Gen 6 2009

Gasparri e l’informazione

 

 

Ho pensato che potremmo sfruttare la dichiarazione
dell’on. Gasparri, in merito alla guerra nella striscia di Gaza, per
far partire sul Web un appello.

Gasparri al TG1 delle 13.30 del 4 gennaio 2009 ha dichiarato:

 

Hamas deve rispettare la tregua e smetterla di massacrare i cittadini israeliani

 

Quindi,
credo sia giusto mobilitarsi e far circolare un appello da parte di
tutto l’Occidente invitando  gli esponenti di Hamas a non lanciare più
migliaia di missili, sganciare bombe al fosforo e bombe a grappolo. Far
smettere attacchi da terra con migliaia di militari e centinaia di carri armati, attacchi
d’aria con aerei da combattimento ed elicotteri superarmati. Bisogna
fermarli prima che il popolo israeliano venga decimato.

 

Ma chi passa le informazioni all’on. Gasparri?

 

Naturalmente,
chi mi conosce sa bene che sono un pacifista che condanna in maniera
decisa qualsiasi forma di violenza. Quindi lungi da me l’idea di 
giustificare l’atteggiamento di Hamas che sta  provocando vittime. Ma è inammissibile
che un esponente del governo italiano faccia delle affermazioni senza fondamento e prive di qualsiasi credibilità.  E per di più passi delle informazioni sui media ufficiali  non veritiere. Se si vuole parlare di massacro, in questo momento, allora bisogna parlare del popolo palestinese e non di quello israeliano, pur esso colpito. L’autodifesa di Israele  ha provocato la morte di centinaia di persone, tra cui donne e
bambini, migliaia di feriti, colpito navi che portavano aiuti umanitari,
bombardati ospedali e carceri, e tutto questo perché dei folli violenti hanno lanciato
4 razzi.  Onorevole ancora una volta Israele ha avuto una reazione di violenza spropositata. E, ancora una volta, i governi degli altri paesi hanno preso le distanze dal governo israeliano.


 

" Nessuno dei mali che si vuole evitare con la guerra è un male così grande come la guerra stessa" 

Bertrand Russell

 

un saluto di pace

maribù duniverse