Gorizia 2013: Festival Vegetariano – 4^ Edizione

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Il Festival Vegetariano si terrà a

Gorizia, in Piazza della Vittoria,

da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre 2013

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Mission

Scopo principale del Festival è la divulgazione e la promozione di una filosofia di vita (way of life) basata sulla protezione e sul rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi, sulla possibilità di uno sviluppo sostenibile e su una crescita economica che sia, prima di tutto, etica.

A partire da un approccio legato alla tematica alimentare, nel corso degli anni il Festival ha ampliato il suo raggio d’azione, includendo il filone relativo alla tutela e alla sostenibilità ambientale, in quanto parti integranti del medesimo sistema di valori che stanno alla base non solo del Festival Vegetariano, ma anche della stessa azienda che lo promuove: Biolab, ditta italiana specializzata nella produzione di alimenti vegetariani e vegani.

Forti di queste scelte e consapevoli della direzione verso cui la manifestazione guarda, l’intento fondamentale che emerge è riuscire a creare un grande evento che si distingua per impatto culturale e per capacità di sensibilizzare il grande pubblico. “Dobbiamo pensare alla Signora Maria” ripete spesso in tono scherzoso Massimo Santinelli, direttore del Festival Vegetariano, perché è lei il nostro target esatto, o per lo meno quello a cui ambisce il Festival. Al di là del segmento vegetariano e vegano, è proprio alle persone comuni che la manifestazione si rivolge, a coloro che, per i più svariati motivi, non hanno avuto la possibilità di soffermarsi ed effettuare quel cambio di prospettiva, quella piccola modifica dell’azione quotidiana, che porterebbe così grandi risultati, sia per il benessere, sia per la salute che per la tutela della realtà naturale circostante.

Ed è proprio nella matrice culturale che il Festival ha trovato la sua risposta. Dall’idea e dalla convinzione che nell’incontro e nel confronto con personaggi illustri del panorama culturale è  possibile far nascere quella scintilla, far scattare quel meccanismo che porta alla consapevolezza e, per positiva estensione, ad un cambiamento.

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Vuoi conoscere il programma, vuoi saperne di più vai al sito Festival Vegetariano

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Anonymous italian Storm #Opdarknet – Guerra a “darknet” rete dei pedofili

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Saluti mondo.
Siamo anonymous italian storm.
Oggi, siamo qui per annunciare a voi una nuova “guerra” che verrà avviata a breve.
Molti di voi non sanno che il web non è solo quello che è visibile a tutti.
Esiste una rete chiamata “darknet” in cui ogni giorno pedofili di tutti i tipi e di tutte le nazioni navigano,comunicano e si confrontano tra loro.
Noi da tempo osserviamo tutte queste oscenità e da pochi giorni abbiamo deciso di fare qualcosa per tutti i minori, i bambini che ogni giorno vengono privati di una vita serena.
E’ arrivato il momento in cui i pedofili di tutto il pianeta soffriranno in una gabbia così come tutti i giorni soffrono i bambini da loro usati.
Tutti potrete partecipare tutti potrete fare qualcosa di veramente importante.
Aspettiamo il supporto di tutti perchè non importa ciò che voi sapete fare,tutti possono essere fondamentali per il cambiamento e per ogni battaglia che ci accingeremo a combattere in questa operazione.

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NOI SIAMO ANONYMOUS
NOI SIAMO LEGIONE
NOI NON PERDONIAMO
NOI NON DIMENTICHIAMO
TIRANNI DEL MONDO
I BAMBINI NON SI TOCCANO
ORA SIAMO PRONTI E VOLENTEROSI PIU’ CHE MAI.
ASPETTATECI

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Fonte: Anonymous italian Storm #Opdarknet

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Feritilità maschile e dieta

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Il consumo di carne influenza negativamente la feritilità maschile .

Le diossine, i contaminanti interferenti endocrini, i metalli pesanti, i grassi saturi e gli steroidi che si trovano nella carne che mangiamo possono incidere sul numero degli spermatozoi, sulla qualità del liquido spermatico e sulla capacità di concepimento degli uomini.

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Riportiamo  la traduzione in italiano dal video del dr. Michael Greger.

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L’infertilità colpisce il 10-15% delle coppie che cercano di avere dei figli e nella metà dei casi il problema è a carico dell’uomo. Uno studio recente dell’Università di Harvard ha evidenziato a un incremento di soltanto il 5% di grassi saturi nella dieta corrisponde una diminuzione del 38% del numero degli spermatozoi. Ma quale è il motivo?

Si è parlato del ruolo degli xenoestrogeni, interferenti endocrini derivati da contaminanti industriali che si accumulano nel grasso animale, in particolar modo nel pesce, ma la fertilità maschile non è soltano legata al numero degli spermatozoi, ma riguarda il modo in cui gli stessi spermatozoi lavorano.

Uno studio recente ha rilevato che il successo di una gravidanza e la riuscita nell’impianto di uova fertilizzate sono minori nei pazienti che dichiarano di consumare carne abitualmente.

Questo risultato è in accordo con la scarsa qualità del liquido seminale associata ad un consumo elevato di prodotti che possono avere incorporato tali sostanze chimiche e steroidee.

L’uso di queste sostanze nell’industria alimentare produce un aumento del livello totale di xenoestrogeni e di steroidi sessuali negli alimenti trasformati, come carne o latte, il cui consumo contribuisce in modo significativo ad un’esposizione quotidiana.

Gli xenoestrogeni sono sostanze altamente lipofiliche che possono accumularsi nei cibi ricchi di grassi, come la carne, e che possono essere considerate parzialmente responsabili del declino della qualità del liquido seminale.

In conclusione, le coppie che hanno problemi a concepire dovrebbero essere messe al corrente di quanto sia determinante lo stile di vita di entrambi i sessi nella riuscita del trattamento dell’infertilità.

Questo è in linea con i risultati precedenti e cioè che il consumo frequente di alimenti ricchi di grassi, come i prodotti a base di carne o il latte, può incidere negativamente sulla qualità del liquido seminale negli uomini, mentre alcuni tipi di frutta e verdura possono mantenere o addirittura migliorare la qualità del liquido seminale. Uno studio più recente ha ulteriormente evidenziato che il consumo di vegetali svolge un ruolo protettivo, probabilmente dovuto al contenuto di nutrienti e antiossidanti di questi alimenti.

Gli effetti negativi della carne potrebbero essere dovuti anche ad altri inquinanti.

L’esposizione, anche da bambino, a livelli di diossina anche bassi puό ridurre la qualità del liquido seminale in modo permanente.

L’opinione generale è che la qualità del liquido seminale sia decaduta nel tempo in aree geografiche diverse. Non si conosce ancora il perché, ma di sicuro le diossine potrebbero avere un ruolo causale.

La ragione per cui il consumo di carne bovina da parte della madre puό alterare lo sviluppo dei testicoli del figlio, di conseguenza influenzare negativamente la sua futura capacità riproduttiva, sembra che sia dovuta agli steroidi anabolizzanti impiantati negli animali, ma come sottolineato nell’editoriale gli steroidi potrebbero anche interagire con altri xenobiotici, vale a dire prodotti chimici industriali che si trovano nella carne, come pesticidi ed altri inquinanti simili alla diossina, e perfino sostanze chimiche che possono essere presenti nella pellicola trasparente che si usa per avvolgere gli alimenti.

Anche i metalli pesanti possono giocare un ruolo. L’esposizione a piombo e cadmio, misurata nel sangue, è stata messa in relazione ad un intervallo di tempo sensibilmente più lungo nel concepire.

Da dove potrebbe venire questa esposizione?

Sono stati prelevati dei campioni di alcuni tra i più comuni tipi di pesce direttamente dai mercati di pesce e dai supermercati. I livelli più elevati di cadmio sono stati trovati nel tonno mentre i gamberi e le capesante avevano alti tassi di piombo. Il rischio più grande dai diversi tipi di metalli si trova in pesci differenti, ed in alcuni di questi è molto elevato. Dunque, le informazioni sui rischi che vengono date al pubblico – in particolare per quel che riguarda il mercurio – non danno un quadro completo della situazione, infatti nei pesci si trovano anche altri metalli tossici.

I livelli più elevati si trovano nei pesci più grandi e più vecchi e questo avviene anche negli altri animali. Ad esempio, la contaminazione delle carni bovine da cadmio e piombo dipende decisamente dall’età dell’animale.

Per quanto riguarda le bevande, le uniche bevande associate alla sterilità nelle donne sono risultate le bibite gassate, anche se questo potrebbe derivare da una via indiretta, in quanto le bevande gassate sono collegate all’obesità e l’obesità è a sua volta in relazione ad una diminuzione dei tassi di fertilità, anche se è stato fatto uno studio su una via realmente diretta, ovvero l’efficacia della coca cola come agente spermicida nelle irrigazioni vaginali. Sembra che la diet coke abbia dato il risultato migliore, come è stato pubblicato dai ricercatori di Harvard nel New England Journal of Medicine.

E la coca cola rispetto alla pepsi? I soldi dei contribuenti sono stati messi a dura prova in questo testa a testa. Ma nessuna delle due ha funzionato veramente, né la coca cola né la pepsi, anche se hanno precisato che il metodo per prepare le miscele sperma-cola era diverso da quello utilizzato dai ricercatori di Harvard.

Traduzione a cura della dr.ssa Roberta Bichi

Da: Scienza Vegetariana

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Fonte: Male Fertility and Diet

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