Giu 19 2014

Anonymous – #OpMundial2014 . Messaggio a Dilma Rousseff

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#FIFA2014 #OpMundial2014 #Anonymous Messaggio a Dilma Rousseff

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Dilma Rousseff: sostieni che il tuo è il partito dei lavoratori ma in realtà non sei altro che il capo di una cricca di parassiti al servizio dei potenti e delle industrie. Stai praticando la pulizia etnica sia verso i poveri del Brasile sia verso le popolazioni indigene della foresta Amazzonica. Sei così ignorante che neanche ti accorgi di essere nazista, nella tua stupidità sei ancora convinta di lavorare per il progresso e questo ti aiuta a trovare sempre una scusa per far fare soldi alle multinazionali massacrando i più deboli. Sei convinta e vuoi fare credere al mondo che le mega dighe che devastano la foresta amazzonica e in nome delle quali scacci e massacri i Kayapo e gli altri popoli nativi, siano una cosa meravigliosa, ma non sono altro che sudicia e immonda sopraffazione, ed altrettanto schifoso è il campionato mondiale di calcio in nome del quale stai inviando i tuoi squadroni della morte a uccidere gli abitanti delle Favelas. Dilma Rousseff, vile pagliaccio sanguinario è bene che ti sia chiaro che lo spettacolo del calcio con le prediche narcotiche del papa, non bastano più a fermare la sacra ira funesta del popolo brasiliano. Vogliamo trasporti pubblici gratuiti per tutti, sanità gratuita per tutti, diritto all’abitazione gratuita per tutti, diritto alla conoscenza e alla cultura per tutti, politiche antiproibizioniste sul modello di quelle che Evo Morales ha applicato in Bolivia per la Cocaina. Inoltre esigiamo che le popolazioni native, come prevede l’ ONU siano inviolabili, libere di vivere nelle loro terre e di difenderne l’ecosistema. Un’ altra cosa ti deve essere chiara: il fronte degli oppressi che unisce insieme le popolazioni indigene della foresta amazzonica, gli abitanti delle Favelas, i lavoratori sfruttati e l’industria dell’agricoltura, Anonymous e le più alte personalità del movimento anarchico, socialista, libertario, conseguirà da solo tutti gli obbiettivi citati con le buone o con le cattive.
Noi, di fronte alla tua spregevole oppressione non ci vergognamo di amare e realizzare la rivoluzione!
 
We are Anonymous
We are legion
We do not forgive
We do not forget
Expect us
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Giu 12 2014

Coppa del Mondo 2014: gioco al massacro!

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Amnesty International Brasile

 In Brasile oggi Giovedi, giorno di apertura della Coppa del Mondo FIFA , la Polizia Militare di San Paolo ha fatto un uso sproporzionato della forza,  per reprimere una manifestazione pacifica nella zona orientale di São Paulo. Diverse persone sono rimaste ferite, tra cui un giornalista per la rete di notizie internazionali CNN e altri due giornalisti che riprendevano la dimostrazione. Ci sono stati arresti di manifestanti. Dite al Governatore ed al Segretario di Pubblica Sicurezza di São Paulo che la libertà di espressione e di protesta pacifica sono diritti umani, anche durante la Coppa del Mondo.

www.aiyellowcard.org

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Giu 7 2014

Brasile: il lato oscuro della Coppa del Mondo 2014

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Cb Televisión

Almeno 250.000 persone sono state sfrattate a causa dei lavori di infrastrutture per ospitare la Coppa del Mondo. Laura Gusmão de Oliveira, dell’Università dello stato del sud-ovest di Bahia (UESB), ha riferito al quotidiano argentino digitale “Infobae” che dietro queste manovre si nasconde  l’obiettivo esplicito di espellere le classi inferiori all’esterno delle città, sedi della Coppa del mondo 2014 e delle Olimpiadi 2016. “È una chiara “pulizia sociale!”.

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Fonte: Cb Television

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Giu 16 2013

Contro le violenze sui manifestanti in Turchia. Cosa puoi fare tu.

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APPELLO

Turchia: stop all’uso eccessivo della forza contro i manifestanti!

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A partire dal 29 maggio, oltre 2000 persone sono rimaste ferite in tutta la Turchia quando la polizia ha usato cannoni ad acqua e gas lacrimogeni contro i manifestanti.

Le proteste sono iniziate il 27 maggio a Gezi Park a Taksim, nel centro di Istanbul, la città più grande della Turchia. Qualche centinaia di manifestanti avevano occupato il parco per manifestare contro la sua distruzione per far posto a un nuovo centro commerciale. Nelle prime ore del 29 maggio la polizia ha iniziato a disperderli facendo ricorso a uso eccessivo della forza e a gas lacrimogeni. Durante la notte di giovedì 30 maggio, quasi 3000 manifestanti si sono uniti alla protesta. Nelle prime ore del mattino, sono stati allontanati dal parco dalla polizia con gas lacrimogeni e cannoni ad acqua. Decine di persone sono rimaste ferite durante l’intervento della polizia.

A partire da venerdì 31 maggio, le proteste si sono diffuse in tutto il paese e, da domenica 2 giugno, ci sono state centinaia di proteste in 67 province. In base a quanto riportato dall’Associazione medica turca,  ci sono state 7478 persone ferite in 13 città; di queste 55 riportano ferite gravi e tra loro 9 persone sono in condizioni critiche. L’Associazione medica turca ha dichiarato che la maggior parte delle lesioni sono state causate dall’uso di cannoni ad acqua e gas lacrimogeni. 

Amnesty International condanna l’ampio uso di gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere i manifestanti pacifici. Alcuni video hanno filmato la polizia mentre spara deliberatamente lacrimogeni contro i manifestanti. I gas lacrimogeni, sparati irresponsabilmente ad altezza di persona e in spazi ristretti se non chiusi, persino all’ingresso del pronto soccorso di piazza Taksim, sono stati responsabili del maggior numero di ferimenti.

Le autorità affermano di aver arrestato oltre 1000 persone. Decine di video amatoriali hanno filmato scene delle manifestazioni e mostrano poliziotti che picchiano, prendono a calci e colpiscono con manganelli i manifestanti, anche quando questi sono resi inermi dagli effetti dei gas lacrimogeni.

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FIRMA SUBITO L’APPELLO!

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Fonte: Amnesty International

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Giu 11 2013

#OccupyTurkey: video degli oltre 60 avvocati arrestati

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Istanbul,  martedì 11 giugno 2013

Gli avvocati che manifestavano contro l’arresto nei giorni scorsi di alcuni loro colleghi  e contro le violente cariche della polizia sui manifestanti, sono stati arrestati presso il Palazzo di Giustizia Caglayan dalle truppe dell’unità di forze speciali.

Lo riferisce l’organizzazione degli avvocati ”Contemporary Lawyers Association”.

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Guarda il video

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Fonte:  Erkan’s Field Diary

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