,
allora l’universo che è in te non potrà mai morire!
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(maribù duniverse)
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di Nicolai Lilin
La stampa occidentale continua a tacere sulle origini dell’orrore che si è consumato ad Odessa. Ieri in tutti i notiziari ho sentito parlare del ” tragico incidente”, dei “38 manifestanti morti in circostanze ancora da chiarire”. I giornalisti che comunicano dall’Ucraina puntano l’attenzione dell’opinione pubblica occidentale sull’operazione di antiterrorismo guidata dalle forze speciali di Kiev contro i separatisti russi. Nessuno ha dedicato un servizio su ciò che è successo a Odessa, nessuno ha detto con semplici parole come i nazisti hanno bruciato vive le persone che manifestavano per difendere i propri diritti di cittadini.
Tra i commenti al mio post di ieri qualcuno ha espresso diversi dubbi sulla veridicità e provenienza delle foto, sulla veridicità dell’intera storia, sulla coerenza politica, intellettuale e anche civile. Ricordo quando a dodici anni ho vissuto la mia prima esperienza di guerra e anche noi, mentre ci nascondevamo nei sotterranei dal fuoco dei sistemi missilistici, alla radio ascoltavamo i giornalisti che descrivevano la nostra situazione, minimizzandola. Così la brutale e sanguinosa guerra del 1992 che era scoppiata in Transnistria era stata riferita al resto del mondo come “i turbamenti in Moldova”. Dei morti e dei motivi reali di quella guerra qui in Occidente non ha parlato nessuno, era più importante preparare nuovi piani finanziari per sfruttare la nostra terra al meglio, per muovere le basi NATO vicino alle frontiere con la Russia per agevolare le compagnie petrolifere americane nelle trattative con i vertici russi. La diffamazione e la disinformazione sono da sempre l’arma più amata dai dittatori e potenti di tutti paesi, e i russi la sanno lunga su questo argomento ancora oggi.
Quindi oggi vi pubblico le foto che ieri non ho pubblicato per non turbare la vostra immagine. Il mondo deve sapere cosa è successo, come sono state bruciate vive le persone che si sono rifugiate nel palazzo, scappando dalla milizia nazionalista che compie crimini sotto la protezione del governo di Kiev, con l’appoggio degli USA e UE. Non sono pro Putin, non lo sono mai stato, ho scritto su diverse testate nazionali articoli di critica nei confronti della sua politica, delle sue politiche anti gay, della sua smania di potere. Però qui, in questa situazione disastrosa, non parliamo di appartenenze politiche o razziali, qui si tratta di capire chi di noi ha perso la propria umanità e chi no. Ieri, con molto rammarico, ho letto i commenti di alcune persone che sostengono il governo attuale di Kiev, altri commenti per la loro brutalità, assenza di umanità e rispetto per i morti sono stati direttamente oscurati da FB perché segnalati come offensivi dalla comunità del social network. Spero che questo comportamento barbaro non si ripeta, le questioni politiche non si difendono nello stesso spazio in cui si parla della morte atroce di esseri umani. Per chi vede nel mio gesto di pubblicare queste foto un’operazione politica, sbaglia. Io non faccio politica ma non posso tacere quando vedo come la mia gente viene ingiustamente massacrata e diffamata. Ieri qualcuno giustamente mi ha ricordato che in Cecenia ho visto e forse fatto di peggio. Cari amici, scrivo questi post, cerco di informare più persone possibile proprio perché non voglio che in Ucraina accada quello che è accaduto in Cecenia. Gli uomini devono imparare sui loro sbagli. I politici e gli amministratori del nuovo governo di Kiev scapperanno nelle loro splendide villette in Florida quando l’esercito russo invaderà il paese, ma la gente semplice, inebriata dai loro discorsi, rimarrà faccia a faccia con quattrocentomila uomini incazzati dell’esercito federale, e non sarà niente di buono per nessuno. Sarà la vera guerra. Bombardamenti notturni, niente luce, niente gas, niente cibo, niente medicine. Per contrastare i russi arriveranno i mercenari e gli estremisti islamici sponsorizzati dalla CIA che tratteranno gli abitanti locali peggio delle bestie. Ci sarà un’altra Yugoslavia, solo che questa volta i russi non si ritireranno. Ci sarà una guerra vera fino in fondo, fino all’ultimo uomo, senza pietà per nessuno. Per questo noi qui non possiamo ingoiare le bugie e le diffamazioni della stampa pilotata, dobbiamo informarci, far girare le immagini dello scempio umano in cui si è trasformata l’Ucraina, per impedire ai nostri vertici corrotti di compiacere gli assassini e i guerrafondai dell’alta finanza, per non essere anche in questo caso artefici inconsapevoli di una guerra fratricida.
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GUARDA IL VIDEO (Attenzione! Questo video potrebbe essere inappropriato per alcuni utenti e censurato da YouTube)
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Fonte: Facebook
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Il rogo e i salti nel vuoto I bruciati vivi di Odessa
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Mancano due settimane al 9 maggio, che rappresenterà il 36° anniversario dell’assassinio di Peppino. Vogliamo invitarvi a partecipare alle iniziative che abbiamo programmato a Cinisi unitariamente con il Forum Sociale Antimafia.
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INIZIATIVE
Il programma è stato concordato tra Casa Memoria e il Forum Sociale Antimafia.
8 maggio
Accoglienza
Ore: 16.30 “Mafie e antimafia al Nord e al Sud”.
I temi che verranno trattati sono: “L’attività del Centro Impastato-Programmi in corso e il progetto del Memoriale della lotta alla mafia” con Umberto Santino “Le lotte per la casa a Palermo” con Nino Rocca organizzato da Osservatorio Antimafie Monza e Brianza “Peppino Impastato”, Gap di Rimini, Stampoantimafioso di Milano e Centro Siciliano Documentazione Impastato presso Casa Badalamenti – C.so Umberto, 183 –
Ore: 18.30 Convegno Nazionale di “Avviso Pubblico – Amministratori sotto tiro”, presso Casa Badalamenti – C.so Umberto, 183 –
Ore: 20.00 Spettacolo teatrale di Alessio Di Modica “Ossa” . Spettacolo- Racconto su Placido Rizzotto, sindacalista siciliano che animò il movimento di occupazione delle terre a Corleone dando vita alla prima forma di antimafia sociale.
Ore: 22.00 Esibizione gruppi musicali locali davanti casa Badalamenti.
9 maggio
Ore: 09.30 Visita al casolare. Momento commemorativo e sit in di protesta.
Ore: 10.00 Accoglienza scuole Niscemi e attivisti No Muos.
Ore: 10.30 Forum sulle lotte territoriali presso Casa Badalamenti – C.so Umberto, 183 –
Ore: 17.00 Corteo dalla sede storica di Radio Aut di Terrasini a Casa memoria Felicia e Peppino Impastato –
A Chiusura interventi di Giovanni Impastato e dei compagni di Peppino.
Ore:21.30 Premio IV° edizione di Musica e Cultura. Concerto di Daniele Sepe & the rote jazz fraction; esibizione di Francesco Impastato, vincitori del premio “Musica e Cultura”. E con: DJ Abnormal, Le Anomalie e Vincenzo Salomone.
Assegnazione del I Premio fotografico “Peppino Impastato”.
.10 maggio
Ore: 16-20 Forum sui beni confiscati alle mafie – Lettura documento finale presso Casa Badalamenti – C.so Umberto, 183 –
Ore:21-23 Proiezione del video di Paolo Chirco “Fiori di campo” sull’esperienza del collettivo Femminista di Cinisi (1977-78) presso Casa Badalamenti C.so Umberto, 183
11 maggio
Ore:11.00 Tavola rotonda. Ipotesi per la costruzione di una Rete di Solidarietà Democratica Territoriale tra la Valle dello Jato e il Golfo di Castellammare. Con la partecipazione di amministratori e operatori culturali impegnati quotidianamente a contrastare malapolitica, malaffare, corruzione e mafia.
Ore:17.30 Presentazione del libro, in presenza dell’autore, I MINISTRI DAL CIELO, di Lorenzo Barbera (sociologo) e con Alessandro La Grassa (presidente del CRESM), a cura di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva – Marcia per la Pace della Sicilia Occidentale ’67 e Peppino Impastato.
Ore:20.30 Presentazione concorso e terza edizione “Visioni notturne Sostenibili” e proiezione di documentari (precedenti edizioni):
“Zavorra” di Vincenzo Mineo, 2011, (50′)
“Radiografia della miseria” di Pietro Nelli, 1967 (16′)
“Dallo zolfo al carbone” di Luca Vullo, 2008, (53′)
a cura di Giuseppe Maiorana, direttore di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva.
Durante la serata sarà proiettato il documentario “Voci di popolo” a cura dei volontari e volontarie di Casa Memoria in collaborazione con la Consulta Giovanile di Cinisi.
Si stanno allestendo una serie di mostre:
Video installazione “Carmelo Iannì: un uomo al servizio dello stato” presso l’ex Casa Badalamenti
Mostra “Luogo della memoria: U mulinazzu”.I luoghi della lotta di Peppino Impastato: una riproduzione fedele del “mulinazzu”, avamposto dell’economia rurale e della socialità dei cinisensi andato distrutto per la realizzazione della terza pista dell’aeroporto di Punta Raisi.Presso l’ex Casolare Badalamenti, vicino al Campo Sportivo, bene confiscato alla mafia.
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Nota: sono possibili modifiche, in corso d’opera. Quasi tutte le iniziative si svolgeranno in Corso Umberto 183 , dove sarà anche installato un media-center.
Per ospitalità (campeggio e camere): Residence “Ciuri di campo” – bene confiscato alla mafia gestito dalla cooperativa Libera-mente- via Sandro Pertini traversa 1- Marina di Cinisi. Per info: 3392485455- 3938563107
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Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato
Forum Sociale Antimafia
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Fonte: Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato
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