Daily Archives: 19/03/2009

The Pirate Bay: la festa – Roma 28 marzo

 

DA: PuntoInformatico

 

 

FESTA DEL PIRATA

Roma 28 marzo

Località ancora segreta

 

PI – Commenti

mercoledì 18 marzo 2009

Roma – Nel ventennale del WWW gli hacker si riprendono la rete e
invitano tutti alla "Festa del Pirata". Il 28 marzo a Roma, in una
località che si vuole ancora segreta, si ritroveranno tutti coloro che
hanno deciso di non tollerare oltre la mania legislativa che negli
ultimi anni ha colpito Internet, con il probabile risultato di renderla
meno libera e meno inclusiva. La festa è però soprattutto una risposta
all’ossessione securitaria manifestata da ex attori, attrici,
giornalisti e politicanti nostrani per dire che "esiste un’alternativa
alla società del codice civile e del codice a barre" e che questa
alternativa è una "GPL society", una società basata sulla cooperazione
e sulla condivisione, strategie per sviluppare il potenziale umano e
fare il mondo migliore di come le generazioni precedenti l’hanno
lasciato: ingiusto, inquinato, pieno di guerre.

Organizzata come
un flash mob con le indicazioni per arrivare che saranno diramate su
forum e via SMS poco prima dell’evento, il ritrovo sarà occasione di
discussione e approfondimento sulle tematiche della libera
comunicazione, del diritto alla privacy, della critica del copyright,
ma diversamente da incontri accademici e paludati, facendo uno sforzo
eccezionale per rendere comprensibili anche ai non addetti ai lavori
argomenti complessi. E innalzando insieme la bandiera della ribellione.

"Se
presto il software ad un amico sono un pirata, se scambio un film sono
un pirata, se prima di comprare musica me la scarico e me la ascolto…
sono un pirata, beh… allora sono un Pirata!": così ci dice uno degli
organizzatori che non vuole dare neppure il suo nickname. (leggi tutto)

 

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Approfondimenti:

Cos’è The Pirate Bay?

BitTorrent

The Pirate Bay

 


Internet, Skype, Web addio! No! Noi ci mobilitiamo!

Urgentissimo! Aderite inviando al più presto una e-mail. (madu)

 Da: Scambioetico.eu

 

 

 

Le libertà in Internet sono in grave pericolo.
Qualora dovesse essere approvato un insieme di direttive,
in discussione al Parlamento Europeo, Internet cambierà così:


– non potrai più collegarti a Internet solo per aver condiviso un file;
– sarà possibile conoscere il contenuto del tuo traffico Internet;
– non potrai usare liberamente FTP, Skype, chat, p2p;
– sarà il tuo provider a scegliere quali siti web potrai visitare e quali no.
 
ABBIAMO TUTTAVIA BISOGNO DEL TUO AIUTO, E NE ABBIAMO BISOGNO CON URGENZA
 
Caro cittadino della Rete,

il Consiglio dei Ministri
dell’Unione Europea ha raggiunto un accordo politico su norme e
direttive fortemente lesive dei diritti dei cittadini europei e dei
consumatori. Tale regolamentazione è inclusa nel Pacchetto Telecom, un
complesso sistema di cinque Direttive che influenzerà profondamente le
leggi degli Stati Membri dell’Unione Europea, Italia inclusa, per molti
anni a venire. L’accordo politico del Consiglio stravolge il contenuto
del Pacchetto, che con voto democratico, e con l’appoggio della
Commissione Europea, il Parlamento Europeo aveva approvato a
larghissima maggioranza nel settembre 2008 con emendamenti che
garantivano e tutelavano i diritti fondamentali dei cittadini e dei
consumatori.

Il 19 febbraio il Parlamento Europeo darà
inizio alla Seconda Lettura del Pacchetto Telecom, e se non avrà la
forza di opporsi alla volontà del Consiglio dei Ministri, entro
pochissimo tempo le leggi dei Paesi Membri dovranno obbligatoriamente
adeguarsi con le seguenti conseguenze:

– sarà possibile
disconnetterti dalla Rete sulla base di semplici indizi, raccolti da
società private senza autorizzazione della magistratura, che facciano
sospettare che tu abbia condiviso contenuti protetti da copyright. Il
tuo fornitore di accesso Internet sarà obbligato a collaborare con le
società private per fornire i tuoi dati, e sarà costretto a procedere
alla sospensione del servizio. Non avrai diritto né alla difesa né ad
un equo processo;

– il tuo fornitore di accesso sarà libero di
filtrare contenuti, servizi e applicazioni a piacimento. Per fare solo
un esempio fra i tanti possibili, diventerà lecito e legale bloccare
Skype al fine di promuovere e costringerti ad acquistare un servizio
VoIP a pagamento;

– il tuo fornitore potrà applicare
"differenziazioni di tariffe", e farti pagare abbonamenti aggiuntivi
per applicazioni e protocolli specifici, ad esempio per e-mail, FTP,
newsgroups, chat, peer-to-peer ecc.; potrà inoltre liberamente decidere
a quali siti web potrai accedere senza limitazioni, a quali potrai
accedere con de-prioritizzazione del traffico (quindi con rallentamento
nello scambio dati), e a quali non potrai accedere affatto;


qualsiasi società privata, per generici scopi di sicurezza di rete,
potrà intercettare, memorizzare a tempo indefinito, leggere e
analizzare, tutti i dati che invii e che ricevi sulla Rete senza
autorizzazione di alcun organismo governativo, inclusa la magistratura.

Per
tutelare i tuoi diritti fondamentali, si è formata un’ampia coalizione
europea che riunisce le più importanti associazioni in difesa dei
diritti digitali e dei diritti dei consumatori. La coalizione comprende
16 organizzazioni non governative e associazioni che si battono per i
diritti dei consumatori, con sedi in 22 Paesi Membri dell’Unione
Europea e altri Paesi non Membri. Da settimane rappresentanti della
coalizione stanno attivamente partecipando a Brussels al fine di
tutelare i tuoi diritti. In Italia le organizzazioni che fanno parte
della coalizione sono Altroconsumo, Associazione per il Software
Libero, Istituto per le Politiche dell’Innovazione, NNSquad Italia e
ScambioEtico.

ABBIAMO TUTTAVIA BISOGNO DEL TUO AIUTO, E NE ABBIAMO BISOGNO CON URGENZA.

Ti
chiediamo di dedicare qualche minuto del tuo tempo per scrivere
un’e-mail, e se ti è possibile telefonare, all’europarlamentare
italiano che ritieni ti possa meglio rappresentare in Parlamento
Europeo, al fine di sensibilizzarlo sui gravi rischi che il Pacchetto
Telecom arrecherà a Internet e a i tuoi diritti fondamentali, fra i
quali la libertà di espressione, di informazione, il diritto alla
difesa e a un equo processo, e il diritto alla privacy. Se ti è
possibile, ti chiediamo di sensibilizzare i tuoi familiari, conoscenti
e amici, e se ti capita di scrivere in Internet, di informare tramite
interventi nei forum e nei blog.

Se sei un blogger o un giornalista e ne vuoi sapere di più, non esitare a contattare il Portavoce di ScambioEtico Paolo Brini

Ti forniamo il LINK
per reperire le e-mail e il numero di telefono di tutti gli
europarlamentari italiani, al fine di farti scegliere quello che
ritieni più coerente con le tue idee.  Ti forniamo il link al PDF della lettera aperta
della coalizione, indirizzata al Parlamento Europeo e a tutti i suoi
Membri, in modo da darti tutti i riferimenti normativi che delineano
quanto è stato sopra affermato. Per qualsiasi richiesta o necessità,
non esitare a leggere e a scrivere in questo forum LINK, che rimarrà sempre aperto e fornirà supporto nonché aggiornamenti sulla Seconda Lettura del Pacchetto Telecom.
Infine, ti forniamo anche una proposta di lettera, che potrà darti lo spunto, se ne avessi bisogno, per cosa scrivere e dire.