Daily Archives: 27/01/2019

Greenpeace | Il pianeta nel piatto

.

.

.

Gli allevamenti intensivi stanno divorando il nostro Pianeta.

Per produrre e vendere sempre più carne si distruggono intere foreste, si sottopongono gli animali a trattamenti atroci e si inquinano acqua, suolo e aria.
Questo sistema è insostenibile, ed è oggi finanziato con fondi pubblici europei, le nostre tasse: non possiamo più permetterlo!

.

IL VERO PREZZO DELLA CARNE
.

Cosa mangiamo? La risposta a questa domanda determinerà il futuro dei nostri figli e di molte altre specie che abitano il pianeta Terra. La carne proveniente da allevamenti intensivi finisce a buon mercato sugli scaffali dei nostri supermercati, ma il suo prezzo reale è molto più alto, e lo paga il Pianeta.

 

  • Deforestazione
    Il sistema agroalimentare è responsabile dell’80% della deforestazione di alcune delle foreste più ricche di biodiversità rimaste sulla Terra. Si deforesta per creare aree di pascolo e per produrre mangimi.
  • Perdita di biodiversità
    L’agricoltura intensiva, e in particolare l’allevamento, può essere considerata uno dei maggiori fattori di perdita di biodiversità a livello mondiale. In 50 anni, tra il 1960 e il 2011, la produzione di alimenti di origine animale è risultata responsabile del 65% della conversione dei terreni e dell’espansione delle terre coltivate a livello globale.
  • Emissioni
    Il sistema alimentare è attualmente responsabile di un quarto di tutte le emissioni di gas serra che contribuiscono al cambiamento climatico, e quelle derivanti dall’allevamento (incluso il cambio d’uso del suolo) rappresentano il 14%.
    Se non facciamo nulla, entro il 2050 le emissioni di gas derivanti dal sistema agroalimentare rappresenteranno più della metà delle emissioni derivanti dalle attività umane.
  • Inquinamento dell’acqua e del suolo
    L’allevamento è uno dei settori che impiega e inquina più acqua.
    L’impronta idrica totale della produzione animale rappresenta il 29% di tutta la produzione agricola.
    .
  • Fertilizzanti chimici, pesticidi e farmaci ad uso veterinario provenienti da allevamenti intensivi o colture destinate alla mangimistica inquinano l’acqua e il suolo, risalendo, a volte, la catena alimentare

.

.

CAMBIAMO LE REGOLE DEI SUSSIDI

.

Nel 2021 l’Europa applicherà la nuova “Politica Agricola Comune” (PAC) ovvero l’insieme di regole per l’assegnazione di sussidi e incentivi agli agricoltori e allevatori europei.
La PAC occupa una voce importante del bilancio europeo: quasi il 40% dei fondi complessivi. Ma questi fondi non vengono assegnati in modo equo. L’attuale PAC è fondamentalmente ingiusta poiché sostiene in modo sproporzionato grandi aziende di stampo intensivo e industriale, spingendo verso un continuo accorpamento e intensificazione, contribuendo alla scomparsa delle aziende agricole di dimensioni minori e più sostenibili.

.

.

LE NOSTRE RICHIESTE

.

A causa del vasto impatto che il settore dell’allevamento ha sulla salute umana e quella del Pianeta, al Governo italiano e all’Unione Europea chiediamo di:

  • Mettere fine a sussidi e politiche che sostengono la produzione intensiva di carne e prodotti lattiero-caseari.
  • Incrementare sussidi e adottare politiche che promuovano la produzione di alimenti da aziende agricole ecologiche e locali.
  • Adottare politiche che guidino il cambiamento delle abitudini alimentari e dei modelli di consumo, finalizzati a raggiungere l’obiettivo di ridurre del 50% il consumo di carne e prodotti lattiero-caseari, entro il 2050.

Non lasciamo la produzione del cibo in mano agli interessi di pochi. Le scelte alimentari che facciamo oggi, determinano la salute del Pianeta di domani.

.

.

.

  FIRMA LA PETIZIONE

.

Fonte: Greenpeace

.

.

.

.