PRADA: Delegazione turca chiede comportamento responsabile

Solidarietà ai lavoratori dell’italiana PRADA negli stabilimenti DESA in Turchia. (madu)

 Da: Abitipuliti

 

Continua il tour europeo della delegazione turca per chiedere a PRADA un comportamento responsabile

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MARZO 2009 – Oggi Emine Arslan e Nuran Gulenc continuano il loro
viaggio per denunciare in quali condizioni vengono confezionati i
prodotti dei marchi del lusso europeo e dell’italiana PRADA
nell’azienda DESA in Turchia.

Dopo l’Italia, dove ha incontrato la Commissione Etica Regionale
toscana e il coordinamento delle RSU di PRADA, la delegazione turca si
è diretta a Parigi per la giornata internazionale di protesta tenutasi
il 7 marzo davanti ai negozi di Prada a Milano, Parigi, Londra e Madrid.

Oggi, insieme alla Clean Clothes Campaign spagnola, si svolgerà
l’incontro con il sindacato spagnolo e El Corte Ingles, importante e
famoso marchio cliente di DESA, che ha accettato di incontrare le
protagoniste della lotta sindacale che dura da 300 giorni, dimostrando
un’attitudine decisamente diversa da quella di PRADA, che non ha invece
risposto allo stesso invito pervenuto dai sindacati tessili italiani e
dalla Campagna Abiti Puliti.

Le richieste dei lavoratori e delle lavoratrici alla direzione della  DESA sostenute dalla CCC:

●    Riassumere immediatamente e incondizionatamente tutti i lavoratori
nella stessa posizione precedentemente occupata e assicurare che    gli
vengano corrisposti i salari per il periodo di forzato licenziamento

●    Fornire ad ogni lavoratore una dichiarazione scritta in cui si
dichiara che essi sono liberi di associarsi ad una sindacato di loro
scelta

●    Sviluppare adeguate procedure disciplinari e di denuncia

●    Riconoscere il sindacato Deri Is come legittimo rappresentante dei
suoi iscritti e assicurare ai lavoratori la libera iscrizione a
sindacati indipendenti 

Vi invitiamo a scrivere a PRADA perchè modifichi il suo
comportamento e adotti le necessarie misure per garantire giustizia ai
lavoratori e alle lavoratrici del suo fornitore.


>> Scrivi a PRADA
>> Approfondisci
>> Rassegna stampa visita delegazione turca a Firenze
>> Comunicato Assessore A.Brenna – Regione Toscana

 


Tibet: 50° Anniversario dell’Insurrezione di Lhasa

 

Da: ItaliaTibet

10 MARZO 2009

50° ANNIVERSARIO DELL’INSURREZIONE DI LHASA

 

 

Il 10 marzo 1959 il risentimento dei tibetani, dal 1950 sotto
il giogo della repressione cinese, sfociò in un’aperta rivolta
popolare. L’esercito di Pechino stroncò la rivolta nel sangue: 87.000
civili tibetani furono uccisi e migliaia furono incarcerati. Il Dalai
Lama fu costretto a lasciare il Tibet e chiese asilo politico in India.

Nel
marzo 2008, i tibetani esasperati dai continui soprusi e dalla
negazione di ogni fondamentale libertà, insorsero con una serie di
manifestazioni spontanee a Lhasa e in tutto il Tibet. I cinesi
risposero con la stessa brutalità: i morti furono centinaia e, a
tutt’oggi, si contano oltre 8.000 arresti.

La repressione
continua. Tutto il paese è nella morsa di una legge marziale di fatto.
La tensione è altissima. Temendo nuove proteste in concomitanza con il
duplice anniversario, le autorità cinesi hanno chiuso il paese al
turismo.


ESPRIMIAMO LA NOSTRA SOLIDARIETÀ AL POPOLO TIBETANO!
 
 

 

 


FA’ LA COSA GIUSTA!

 

 FA’ LA COSA GIUSTA!

Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

Milano 13-14-15 marzo 2009

 

 

 

Per te visitatore curioso, per te che ti fermi volentieri ad
ascoltare, e per te che vuoi dire la tua, ma anche cercare
il confronto; per te che sei convinto che un’idea, se la
scambi, cresce; insomma, per tutti quelli che credono che le più grandi opportunità spesso nascono dall’incontro
e dal dialogo:
ecco il programma culturale di Fa’ la cosa giusta! 2009.

Un modo per raccogliere le novità, le presenze e gli
spunti di maggior interesse di tutte le sezioni espositive,
offrendo così l’occasione per approfondire l’informazione
sui temi più significativi, ma anche per incontrarsi e
conoscersi, in un clima di convivialità.

Il ricco calendario di seminari, tavole rotonde, convegni,
laboratori si snoderà attraverso quattro filoni tematici,
che si incroceranno nei giorni della manifestazione,
creando una fitta e colorata trama di occasioni per tutti i
gusti e tutte le età:

PARLA COME MANGI!

Conoscere i volti e le storie di chi coltiva e produce bio e
a chilometro zero.
 
SOS CRISI GLOBALE. ECONOMIA, RISORSE, LAVORO.


Le risposte del mondo solidale.

 
 

DIRE, FARE,… ABITARE. Una finestra sulla città che cambia.
Milano prossima ventura: idee in movimento.
 
MONDO TERRE.
L’informazione, a tutto tondo. Dal carcere al turismo
solidale, dall’antimafia agli stili di vita.
 

Consulta
il calendario completo giorno per giorno.

Venerdì 13 [scarica
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Sabato 14 [scarica
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Domenica 15 [scarica
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INFO:

Fa’ la cosa giusta! co Terre di Mezzo
Via calatafimi, 10- 20122, Milano
tel.02/83242426 – fax 02/83390251- e-mail: info@falacosagiusta.org